Le Orobie bergamasche offrono innumerevoli opportunità per gli amanti dello sci alpinismo, e il Monte Gardena rappresenta una meta affascinante per un giro ad anello. Questo itinerario, gentilmente suggerito da On Ice, permette di esplorare versanti diversi, alternando tratti pianeggianti a discese tecniche e suggestive.

Punto di Partenza e Risalita Iniziale
La partenza di questa escursione è fissata dal parcheggio sci situato a Schilpario, in località Pagherola. Da qui, si imbocca la strada che sale, interamente battuta, dirigendosi verso il Rifugio Bagozza. La risalita prosegue inizialmente lungo questa via, che attraversa il bosco per circa un chilometro.
Superata una malga sulla sinistra e una baracca sulla destra, l'itinerario devia verso nord. Si continua a salire, puntando in direzione di un rudere che si trova a quota 1.807 metri. Dopo aver raggiunto la piana, la direzione cambia nuovamente, virando verso sinistra per risalire la dorsale che conduce direttamente alla vetta del Monte Gardena.

La Discesa verso il Passo Giovetto e la Risalita al Campioncino
Una volta raggiunta la sommità del Monte Gardena, ha inizio la discesa. Si scende lungo il versante est, un percorso che porta fino al Passo Giovetto. Da questo punto, è necessario riposizionare le pelli di foca per intraprendere una nuova risalita. La meta successiva è il Campioncino.
Le informazioni e una sosta mangereccia sono consigliate presso il Rifugio Cimon della Bagozza, un'accogliente struttura in Concarena ottimamente gestita da Silvio Visini. Qui è possibile rifocillarsi e godere della tipica ospitalità delle Orobie.
Rientro al Parcheggio
Dal Campioncino, la discesa si effettua lungo il versante sud. Questo tratto conduce alla carrareccia, anch'essa completamente battuta, che riporta verso il Rifugio Bagozza. Da qui, seguendo la stessa strada dell'andata, si raggiunge infine il parcheggio di partenza a Schilpario.
Condizioni della Neve e Partecipanti
Le condizioni della neve incontrate durante questa sciata ad anello sono state prevalentemente di tipo pistata. Tuttavia, in alcuni tratti, si è presentata più crostosa, mentre in altri tratti si è potuta apprezzare la neve farinosa. Nonostante le variazioni, l'esperienza è stata descritta come una bella sciata, resa ancora più piacevole dall'ottima compagnia. I partecipanti a questa avventura sono stati: Stefano (Guru), Patrizia, Stefania, G. Paolo e Sergio.
