Se siete alla ricerca della giusta ispirazione per un'escursione sulla neve in Trentino-Alto Adige, la Paganella offre percorsi suggestivi, ideali per essere esplorati con le ciaspolate. Oggi vi proponiamo una bellissima ciaspolata con partenza da Andalo, un percorso adatto a tutti che consente un'immersione completa nei paesaggi innevati delle Dolomiti di Brenta. La ricompensa finale è rappresentata da panorami incredibili e dalla possibilità di gustare prelibatezze locali in un rifugio d'alta montagna.

Partenza e Parcheggio ad Andalo
Per iniziare la vostra escursione con le ciaspole ad Andalo, potete parcheggiare l'auto davanti al grande complesso Andalo Life, che include piscine, una SPA, un palacongressi e un parco per famiglie. Per chi è mattiniero, è possibile parcheggiare gratuitamente davanti al campo da calcio; in alternativa, i restanti posti auto sono a pagamento con ticket giornaliero di 12 euro.
È anche possibile evitare il primo tratto di salita, circa 2 chilometri totali, parcheggiando nei pressi dei limiti del Parco Naturale Adamello Brenta, lungo Via Pradel. Durante l'inverno, questo tratto può essere ghiacciato, quindi è consigliabile prendere le dovute precauzioni. Anche in questo caso, il parcheggio è a pagamento: 6 euro per l'intera giornata.

L'Ascesa verso il Rifugio La Montanara
L'inizio del percorso è piuttosto semplice: si attraversa un quartiere di hotel per famiglie nel centro di Andalo, per poi proseguire prima su Via Crosare e successivamente su Via Pradel. Se non c'è neve, si cammina sull'asfalto fino a raggiungere i limiti del Parco Adamello Brenta, dove si incontra il parcheggio a pagamento di Val Biole e la strada diventa sterrata. Fate attenzione al bivio su Via Pradel e imboccate la strada a sinistra; le indicazioni sono piuttosto chiare.
Per circa 2 chilometri, la salita è costante ma mai impegnativa. Dopo aver lasciato alle spalle l'abitato di Andalo, si prosegue all'interno del bosco di faggi e pini. Il percorso promette di essere affascinante anche durante l'autunno, nel periodo del foliage.

Man mano che si sale, la neve copre ogni cosa. Dal parcheggio di Val Biole in poi, sono necessarie le ciaspole o i ramponcini. Superate le indicazioni per Casina Bruniol e Pian de Piof (tenendo la destra), si incontra la pista da slittino, che incrocia il vostro percorso. Pochi metri più avanti, si giunge nei pressi di Baita Pineta: qui termina il tratto di salita dolce e inizia la parte più impegnativa della ciaspolata da Andalo al Rifugio La Montanara.
Finora, si è passati da quota 1.030 m s.l.m. a circa 1.300 m s.l.m., con un guadagno altimetrico di 270 metri distribuiti su 3,60 chilometri percorsi. Il tempo impiegato è di circa 1 ora e 30 minuti.

La Parte Finale dell'Ascesa
Per raggiungere il Rifugio La Montanara, restano poco più di 1 chilometro da percorrere. Il "problema" da questo punto in avanti è il dislivello: 200 metri interamente in salita, con pendenze impegnative. Questo tratto va affrontato con calma e attenzione: è fondamentale indossare le ciaspole o i ramponcini per evitare di scivolare durante la salita.
Si cammina circondati dal bianco della neve che ricopre ogni cosa, comprese le cime degli alberi. Alle vostre spalle, al di là della vallata, è possibile ammirare le piste sciistiche del comprensorio di Andalo - Fai della Paganella. Giunti infine nei pressi del rifugio, il percorso spiana e si apre davanti a voi un panorama eccezionale sulle Dolomiti di Brenta.
Avete percorso 4,85 chilometri e, dopo 2 ore e mezza sulle ciaspole, siete giunti a quota 1.500 m s.l.m., guadagnandovi un meritato pranzo in rifugio!

Panorama Eccezionale dal Rifugio La Montanara
Dopo l'ultima salita, il panorama si apre verso le Dolomiti di Brenta. La vetta del Croz dell’Altissimo si erge davanti a voi in tutta la sua imponenza, assieme ai 3150 metri della Cima Brenta, ai 2.913 metri della Cima Sella, alle guglie del Campanile Basso, della Sentinella e del Campanile Alto, alla Torre del Brenta e allo Spallone di Massodi.
Ciò che si può ammirare dal Rifugio La Montanara è un panorama incredibile, che si estende dalle cime delle Dolomiti di Brenta fino alle rive del Lago di Molveno a valle, per poi risalire verso la cima della Paganella e oltre. Sembra quasi di poter toccare quelle vette, così vicine eppure così maestose. Il Croz dell’Altissimo, con le sue pareti impressionanti, rappresenta il punto di arrivo di una delle escursioni più amate di tutto il Trentino-Alto Adige.

Delizie Culinarie e Ospitalità al Rifugio La Montanara
È arrivato il momento di dedicarsi ai piaceri della tavola: il Rifugio La Montanara è il luogo ideale per rilassarsi dopo una bella escursione sulla neve. La struttura, recentemente ristrutturata con grande cura nei dettagli, offre un'atmosfera magnifica e proposte culinarie eccellenti. Tra i piatti consigliati figurano le tagliatelle fatte in casa con sugo di pomodoro, salsiccia e funghi, gli gnocchi di farina di mais con ricotta e crema di gorgonzola e noci, e la polenta con i funghi. Il tutto accompagnato da un buon vino rosso locale e servito con professionalità.
Al Rifugio La Montanara è anche possibile pernottare. Sono disponibili sia camere matrimoniali che familiari con letti a castello, tutte dotate di balcone con vista panoramica sulle Dolomiti di Brenta. Durante la stagione invernale, è possibile usufruire del servizio di trasporto con il gatto delle nevi, con partenza dal Sarnacli Mountain Park, per raggiungere comodamente il rifugio.

Il Rientro: Slittino o Passeggiata
Se dopo pranzo non avete voglia di percorrere altri chilometri a piedi, esiste una valida e divertente alternativa: noleggiare uno slittino e scendere a valle seguendo la pista di 4,5 chilometri complessivi, con un dislivello di oltre 400 metri. Il tracciato è diviso in due parti, con una prima sosta a Pradel (tratto Scoiattolo) e l'arrivo finale allo Chalet Plan de Sarnacli (tratto Bambi), a circa 1,5 chilometri da Andalo. Il servizio di noleggio slittini è disponibile nel cortile antistante il Rifugio La Montanara.
In alternativa, è possibile ripercorrere a ritroso il sentiero dell'andata, godendo nuovamente dei paesaggi innevati. Per chi desidera un rientro più rapido, è possibile usufruire di un servizio di bus navetta.

Altre Escursioni Invernali nella Zona
La zona intorno a Molveno e Andalo offre diverse opportunità per escursioni sulla neve e con le ciaspole. Per il prossimo Capodanno, il titolare del rifugio organizza alcune semplici escursioni nei dintorni. Come in estate, è necessario iscriversi la sera precedente e disporre dell'attrezzatura necessaria. Per chi soggiorna per un minimo di 5 giorni, il noleggio delle ciaspole e dei bastoncini è gratuito.
Le Guide Alpine e le scuole di sci organizzano escursioni guidate. I loro programmi e proposte sono disponibili presso gli uffici informazioni APT. Altre escursioni degne di nota includono:
- Croz dell’Altissimo: una delle più grandiose e impressionanti formazioni rocciose del Gruppo di Brenta, con una gigantesca muraglia d'altezza sul fianco della V. delle Seghe. Ha due cime, la NO (la più alta) e la SE (con la croce).
- Croce di Fai: un'escursione ad anello che porta alla scoperta di magici panorami sulla Valle dell'Adige, con partenza dalla località Santel e seguendo il sentiero 603.
- Cima Sophia: un percorso che offre una visuale unica e ammirevole sul gruppo del Brenta, quasi nella sua interezza. La vista dalla cima vale la fatica della salita.
Il Rifugio Croz dell’Altissimo, raggiungibile anche da Molveno, è un altro punto di interesse per gli escursionisti, situato ai piedi dell'imponente Croz dell'Altissimo.
