Le tavole da slalom rappresentano l'apice della performance nel windsurf, progettate per massimizzare la velocità e l'efficienza in regata. L'innovazione nella costruzione e nel design degli shape mira a ridurre la resistenza aerodinamica e idrodinamica, aumentando al contempo il controllo in condizioni di gara.

Evoluzione e Miglioramenti Costruttivi
L'ultima generazione di tavole da slalom introduce miglioramenti significativi, in particolare nella costruzione. L'utilizzo di nuove tecnologie, come il sistema S-TEC, permette di ottenere tavole ancora più leggere, conferendo loro un aspetto innovativo e migliorando le prestazioni generali. La semplificazione della gamma si concentra su tre misure chiave: 80, 85 e 88 litri, per ottimizzare l'efficienza e ridurre la resistenza.
Design dello Shape per Massimizzare la Velocità
L'obiettivo primario nello sviluppo di queste tavole è stato il miglioramento dell'efficienza attraverso la riduzione della resistenza e l'aumento del controllo in aria. Per raggiungere questi scopi, gli shape presentano:
- Scoop piatti per una migliore planata.
- Rail sottili nella parte anteriore per ottimizzare il flusso d'aria.
- Nose leggermente arrotondato per una migliore aerodinamica.
- Un'area di standing piatta con rialzi oltre il bordo per garantire una leva costante sul foil.

JP Slalom: Performance e Controllo
Le tavole JP Slalom, in particolare i modelli da competizione PWA, sono progettate per offrire prestazioni esplosive. Il controllo e la velocità massima sono fondamentali per salire sul podio. I modelli Slalom - 62.5, 72 e 85 - sono studiati per eccellere nelle competizioni PWA. Il controllo migliorato è un beneficio anche per i rider più leggeri, consentendo loro di mantenere la stabilità anche in condizioni di sovraccarico e di raggiungere e mantenere la massima velocità.
Innovazioni nel Design JP
Il modello 62.5 presenta una forma completamente nuova, sviluppata per massimizzare la velocità massima richiesta dai rider. Le principali modifiche allo shape includono:
- Doppio step cut-out: Migliorano significativamente il controllo, gestendo il rilascio dell'acqua e riducendo la resistenza. Assottigliano i rail, facilitando l'inclinazione della tavola e l'inizio delle virate ad alta velocità.
- Punto di apice del rail rialzato dalla sezione centrale al nose: Impedisce al nose di impigliarsi e aggiunge controllo. Crea più portanza in curva, aumentando la galleggiabilità e mantenendo la velocità.
- Profilo allargato alla coda: Contribuisce a mantenere la velocità nelle virate e migliora la planata anticipata e l'accelerazione.
Il concetto generale di questa linea di tavole è aumentare la velocità media lungo il percorso di gara, con particolare attenzione alle virate, dove si possono ottenere i maggiori guadagni. L'obiettivo è mantenere la velocità durante la curva e uscire più velocemente.
I 3 modelli più grandi offrono una posizione di guida migliorata, più bloccata e stabile. Richiedono meno sforzo per raggiungere e mantenere la velocità massima e garantiscono un'ottima potenza di planata anticipata e un ampio range di utilizzo. Le code larghe forniscono leva alla pinna, aumentando potenza e controllo.
La forma del ponte, liscia e confortevole, consente al rider di conservare energia. Tutte le dimensioni presentano un cuneo aggiuntivo tra le cinghie posteriori per una sensazione più connessa. Ogni dimensione ha una configurazione unica di cut-out della coda per ottimizzare il rilascio e la linea del rail.
Il punto di apice del rail, sollevato dalla sezione centrale verso il nose, aumenta il volume del rail per aiutare a uscire dalle virate con velocità. Un ulteriore incavo per la scatola del ponte abbassa il punto di pivot del piede d'albero, fornendo controllo aggiuntivo durante le spinte al limite e le virate. Il concetto "Close the gap" prevede che il piede della vela abbassato crei il flusso d'aria più efficiente.
I primi cut-out dei modelli 72 e 85 iniziano più avanti, con una curva che aumenta verso la coda. La coda è stata ridisegnata per un flusso d'acqua più uniforme attorno alla pinna, garantendo pressione costante e velocità massima. Il 72 termina con un cut-out interno più ampio per maggiore stabilità, mentre l'85 ha una finitura più appuntita per un rilascio extra. Il 62.5 presenta il nuovissimo doppio step cut-out.
Elementi di Design Fondamentali per le Gare PWA
Sei elementi di design chiave assicurano il perfetto allestimento per le gare PWA:
- Profili doppi della coda: Regolati individualmente per ogni dimensione. La configurazione dei cut-out del profilo inferiore riduce la superficie bagnata e crea più punti di rilascio per bassa resistenza e alta velocità. Il profilo del ponte sopra i cut-out è più ampio, permettendo al rider di caricare più potenza sulla pinna.
- Flusso Vee Trasformante lungo il fondo: Il Vee è pronunciato davanti al piede d'albero, diminuisce tra le cinghie e si apre verso la coda. La tavola naviga alta e libera, appianando le onde. Il Vee trasformante crea una linea del rail curva che rende la virata più fluida e aiuta a uscire dalla curva alla massima velocità.
- Concetto Compatto: Il profilo parallelo nella sezione centrale della tavola corta massimizza la superficie di planata al piede d'albero, sollevando le tavole in planata istantaneamente.
- Profilo Sottile: Il profilo sottile nell'area del nose riduce la resistenza. Combinato con un ponte incassato, mantiene il peso di oscillazione centrato per un grande controllo.
- Forme del Ponte - Posizione: La forma del ponte confortevole ed ergonomica garantisce una posizione rilassata, permettendo al rider di concentrarsi sulla velocità.
- Forme del Ponte - Efficienza: Il ponte concavo riduce il peso di oscillazione e un incavo aggiuntivo per la scatola del ponte abbassa il punto di pivot del piede d'albero. Il piede della vela sigilla il gap tra tavola e vela, fornendo massima efficienza e controllo.
I modelli 55 e 62.5 sono dotati del normale Tuttlebox.
The BEST Slalom Race EVER??? - Windsurfing
SL 1 Concepts: Massimizzare la Performance
I nuovi SL 1 Concepts sono progettati per raggiungere la massima performance. Il lavoro sulla parte anteriore del deck, con 'due deck steps', rafforza la struttura, garantendo una reattività immediata durante la planata e al contatto con l'acqua. Il valore del V è stato ridefinito: massimo sotto il piede anteriore e quasi zero a poppa, garantendo stabilità e alta velocità. I test in acqua confermano l'accelerazione senza interferenze e un trasferimento ottimizzato delle forze per vincere in accelerazione e velocità.
Le dimensioni di esempio per un modello SL1 sono:
- Volume: 125 litri
- Larghezza massima: 75.00 cm
- Lunghezza: 240.00 cm
- Peso: 7.20 kg

AHD SL1: Facilità e Manovrabilità
Le tavole AHD, storicamente sinonimo di eccellenza, offrono un design sobrio ed elegante. Sebbene il peso sia contenuto, il confronto con altre tavole può penalizzarle leggermente. Appaiono compatte ma ben proporzionate, con una scanalatura lunga che parte dalla punta per irrigidire la struttura e renderla più reattiva. La pinna utilizzata è una Select di pregio.
In acqua, l'SL1 è risultata la tavola più facile e manovrabile tra le tre testate. L'accelerazione è pronta, le cinghie si infilano con facilità e la strambata è incredibilmente facile e istintiva, simulando la sensazione di un freeride. La pinna contribuisce a questa facilità, ma lo shape ultra controllabile permette di chiudere manovre in velocità anche con vele non ottimali. È anche una macchina da velocità che accelera progressivamente, permettendo di trovare facilmente la posizione ottimale per bordi tirati ma confortevoli.
Le dimensioni di esempio per un modello AHD SL1 sono:
- Volume: 122 litri
- Larghezza massima: 76.00 cm
- Lunghezza: 238.00 cm
- Peso: 6.80 kg
JP Serie V: Competizione Senza Compromessi
Il JP Serie V è lo slalom competition per eccellenza, nato senza compromessi e studiato sulle specifiche richieste dagli atleti per primeggiare. Il look è tipico JP, con una combinazione di fondo grigio scuro e dettagli gialli e neri. Lo shape presenta misure simili all'AHD, ma è leggermente più corto e appare più massiccio sotto i piedi. La carena presenta tagli netti e la tavola è molto leggera.
Rispetto a versioni precedenti, famose per la loro velocità ma difficoltà di gestione, la Serie V non è difficile e offre belle sensazioni. L'accelerazione è bruciante e la velocità di punta è risultata la più alta. La pinna della serie race ha caratteristiche di velocità e portanza elevate, senza spin out. È una macchina race per molti amanti della velocità, ma richiede un bagaglio tecnico elevato.
Le dimensioni di esempio per un modello JP Serie V sono:
- Volume: 120 litri
- Larghezza massima: 75.00 cm
- Lunghezza: 230.00 cm
- Peso: 6.70 kg
RRD X-Fire: Leggerezza e Prestazioni
Roberto Ricci Designs (RRD) è noto per le sue tavole robuste, leggere e performanti. L'X-Fire è la tavola più leggera tra le tre, nonostante un aspetto massiccio e tozzo. È la più corta, con una distribuzione del volume molto avanzata. L'outline varia a seconda delle condizioni di vento e della superficie. Il look RRD è legato alla velocità, con un grigio sverniciato che evoca alte prestazioni.
Il livello delle finiture RRD è eccellente, dai pad ultra morbidi al look sverniciato. L'X-Fire sotto i piedi è molto stabile, con una parte centrale anteriore larga ma sottile che sembra quasi sollevarsi dall'acqua. La planata è immediata e la sensazione di velocità è notevole. Il comfort è elevato. Tuttavia, la pinna Maui Fin Company in G10, sebbene ottima, era troppo sottile per le condizioni testate, impedendo un confronto degno. La pinna sembrava sottodimensionata rispetto alla larghezza della tavola e alla vela utilizzata, risultando inadatta per boline con vele di dimensioni importanti e causando spin out. Questo difetto è attribuibile all'eccessiva frequentazione di spot con vento forte da parte del produttore.
Le dimensioni di esempio per un modello RRD X-Fire sono:
- Volume: 120 litri
- Larghezza massima: 75.00 cm
- Lunghezza: 230.00 cm
- Peso: 6.70 kg

Considerazioni sulla Scelta della Pinna
La scelta della pinna è cruciale per le prestazioni della tavola. Una pinna troppo lunga aiuta ad anticipare la planata ma compromette il controllo ad alta velocità, generando troppa portanza e attrito. Per le tavole slalom/freeride/freestylewave, si considera la misura di serie proposta dal produttore e la si prova con diverse vele. Se la misura di serie si comporta bene con le vele più grandi, si può optare per una pinna leggermente più corta per le vele più piccole.
Tipologie di Tavole da Windsurf
Il mercato offre diverse tipologie di tavole da windsurf, ognuna con caratteristiche specifiche:
Tavole per Principianti e Freeride
Queste tavole sono caratterizzate da elevata larghezza (fino a 1 metro), resistenza agli urti e, talvolta, una deriva estraibile o a scomparsa. Il rivestimento in EVA offre protezione. Le tavole usate rappresentano un'ottima opzione. La deriva non è fondamentale ma può aumentare stabilità e performance in bolina. La tavola deve essere corredata di pinna e strap. Una buona tavola iniziale permette di imparare le manovre fondamentali per anni, aggiornando la vela man mano che si migliora.
Tavole da Speed
Queste tavole sono esclusivamente dedicate alle competizioni di Speed, cronometrando il tempo su un percorso rettilineo. Sono prodotti senza compromessi, rivolti al mondo agonistico.
Tavole da Race
Tavole altamente tecniche e performanti, capaci di sviluppare alte velocità. Come le tavole Formula, sono da regata ma più strette e versatili, offrendo velocità elevate nelle andature portanti e prestazioni migliori in strambata.
Tavole Slalom
Nel gergo da spiaggia, il termine "slalom" è spesso abusato per indicare attrezzature da vento leggero. Le vere tavole slalom hanno una propria dignità: rispetto alle race, sono più strette per offrire maggiori velocità a scapito dell'entrata in planata. Garantiscono massime performance in strambata e, con la pinna appropriata, si difendono anche di bolina.
Tavole Formula
Incarnano lo spirito "free" nato a fine anni '90. Sono tavole larghe fino a 100 cm, molto corte, con volumi intorno ai 130-140 litri. Utilizzano pinne fino a 70 cm e vele fino a 12.5. Planano con venti leggerissimi e mantengono la planata su angoli strettissimi di bolina e laschi larghissimi.
Scelta della Vela Iniziale
La metratura ideale per iniziare è una 5.0 ÷ 5.7 mq. Solo quando si padroneggia la planata, si passerà a metrature maggiori. Una vela da 6.5 mq sarà utile quando il vento è più forte, mentre una 5.5 mq servirà in condizioni di vento ancora più sostenuto. Si consiglia una vela tipo wave o wave-slalom con 4-5 stecche, senza camber, e con monofilm rinforzato.
Scelta della Tavola per Principianti
La scelta della dimensione deve essere circa 100 litri in più del proprio peso (es. 70 kg di peso corporeo richiedono una tavola da circa 170 litri) per garantire un buon galleggiamento anche da fermi. La tavola dovrebbe essere provvista di deriva basculante per maggiore stabilità e performance in bolina.
Tavole Wave
Progettate specificamente per navigare su mare formato con alta manovrabilità. Devono essere resistenti per affrontare salti e onde. Sono leggerissime e permettono evoluzioni incredibili grazie alla galleggiabilità distribuita uniformemente. Sono più spesse per garantire adeguato galleggiamento e resistenza.
Tavole Freestyle
Adatte ad acque piatte con vento medio/forte, costruite per evoluzioni, rotazioni e manovre invertite. Sono più grandi e larghe delle tavole wave, con volumi da 85-115 litri. Si sono evolute da tavole wave con più volume a mezzi iperspecialistici, corti, simmetrici e larghi, con carene elaborate e pinne corte, per accelerazioni brucianti.
Tavole Freeride
Adatte al windsurf di base, a tutte le andature e manovre fondamentali, con venti più o meno forti a seconda del volume. Vanno dai 90-100 litri fino a oltre 150 litri, con lunghezze ridotte sotto i 2,50 m e un consistente allargamento delle larghezze medie (75-85 cm al centro per una tavola da 120-150 litri). Molti modelli sono simili a quelli di alta gamma, magari ricoperti da uno strato di EVA.
Tavole Race
Specialistiche per gare, molto leggere, costose e difficili da utilizzare, richiedono eccellente tecnica e preparazione fisica. Le dimensioni variano in base alle condizioni di vento. Le tendenze attuali vedono un contenimento delle lunghezze a favore di un aumento della larghezza, con poppe squadrate, volumi elevati e pinne lunghissime.
Windsurf Moderno vs. Tradizionale
Le tavole da windsurf moderne sono lunghe da circa 2,2 a 2,8 metri, raramente 3 metri. La larghezza media è aumentata fino a un metro nei casi delle tavole scuola. Il volume, espresso in litri, è fondamentale per galleggiamento e stabilità. Storicamente, si è passati da tavole lunghe 4,5 metri e pesanti 20-25 kg, larghe massimo 60 cm, a tavole attuali più corte ma considerevolmente più larghe.
Distinzioni Fondamentali tra Tavole
- Tavole con deriva: Possiedono una lama basculante a scomparsa sotto il centro. Sono generalmente di media lunghezza, larghe (70-80 cm o più) e di volume rilevante (almeno 150-170 litri). Sono confortevoli, resistenti e adatte ai principianti o all'uso turistico.
- Tavole senza deriva: Provviste della sola pinna fissa posteriore. Sono destinate al "funboard" (windsurf planante e di velocità) o ad altre discipline come freestyle e wave. Sono generalmente costruite con materiali leggeri e talvolta delicati. La stragrande maggioranza delle tavole in commercio rientra in questa categoria.
Materiali di Costruzione
- Polietilene (plastica): Tavole economiche, pesanti, resistentissime e praticamente indistruttibili. Ormai scomparse dal nuovo, ma ancora presenti nell'usato.
- Termoformato: Buona resistenza e prezzo relativamente buono. Adatte alla planata del funboard ma non alle competizioni. Più pesanti ma resistenti ai colpi.
- Sandwich: Molto rigide, leggere e performanti. Più costose e delicate, adatte ad avanzati. Esistono versioni in epoxy sandwich, carbon sandwich o full wood sandwich, con diverse caratteristiche di leggerezza, rigidità e delicatezza.
Tipi di Tavole per Utilizzo (Funboard)
- Wave: Tavole da onda, piccole, per vento forte e onda formata. Spesso del tipo "sinker" (non sostengono il peso del surfista fuori dall'acqua se non in planata). Richiedono conoscenza della "partenza dall'acqua".
- Freestyle: Per acqua piatta o quasi, vento medio/forte. Costruite per evoluzioni e tricks. Si sono evolute da tavole wave a mezzi iperspecialistici.
- Freeride: Per il windsurf di base, tutte le andature e manovre fondamentali. Variano in volume e lunghezza a seconda del vento e del livello del rider.
- Race: Tavole specialistiche per gare, molto leggere, costose e difficili da utilizzare.
- SUP con innesto per il rig (Windsup): Tavole grandi simili a quelle da surf, predisposte con inserti per un rig da windsurf. Offrono grande stabilità laterale e sono adatte per imparare con venti leggeri.
