La consigliera provinciale Ulli Mair, dei Freiheitlichen, ha presentato un'interrogazione riguardo a una lettera con cui il comandante del Centro di addestramento alpino dei carabinieri di Selva, il colonnello Giuliano Polito, chiede a titolo gratuito, "un numero adeguato di skipass stagionali", validi per una ovovia, per i familiari del personale del Centro.
Il documento, redatto su carta intestata e recante la firma dell'ufficiale, ha sollevato interrogativi sulla trasparenza e l'opportunità di tali richieste. La consigliera Ulli Mair, che ha reso pubblica la lettera attraverso i canali online, ha dichiarato che l'interrogazione mira a chiarire quali corpi dello Stato ricevano skipass gratuiti da gestori di impianti che, in passato, hanno beneficiato di contributi pubblici.

Richiesta di skipass stagionali a titolo gratuito
Nella missiva, firmata in calce dall'alto ufficiale e indirizzata a destinatari i cui nomi sono stati criptati dalla consigliera Mair, si legge:
«Si richiede gentilmente il rilascio, a titolo gratuito, di un numero adeguato di skipass stagionali per gli impianti dell’ovovia (nome criptato) intestati a questo Centro Carabinieri Addestramento Alpino e da usare per i familiari del personale effettivo in questo Comando. Fiduciosi nell’accoglimento della presente richiesta, si ringrazia e si porgono distinti saluti».
Il colonnello Giuliano Polito, destinatario della richiesta, non ha rilasciato commenti in merito alla vicenda.
Dubbi e chiarimenti richiesti dalla consigliera Mair
La consigliera Mair, premettendo di avere "problemi personali con questo signore" e per questo motivo preferendo astenersi da ulteriori commenti diretti, ha annunciato non solo una richiesta per ottenere la lista dettagliata di quante e quali persone usufruiscono di skipass stagionali per gli impianti sciistici dell'Alto Adige, ma anche un approfondimento sul motivo per cui tali tessere dovrebbero essere concesse gratuitamente ai familiari dei carabinieri in servizio presso il centro di Selva di Val Gardena.
«Ancora una volta, è arrivato il momento di presentare una richiesta dettagliata di chi dispone degli skipass gratuiti in Alto Adige», ha sottolineato la consigliera, evidenziando la necessità di una maggiore trasparenza su questo tema.

L'Arma Ski Challenge: un evento sportivo e divulgativo
Parallelamente alla questione degli skipass, il testo menziona l'evento "Arma Ski Challenge", nato come esercitazione alpina dei Carabinieri e oggi trasformatosi in un appuntamento sportivo e divulgativo di rilievo. L'evento richiama in Val Gardena atleti dell'Arma, delle Forze Armate italiane e straniere, insieme a un pubblico sempre più numeroso.
Questa manifestazione, che unisce competizione, addestramento e momenti di incontro con il territorio, si è svolta con diverse attività. In particolare, nella Vallunga si sono disputate le gare di slalom gigante, con la partecipazione di circa 200 carabinieri affiancati da atleti dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica, oltre a rappresentanti paralimpici. Questo quadro conferma la natura multidisciplinare e inclusiva dell'evento.
Accanto alle competizioni sportive, l'Arma Ski Challenge ha proposto un ricco programma di eventi collaterali, tra cui concerti, mostre e attività rivolte alla cittadinanza, culminate in una suggestiva fiaccolata notturna sulle piste gardenesi.
Von Allmen Downhill Winning Run in Val Gardena | FIS Alpine
Cerimonia di premiazione e chiusura dell'evento
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il ministro alle Foreste Francesco Lollobrigida, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti e il comandante generale dell’Arma Salvatore Luongo, a testimonianza del valore istituzionale dell'iniziativa. La conclusione dell'evento è prevista con un doppio appuntamento: un concerto della fanfara a Ortisei e un'esibizione dei carabinieri paracadutisti del Tuscania con un lancio dal Piz Sella, per un finale spettacolare che unisce tradizione, tecnica e spirito di corpo.
