Passeggiata al Lago Boè e Rifugio Kostner nel Gruppo del Sella

Questa guida descrive un itinerario eccezionale che porta nel favoloso Gruppo del Sella, con destinazione il Rifugio Kostner al Vallon e le acque color verde smeraldo del Lago Boè. Sono possibili due punti di partenza: con la cabinovia da Corvara o tramite sentiero da Passo Campolongo.

Vista panoramica del Gruppo del Sella con il Lago Boè in primo piano

Opzioni di Partenza e Accesso al Rifugio Piz Boè Alpine Lounge

L'escursione offre diverse possibilità di accesso. Una volta raggiunto il Rifugio Piz Boè Alpine Lounge, si può scegliere tra l'utilizzo della seggiovia, il percorso lungo la pista da sci invernale o il sentiero vero e proprio su roccette. La località di partenza suggerita è Passo Campolongo, situato a 1.875 metri sul livello del mare, che segna il confine tra Arabba (Veneto) e Corvara (Alto Adige).

Lasciando l'auto in uno dei parcheggi liberi di Passo Campolongo, si imbocca il largo e comodo sentiero CAI n. 638, parte dell'Alta Via delle Dolomiti n. 2. Questo sentiero conduce in circa un'ora al moderno Rifugio Piz Boè Alpine Lounge, a cui converge anche l'ovovia Boè che sale da Corvara.

Scelta del Percorso per Salire in Quota

Dal Rifugio Piz Boè Alpine Lounge, a seconda delle proprie possibilità e preferenze, si può optare per:

  • L'uso della comoda seggiovia Vallon (in questo caso, è necessario tornare leggermente sui propri passi).
  • Proseguire su quella che in inverno è la pista da sci, parallela all'impianto. Si raccomanda attenzione durante la discesa, poiché il ghiaino può renderla scivolosa.
  • Il sentiero n. 638, che permette di procedere con passo sicuro tra le roccette, rendendo il terreno piuttosto uniforme.

Qualunque sia la scelta per arrivare in quota, il panorama circostante sarà il protagonista indiscusso della giornata.

Mappa schematica del percorso con i vari punti di accesso e sentieri

Il Magnifico Scenario del Vallon e le Cime Circostanti

Ci si ritrova a Plan de Sass, nel grande avvallamento chiamato Vallon, nella parte orientale del Gruppo del Sella. Questa area è dominata da un anfiteatro di pareti verticali che sfiorano i tremila metri, tra cui Cima Vallon (2.906 m), il Sasso delle Nove (2.904 m) e il Sasso delle Dieci (2.916 m), separato dal Piz da Lech (2.914 m) da una caratteristica frattura.

Al di là di queste pareti, si estende la caratteristica Val di Mezdì, che culmina con il Rifugio Boè. Da qui, è possibile raggiungere il Rifugio Boè continuando a seguire il sentiero 638, ma con l'ausilio di una ferrata, fino alla cima più alta del Piz Boè.

Appena arrivati, ci si può concedere una pausa per ammirare la vista panoramica che spazia dalle Dolomiti di Fanes-Senes-Braies fino alle Tofane, con l'Antelao, il Pelmo, il Civetta e l'imponente Marmolada. L'area del Boè/Vallon offre un contatto diretto con le Dolomiti, il loro colore unico e le straordinarie forme delle rocce, patrimonio dell'umanità UNESCO. Respirare l'aria fresca e pulita oltre i 2.000 metri d'altezza rende questa zona ideale per passeggiate ed escursioni immersive nella bellezza della natura.

𝗦𝗰𝗼𝗿𝗰𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗣𝗼𝗿𝗱𝗼𝗶 - 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝟮 - 𝗣𝗶𝘇 𝗕𝗼𝗲' 𝟯.𝟭𝟱𝟮 𝗺𝘁 - 𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗦𝗲𝗹𝗹𝗮 - 𝗗𝗼𝗹𝗼𝗺𝗶𝘁𝗲𝘀 𝗜𝘁𝗮𝗹𝘆 - 𝗠𝗮𝘃𝗶𝗰 𝗔𝗶𝗿𝟮 𝟰𝗞

Itinerari Dettagliati e Consigli Pratici

Vengono proposti alcuni itinerari specifici:

1. Camminata al Lago Boè

  • Descrizione: Facile camminata che porta dalla stazione a monte della cabinovia al piccolo lago glaciale "Lago Boè".
  • Sentiero: Si segue il sentiero evidente n. 638, con partenza di fronte alla stazione a monte della cabinovia.
  • Tempo di salita: Circa 20 minuti a passo tranquillo.
  • Difficoltà: Facile, adatta a tutti.
  • Dislivello: Meno di 100 metri in salita.

2. Salita al Rifugio Franz Kostner al Vallon

  • Descrizione: Il Vallon è una splendida conca glaciale contornata da bellissime pareti di Dolomia Cassiana. Qui si trovano vie alpinistiche e due ferrate: la "Vallon" e la più famosa ferrata del Piz Da Lech.
  • Percorso: Seguire il sentiero n. 638 che porta al Lago Boè, attraversare la pista da sci e seguire l'evidente traccia che risale il costone fino al rifugio. Per la discesa è possibile ripercorrere lo stesso sentiero o utilizzare la seggiovia del Vallon.
  • Tempo necessario: Circa 1 ora e 40 minuti per la salita.
  • Difficoltà: Facile. Dal Lago Boè non è possibile salire con i passeggini.
  • Alternative di discesa: Esistono altre discese che conducono a valle dal rifugio Vallon; è consigliabile informarsi sulle varie possibilità.

Il sentiero n. 638 prosegue fino a quota 3.152 metri, dove si trova la Capanna di Fassa.

Immagine del Rifugio Franz Kostner con le vette del Sella sullo sfondo

Esperienza di Ascesa al Piz Boè

Un'esperienza personale descrive una salita in una calda giornata di agosto. Partendo da Corvara, si utilizza la Cabinovia Boè per raggiungere quota 2.200 metri, seguita dalla Seggiovia Vallon fino a 2.500 metri s.l.m. Da qui, si cammina lungo il percorso n. 638 in direzione sud-ovest, passando vicino al Rifugio Franz Kostner.

Il sentiero, con una leggera e costante salita, aggira le rocce fino a un ghiaione. Superare questo ostacolo, dove è necessario aggrapparsi ai sassi a causa della scivolosità, richiede concentrazione e giustifica la classificazione del percorso come difficile. Una volta superato, la stabilità del terreno migliora e la salita prosegue, offrendo panorami mutevoli sulle Dolomiti, tra cui le Cime Fanis, la Marmolada con la Punta di Penia, il Catinaccio e il Sassolungo.

Dopo circa 2,5 ore, si raggiunge la vetta. Qui, decine di escursionisti si dividono gli spazi limitati tra la croce e la piccola Capanna di Fassa per ammirare il paesaggio.

Informazioni Tecniche e Logistiche

Il Piz Boè, a 3.152 metri, segna il confine tra le province di Bolzano, Trento e Belluno. È un punto di incontro di diversi percorsi, tra cui il sentiero n. 638, il sentiero n. 672 (ferrata per il Vallon) e sentieri più semplici per il Sass Pordoi, da cui una funivia scende al Passo Pordoi.

Dettagli dell'Itinerario (difficile con vetta via ferrata)

  • Punto di partenza: Stazione a monte Vallon (raggiungibile da Corvara con la Cabinovia Boe).
  • Tempo totale di percorrenza: 03:30 ore.
  • Lunghezza totale: 16,9 km.
  • Altitudine: Tra 2.497 e 3.152 m s.l.m.
  • Dislivello complessivo (salite | discese): +851 m | -851 m.
  • Segnaletica: 638.
  • Destinazione: Piz Boé.
  • Punti di ristoro: Ütia Franz Kostner al Valun, Capanna Fassa.
  • Periodo consigliato: Tutto l'anno, con particolare attenzione alle condizioni invernali.

È possibile scaricare la traccia GPX per l'escursione alpina sul Piz Boé. Si raccomanda di informarsi in anticipo sulle condizioni meteo e dell'itinerario.

Percorso Alternativo da Arabba al Lago Boè

Un itinerario alternativo parte da Arabba (1.602 m) per raggiungere il Lago Boè (2.275 m), un gioiello naturale nel cuore del Gruppo del Sella. Arabba è una frazione del comune di Livinallongo del Col di Lana, situata in alta val Cordevole, collegata al Passo Pordoi e al Passo di Campolongo.

Il Percorso da Arabba

La partenza dell'escursione si trova nei pressi dell'Hotel Garni Ru’ de Mont, lungo la strada che porta al Passo di Campolongo. Il sentiero n. 638, ben segnalato, porta al Rifugio Plan Boé in meno di un'ora. Da qui, si prosegue lungo il sentiero che in parte costeggia la pista da sci “Bec de Roces” fino all'omonimo rifugio (2.160 m), da cui si gode un incredibile panorama a 360° sulle Dolomiti.

Proseguendo lungo il sentiero n. 636, si attraversano i Bec de Roces, particolari conformazioni rocciose. Dal bivio, in circa mezz'ora si raggiunge il Lago Boè.

I Bec de Roces e il Lago Boè

I Bec de Roces sono guglie e pinnacoli di rocce corallifere dalle forme bizzarre, situati in una posizione panoramica tra la vallata di Arabba e l'Alta Badia. Queste torri sono utilizzate anche dagli alpinisti locali come terreno di allenamento.

Il Lago Boè è un piccolo lago alpino d'acqua glaciale a 2.275 m, particolare per l'apparente assenza di immissari ed emissari. È raggiungibile anche con la cabinovia Boè da Corvara o con la seggiovia Vallon.

Panoramica dei Bec de Roces con il Lago Boè in lontananza

Itinerario dal Passo Pordoi al Piz Boè

Un itinerario molto conosciuto per la bellezza dei panorami e la sua popolarità, soprattutto dalla Forcella del Pordoi in poi. È un vero paradiso per gli appassionati di fotografia e riprese con il drone.

Percorso Dettagliato

  • Partenza: Passo Pordoi (2.239 m). Si prende il sentiero 627.
  • Tratto iniziale: Si cammina nei prati, poi il fondo diventa ghiaioso.
  • Forcella Pordoi: Arrivati alla Forcella Pordoi (2.848 m), si continua in piano sullo stesso sentiero per circa dieci minuti fino a un bivio.
  • Verso il Piz Boè: Si prende il sentiero a destra, il 638, che conduce alla Capanna Fassa (3.152 m) in cima al Piz Boè. Questo sentiero presenta brevi tratti attrezzati con cordino metallico.
  • Rientro: Dalla Capanna Fassa, si scende al Rifugio Boè (2.871 m) seguendo il sentiero 638, che presenta anche qui tratti attrezzati. Dal rifugio, seguendo il sentiero 627, si ritorna alla Forcella Pordoi e poi al Passo Pordoi.

Punti di Ristoro e Suggerimenti

  • Punti di ristoro: Rifugio Forcella Pordoi (2.848 m), Capanna Fassa (3.152 m) e Rifugio Boè (2.871 m).
  • Suggerimento dell'autore: Non utilizzare la funivia, ma godersi la salita e la discesa a piedi.

Consigli per la Sicurezza

È fondamentale prestare attenzione sui tratti di sentiero attrezzato. La percorribilità dell'itinerario proposto è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e condizioni meteo. Prima di partire, è consigliabile consultare gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento.

Le tracce GPX fornite sono indicative; il percorso è stato effettuato al meglio con le condizioni dei sentieri e meteo di quella giornata. Valutare sempre in loco la situazione. È inoltre importante valutare il percorso in base alle proprie capacità fisiche, all'allenamento e all'attrezzatura disponibile.

Primo piano del Lago Boè con le montagne riflessse nell'acqua

Escursione alla Malga di Montagna Planfistí

Un'altra opzione è una facile passeggiata che porta alla malga di montagna Planfistí, dove il tempo sembra essersi fermato. In questa bellissima architettura rurale è possibile assistere alla preparazione del burro ad opera della proprietaria Maria e ad altri lavori tipici della vita di montagna a contatto con la natura.

  • Dislivello: circa 285 metri in salita.

Durante eventi specifici, possono essere effettuate foto e riprese video per finalità di documentazione e promozione. Si consiglia di portare la conferma della prenotazione (anche in formato digitale).

Per un'escursione in sicurezza, è necessario indossare scarpe da trekking adeguate e abbigliamento sportivo adatto alle condizioni climatiche, nonché portare delle racchette (se necessario).

Il Lago Boè: Un Gioiello Glaciale

Il Lago Boè è un piccolo specchio d’acqua glaciale incastonato a 2.275 metri di altitudine sul Piz Boè, sopra il paese di Corvara. La sua bellezza oggettiva e la possibilità di un'escursione semplice ma emozionante lo rendono una meta consigliata.

Accesso Facile da Corvara

Il modo più semplice per raggiungere il Lago Boè è prendere la cabinovia Boè da Corvara (1.568 metri), che in circa cinque minuti porta all'elegante Rifugio Piz Boè Alpin Lounge (2.191 metri).

La distanza tra il rifugio e il lago è di circa 10 minuti, con un dislivello di poco inferiore ai 100 metri concentrato nel muro iniziale. Dopo aver scattato le prime foto, è possibile scendere fino a toccare l'acqua gelida e fare il giro intorno al lago.

Vista del Lago Boè con la cabinovia Boè sullo sfondo

Consigli per la Discesa e Calzature

Durante la discesa verso la cabinovia, è importante prestare attenzione, specialmente nel tratto centrale dove la pendenza è più accentuata. Si consiglia di indossare scarpe da trekking con una buona suola, evitando calzature da tennis con suola consumata.

Combinare più Attività in un Giorno

L'escursione al Lago Boè non è impegnativa e non richiede un tempo eccessivo. Per ottimizzare la giornata, soprattutto se si utilizza la cabinovia da Corvara (che ha un costo), si possono considerare altre attività.

Se si ritorna alla macchina prendendo di nuovo la cabinovia in direzione Corvara, si suggerisce la passeggiata da Colfosco alle cascate Pisciadù.

In sintesi, il Lago Boè è una meta consigliata a tutte le persone che trascorrono le loro vacanze in Val Badia e cercano sentieri adatti a tutta la famiglia, offrendo emozioni da condividere.

Descrizione del Sentiero "Panorama" (n. 638) da Arabba

Sulla sinistra del Garnì Ru de Mont, appena prima del Passo di Campolongo salendo verso il passo, si imbocca la partenza del sentiero "Panorama" (n° 638). Questo sentiero è ottimamente segnalato.

Poco dopo aver raggiunto l'Hotel Monte Cherz, si lascia il sentiero 638 per imboccare a sinistra il sentiero 636 verso il Rifugio Bec de Roces. Il panorama, ricco di prati e ruscelli, tipico della zona dolomitica di Arabba, conduce rapidamente alla base dei Bec de Roces.

Superati i Bec de Roces (attraversandoli o girandoci attorno), si prosegue sul sentiero 636, passando sotto al Col de Stagn e salendo fino al Pian de Sas. Qui ci si ricongiunge con la pista da sci che scende dal Vallon verso Corvara.

Attraversata la pista, ci si ricongiunge al sentiero 638 che porta al suggestivo Lago Boè. Dopo una sosta, si può rientrare ad Arabba tramite il sentiero 637 (dal Bec de Roces alla partenza della seggiovia "Burz", chiudendo il giro) oppure tramite il 638 dal Lago Boè al Passo Campolongo e quindi ad Arabba.

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