Sacrario Militare di Fagarè della Battaglia: Monumento ai Caduti della Grande Guerra

Il Sacrario Militare di Fagarè della Battaglia si erge come uno dei principali monumenti funebri dedicati ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Questo luogo solenne raccoglie le memorie di coloro che hanno combattuto e sacrificato la propria vita sul fronte italiano.

Storia e Architettura

Nelle due navate dei corpi laterali del Sacrario sono raccolti i resti di 5.350 caduti rimasti ignoti, conservati in grandi urne collettive, accanto ai caduti noti disposti su otto file. Originariamente, sul luogo dell'attuale Sacrario, sorgeva un monumento eretto nel 1919, caratterizzato da un grande obelisco affiancato da quattro bassorilievi che illustravano le tappe salienti del conflitto.

L'attuale Sacrario, concepito in stile neoclassico, è interamente realizzato in marmo chiaro. La sua struttura si sviluppa attraverso un portico a forma di grande esedra allungata, racchiusa tra due robusti corpi terminali. Una breve scalinata conduce all'ingresso principale, mentre in alto, sul frontale dell'esedra, è inciso un verso della celebre “Canzone del Piave”, composta nel 1918 da Ermete Giovanni Gaeta, conosciuto con lo pseudonimo di E.A. Mario.

Architettura neoclassica del Sacrario Militare di Fagarè della Battaglia

Le Navate e i Dettagli Commemorativi

Ciascuno dei due corpi terminali è composto da un vestibolo e da una navata interna. Nei vestiboli sono esposte diverse lastre commemorative che rievocano i principali eventi storici della Grande Guerra. Tra queste, spiccano due lastre che riproducono i grafici delle zone teatro della Prima e Seconda Battaglia del Piave, evidenziando i contrapposti schieramenti militari. Nel marzo 2019, sotto la mappa di sinistra, è stata apposta una lastra dedicata ai soldati slovacchi caduti sul fronte italiano.

Il portico si apre in nove navate con volta a botte, illuminate da grandi vetrate semicircolari. Queste vetrate presentano motivi artistici ispirati ai trofei delle armi e ai reparti che presero parte alle battaglie del Piave, aggiungendo un ulteriore livello di significato visivo alla commemorazione.

La Cappella e i Simboli Religiosi

Al centro del porticato si trova la Cappella, un luogo di profonda spiritualità. Lo sfondo della cappella è adornato da un mosaico intitolato “L’Apoteosi”. Quest'opera raffigura un fante morente tra i fili spinati delle trincee, avvolto nella bandiera italiana e sorretto dalla figura di Cristo. Ai due lati dell'altare sono collocate due sculture in bronzo raffiguranti “Angeli in Preghiera”, che accentuano il senso di raccoglimento e devozione.

Mosaico

Lapidi e Testimonianze Letterarie

Ai due lati dell'ingresso principale del Sacrario sono presenti due lastre informative. Una riporta il numero totale dei caduti sepolti nel Sacrario, mentre l'altra elenca i soldati della “Settore 3^ Armata” insigniti della Medaglia d'Oro al Valor Militare per il loro eroismo nella difesa del Piave. È inoltre presente una placca di metallo che custodisce la poesia "Ucciso", scritta da Ernest Hemingway in memoria del suo amico Edward McKey, caduto sul Piave e qui sepolto.

Il Giardino e i Simboli della Battaglia

Nel giardino antistante il Sacrario sono esposti elementi che evocano l'ambiente bellico: due cannoni da 105mm e un barcone, simile a quelli utilizzati per la costruzione dei ponti di barche sul Piave. Particolarmente toccanti sono le due teche che conservano frammenti di muri di case locali, sui quali sono state scritte le celebri frasi che testimoniano il coraggio dei soldati.

Cannoni e barcone nel giardino del Sacrario

La Battaglia del Piave

Il Sacrario è strettamente legato alla Battaglia del Piave, uno degli scontri più significativi della Grande Guerra. Nel corso di questa battaglia, si trovarono sul Piave circa 60 divisioni austriache contrapposte a 56 divisioni italiane e alleate (comprendenti 3 inglesi, 2 francesi e 1 cecoslovacca). Inizialmente, gli austriaci ottennero alcuni successi, ma questi non si rivelarono decisivi. Sugli altipiani, le forze imperiali furono fermate e contrattaccate dai soldati italiani, perdendo le conquiste territoriali. L'offensiva austriaca sul Grappa si infranse già al secondo giorno, e la manovra di attacco sul Piave subì un sostanziale fallimento il 17 giugno.

Il successo italiano fu il risultato dell'efficace azione delle artiglierie, integrata dallo slancio delle fanterie in riserva generale. Il 19 giugno segnò l'inizio del rovesciamento delle sorti della battaglia a favore degli italiani. Il 23 giugno giunse l'ordine austriaco di ritirata, e nella notte del 24 giugno tutta la destra del Piave fu completamente sgombrata dalle armate austro-ungariche.

Elenco dei Caduti (Parziale)

Di seguito è riportato un elenco parziale dei caduti sepolti nel Sacrario, con le relative decorazioni:

Nome Grado Decorazioni
AGOSTI FRANCESCO Soldato MED.
AIMONETTO GIOVANNI BATTISTA Sergente MED.
ALBERTELLI ARMANDO Caporale Mag. Sergente Mag. MED.
AMATO ERMINIO SottoTenente MED.
ANGELONE FRANCESCO Tenente MED. D’ARGENTO - 2 MED.
ARESE MICHELE GIACOMO Soldato MED.
AVVERSARI LUIGI Tenente MED.
BALDI GIUSEPPE Soldato MED.
BALLERINI VITTORIO Caporale MED.
BALZARETTI FRANCESCO SottoTenente MED.
BARBETTA ARISTIDE Caporale Mag. MED.
BARBIERI ALFREDO Sergente MED.
BARCHI ADOLFO Caporale MED.
BARNI ZEFFIRO Sergente MED.
BATTAGLIA ROSARIO Soldato MED.
BATTISTIG LUIGI Tenente MED.
BANDRINO LUIGI Caporale MED.
BELLONE SANTE Capitano 2 MED.
BELLOTTI MARTINO Caporale Mag. MED. D’ARGENTO - MED.
BENNI EMILIO Tenente MED.
BERETTA EUGENIO Soldato MED.
BERGAMASCHI PIETRO Sergente MED.
BERNACCHI PASQUINO Soldato MED.
BERTOCCO ALBANO Soldato MED.
BERTOLOTTO VIRGILIO Tenente MED.
BERTOTTI CARLO Tenente 2 MED. D’ARGENTO - 1 MED.
BERTUZZI BRUNO Soldato MED.
BETTAZZI ALFREDO Soldato MED.
BIANCALANA DANIELE Soldato MED.
BIANCHI VITTORIO Tenente MED.
BIANCO ANGELO Soldato MED.
BIVONA SALVATORE Tenente MED.
BLEFARI GIUSEPPE Caporale Mag. MED.
BO’ GIOVANNI Soldato MED.
BOLLA RAFFAELE Caporale MED.
BOLLA UGO S. TEN. MED.
BONATO FRANCESCO Soldato MED.
BONOLI DOMENICO Capitano 2 MED.
BRAMANI EGIDIO Caporale MED.
BRESCIANI ARNALDO Caporale Mag. MED. D’ARGENTO - MED.
BRIAMO SALVATORE Sergente MED.
BRIZZI ANTONIO Caporale MED.
BRIZZI EUGENIO Soldato MED.
BROGLIO GIOV. Soldato MED.
BURLA ANGELICO Soldato 2 MED.
BUSSETTI AMEDEO Tenente MED.
CACCAMO GIUSEPPE Soldato MED.
CAMPILONGO GIUSEPPE Soldato MED.
CAMPOLI GIUSEPPE Soldato MED.
CANNATA ANTONINO Tenente MED.
CAPRA GIOVANNI Soldato MED.
CARLINI ANGELO Soldato MED.
CARPI ALCIDE Soldato MED.
CARPICECI PIETRO Soldato MED.
CASAGRANDE GIOVANNI Soldato MED.
CATANZARO ANTONINO Caporale Mag. MED.
CATTABRIGA VITTORIO Soldato MED.
CAVAGNINI PAOLO Soldato MED.
CAVALLO GIOVANNI Soldato MED.
CAZZANIGA ENRICO Soldato MED. D’ARGENTO - MED.
CERUTTI ANTONIO Caporale Mag. MED.
CESAROTTO GIOV. Soldato MED.
CHIRICO PASQUALE Soldato MED.
CIPOLLA ANGELO Soldato MED.
COLOSIMO FRANCESCO Soldato MED.
COLOSIO VIRGINIO Capitano N°2 MED.
COLTELLO ANTONIO Soldato MED.
COLZI OTTAVIANO Tenente N°2 MED. D’ARGENTO - MED.
CONTI GIOVANNI Soldato MED.
COPPI ALBERTO Capitano MED.
CORBA ROMANO Soldato MED.
CORBELLI FRANCESCO Soldato MED.
CORRADI GINO Soldato MED.
CORRADO MICHELE S. TEN. MED.
CORSETTI LUIGI Soldato MED.
COSTA ANTONIO Soldato MED.
CRAPIZ PIETRO Soldato MED.
CUCINOTTA GIOVANNI Soldato MED.
CUPAIOLO CELESTINO Soldato MED.
DAL MOLIN MARIO Soldato MED.
D’ AMURI ORONZO Soldato MED.
DAVOLA LUCIO Soldato MED.
DE BONIS GIACOMO Soldato MED.
DE CHIARA SALVATORE Soldato MED.
DEFFENU ATTILIO Soldato MED.
DE LAURENTIIS RESPICIO Soldato MED.
DELLA BALLA SANTE Soldato MED.
DELLERBA GIOV. Soldato MED.
DESIATA NICOLA Soldato MED.
DE VALIERI DOMENICO Soldato MED.
DI BENEDETTO DONATO Soldato MED.
DI DONNA FRANCESCO Soldato MED.
DI GIACOMO CAMILLO Tenente MED.
DI NARDO DOM. Soldato MED.
DI ZOPITO ANTONIO Tenente MED.
DONATO VITO Soldato MED.
DONNINI GIUSEPPE Soldato N°2 MED.
ESPA GIOVANNI DI ANTONIO Tenente N°2 MED.
FABBRI GIOVANNI Capitano N°2 MED.

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