Il Rifugio Selleries, situato in Val Chisone all'interno del Parco Regionale Orsiera - Rocciavré, rappresenta un punto di riferimento storico e un'ottima base per gli amanti della montagna, in particolare per lo sci-alpinismo e l'escursionismo. Il rifugio si trova nella conca dell'Alpe Selleries, ai piedi di importanti vette come il Monte Rocciavrè (2778 m), il Monte Cristalliera (2801 m) e il Monte Orsiera (2890 m).

Storia e Struttura del Rifugio
La struttura del Rifugio Selleries vanta origini antiche: la prima parte della costruzione risale alla metà del XIX secolo. Già all'inizio del XX secolo, una cartolina lo indicava come rifugio del Club Alpino Italiano (CAI). Nel corso degli anni, il rifugio ha subito diversi ampliamenti: nel 1922 venne inaugurata una nuova e più grande struttura, mentre verso la fine degli anni '50 o inizio '60 fu realizzata l'ultima parte che conferisce al Selleries l'aspetto attuale. La proprietà del rifugio è sempre rimasta in mano a una famiglia di valligiani, proprietari anche delle vicine bergerie e dei terreni circostanti.
Il rifugio è aperto tutto l'anno e offre un servizio completo che include ristorante, bar e alloggi. Dispone di 70 posti letto, distribuiti in 14 camere, alcune delle quali con letti matrimoniali e altre con letti a castello. Sono disponibili sia camere con servizi privati che bagni e docce in comune su ogni piano, dotati di acqua calda. L'ampio salone ristorante, con una capacità di 80 posti, pone l'accento sulla sostenibilità e sui prodotti locali, proponendo un menù con formaggi e carni a chilometro zero, oltre a opzioni vegetariane e vegane di alta qualità.

Accessibilità e Come Raggiungere il Rifugio
Raggiungibilità Estiva
Nel periodo estivo, il Rifugio Selleries è raggiungibile anche in auto. Da Pinerolo, si segue la SS23 fino a Depot, una frazione di Fenestrelle. Poco prima di entrare nell'abitato di Depot, sulla destra salendo, si trova un bivio con indicazioni per Prà Catinat, Colle delle Finestre e Rifugio Selleries. Percorrendo questa strada si arriva al Centro di Soggiorno di Pracatinat. Superato quest'ultimo, si prosegue per circa 700 metri fino a un bivio con una pista sterrata (indicata da un cartello giallo) che conduce al rifugio in circa 5 km.
Un'alternativa per raggiungere il rifugio in estate è salire percorrendo in circa 2 ore il sentiero del CAI Agostino Benedetto dalla borgata Larà, dove è possibile parcheggiare in località Saret. Questo percorso è transitabile anche in discesa per cicloescursionisti esperti. Un'altra opzione di partenza è Seleiraut, raggiungibile da Villaretto tramite una ripida strada asfaltata; da qui, dopo una breve salita, si imbocca la stradina per il Rifugio Selleries. È possibile anche seguire un sentiero sulla destra che si inerpica nella pineta, sbucando su una dorsale panoramica per poi ricongiungersi alla strada sterrata.
La strada sterrata, sebbene percorribile con la massima prudenza, può presentare tratti sconnessi. Nei pressi del rifugio è disponibile un ampio parcheggio e un'area attrezzata con tavoli da pic-nic.
Raggiungibilità Invernale
In inverno (da ottobre a giugno), l'accesso al rifugio richiede un approccio diverso. L'auto viene solitamente parcheggiata subito dopo il Centro di Soggiorno di Pracatinat, in un parcheggio nei pressi della sbarra che blocca la strada. Da qui, si prosegue a piedi per circa un'ora e trenta di cammino fino al rifugio. L'area intorno al Rifugio Selleries in inverno diventa un luogo ideale per la ciaspolate, lo sci-alpinismo e lo sci di fondo, con una pista regolarmente battuta che lo collega a Prà Catinat.
Opzioni di Trasporto Pubblico
Il trasporto pubblico diretto al Rifugio Selleries è limitato. L'accesso avviene principalmente tramite mezzi propri o a piedi nei mesi invernali. Si consiglia di pianificare il viaggio considerando i punti di accesso come Prà Catinat o Villaretto, piuttosto che un trasporto pubblico diretto al rifugio stesso.

Attività e Escursioni
Sci-Alpinismo e Sport Invernali
L'intera zona circostante il Rifugio Selleries è rinomata per le sue notevoli opportunità per gli amanti dello sci-alpinismo. Il Monte Orsiera è una tipica meta per questa disciplina, e le valli circostanti offrono paesaggi mozzafiato per le ascensioni con gli sci.
Escursionismo e Trekking
Il Rifugio Selleries è un'ottima base per numerose escursioni. Tra i percorsi più popolari vi sono le salite a vette come il Monte Orsiera (2890 m) e la Punta Cristalliera (2801 m). È anche un punto di sosta fondamentale sul percorso del Giro dell'Orsiera, un trekking di più giorni di circa 55 km, considerato impegnativo ma molto appassionante. Questo itinerario, suddiviso in 5 tappe quotidiane, vede il Rifugio Selleries come un punto d'appoggio insieme ad altri rifugi del Parco, tra cui il Rifugio Toesca, il Rifugio Amprimo, il Rifugio Valgravio e il Rifugio Balma.
Per chi cerca opzioni più semplici, sono disponibili numerosi sentieri attorno all'altopiano verde, adatti a tutti i livelli di abilità. Dal rifugio è possibile raggiungere diverse destinazioni come il Lago Ciardonnet (2580 m), il Lago la Manica (2365 m), il Colle Superiore di Malanotte (2616 m), la Punta Cristalliera (2801 m) o il Lago Laus (2270 m).
Parco Orsiera Rocciavrè
Arrampicata Sportiva
Sebbene spesso si pensi alle pareti del Vallone di Bourcet per l'arrampicata in Val Chisone, il Monte Cristalliera rappresenta un angolo storico per l'alpinismo piemontese. Con i suoi 2801 metri, questa bellissima piramide rocciosa offre pareti di serpentino ruvido e compatto, ideali per un'arrampicata varia e divertente. La "Via Accademica", tracciata nel 1908 da Carlo Virando lungo i gendarmi della cresta sud, è ancora oggi molto ripetuta. Un'altra classica è la salita all'anticima Ovest-Sud-Ovest (Torrione Centrale) lungo l'elegante spigolo sud-ovest, con difficoltà che variano dal IV al V grado. Negli anni '60 e '70, alpinisti come Gay, Ghirardi, Motti e Galante hanno lasciato il loro segno con vie di grande impegno, tra cui "Fior di Loto" di Danilo Galante. Gian Carlo Grassi ha contribuito in modo significativo, tracciando ben quattordici vie sulle pareti della Cristalliera tra il 1969 e il 1990. Fiorenzo Michelin ha lasciato la sua firma nel 1998 con la "Super Bianciotto", una variante molto apprezzata dello Spigolo Bianciotto.
Servizi e Accessibilità
Il Rifugio Selleries è attrezzato per essere accessibile anche alle persone con disabilità. La struttura dispone di un ascensore che collega la zona ristorante ai piani superiori, facilitando gli spostamenti interni.
Per quanto riguarda le attività educative, il rifugio collabora con guide naturalistiche per offrire programmi incentrati sulla ricca flora e fauna locale del Parco Naturale Regionale Orsiera - Rocciavrè. Le guide alpine possono inoltre organizzare attività sportive specifiche, come arrampicata, escursioni con le ciaspole e tecniche di orientamento in montagna.
Il rifugio è una meta molto popolare, specialmente in estate grazie all'accessibilità in auto. Si consiglia di arrivare presto durante il giorno, soprattutto nei fine settimana, per evitare la folla e trovare parcheggio. Le politiche specifiche riguardo all'ammissione dei cani per il pernottamento o sui sentieri vicini possono variare, ed è consigliabile contattare direttamente il rifugio prima della visita.
