L'Orecchia di Lepre (Hasenöhrl), con i suoi 3.257 metri di altitudine, rappresenta una delle vette più orientali del Gruppo Ortles-Cevedale. Questa montagna, situata in Val d'Ultimo, è una meta ambita sia in inverno e primavera per gli appassionati di sci alpinismo, sia in estate per gli escursionisti. Le numerose vie di salita, che offrono differenti dislivelli, rendono l'Orecchia di Lepre un obiettivo accessibile da vari versanti. La vetta domina l'abitato di Laces in Val Venosta, garantendo dalla sommità un panorama vastissimo e indimenticabile in caso di bel tempo.

Descrizione Generale e Accessi
L'Orecchia di Lepre è una montagna ghiacciata sia sul versante orientale che su quello settentrionale. Le vie di salita sono molteplici e presentano un discreto dislivello. È possibile ridurre lo sforzo di salita sfruttando l'accesso stradale fino ai Masi di Oberstein o parcheggiando l'auto lungo la strada nei pressi dei masi stessi. La strada principale per raggiungere la zona parte da Bolzano, proseguendo sulla superstrada per Merano e poi per la Val Venosta fino a Coldrano, dove si imbocca la provinciale per la Val Martello. Percorrendola fino all'Albergo Burgaunerhof, si stacca sulla sinistra una forestale per la Morterer Alm, percorribile fin dove le condizioni della neve o eventuali divieti lo consentono.
Salita dalla Val d'Ultimo (Versante Nord)
Un itinerario consigliato per lo sci alpinismo dal versante nord parte da Pracupola, in Val d'Ultimo. Si segue la strada che conduce all'alpeggio di Steinrast (1.728 m s.l.m.) e successivamente alla Malga Kuppleweiser. Attualmente, è possibile raggiungere la zona in auto a circa 5 minuti dal punto di partenza, sebbene la strada possa essere ghiacciata. Da qui, si caricano gli sci fino al lago di Quaira e per circa 20-30 minuti oltre, calcolando un tempo di circa 1 ora e 20 / 1 ora e 30 minuti dal parcheggio. Si procede fino alla Forcella (con attenzione al ghiaccio!) che introduce nel vallone alla base del pendio nord-ovest dell'Orecchia di Lepre. Successivamente, si aggira l'anfiteatro e si risale il pendio, spesso caratterizzato da tre risalti, tenendosi sulla destra (senso di marcia) fino a raggiungere la cima.

Un'altra opzione di salita dal versante nord parte dalla diramazione per il maso Oberjochmoarhof. Una volta raggiunto il maso, si sale in forte pendenza fino a incontrare una strada sterrata. Percorrendola, si superano la malga Untere Flatschbergalm e si prosegue lungo la valle omonima (Flatschbergtal) fino alla malga Obere Flatschbergalm (quota 2.110 m). Da qui, si prosegue diritto, superando il bosco e svoltando a destra, passando il ruscello ed entrando in una piccola spianata. Dopo un grosso blocco di roccia, si tiene la destra lungo una dorsale, passando poi a sinistra del monte Flatschberg fino a scendere in un pianoro con il laghetto Große Lacke. Si prosegue diritto e poi, a destra di un costone scosceso, si attraversa un ripido pendio che porta a una sella sulla cresta occidentale dell'Orecchia di Lepre.
Salita dalla Val Martello (Morterer Grabensprungspitz, Kleines Hasenoehrl, Hasenoehrl)
Un itinerario alternativo e impegnativo prevede la salita a tre cime della Val Martello partendo dalla Morter Alm: la Morterer Grabensprungspitz, la Kleines Hasenoehrl e l'Hasenoehrl (Orecchia di Lepre). Dalla provinciale della Val Martello, in corrispondenza dell'Albergo Burgauneroft, si stacca una forestale sulla sinistra per la Malga Morteralm, raggiungendo un parcheggio a circa 1.770 metri di quota. Gli sci vengono portati per circa 40 minuti fino al pianoro sopra la Morterer Alm, a quota 2.100 metri circa. Da qui, si risale un pendio lungo la Standltal. Si prosegue in costante direzione sud fino a quota 2.610 metri circa, dove la pendenza si attenua. Sulla destra (ovest) si può notare un bel canalone che porta, con pendenza sostenuta, sul crinale che congiunge la Saltgrabenspitz alla Piccola Orecchia di Lepre. Raggiunto il crinale, si tolgono gli sci per un breve tratto per raggiungere la croce di vetta della Morterer Grabensprungspitz (3.014 m).

Proseguendo lungo l'ampia cresta per circa 1150 metri, si raggiunge la Kleines Hasenoehrl (3.131 m). Dopo aver tolto le pelli, si scende alla sella tra le due Orecchie di Lepre, perdendo 120 metri di quota. Gli ultimi 250 metri di salita si affrontano sulla cresta ovest dell'Orecchia di Lepre. L'intero percorso fino a questo punto copre circa 8,2 km.
Per raggiungere la Morterer Grabensprungspitz, si sale in circa 20 minuti al Rifugio Morterer (1.900 m). Si passa accanto al rifugio e si sale la prima valle a destra. Alla piccola radura al limite del bosco, ci si dirige leggermente a sinistra e nel grande catino vallivo (2.100 m). Si prosegue dritto sul grande pendio, che diventa progressivamente più ripido. A 2.550 m si entra in un terreno più piano. Attraversate le conche, dirigendosi prima dritto, poi verso destra e superando un breve pendio ripido, si arriva sotto la cresta (2.920 m). Inizialmente si tiene la sinistra a lungo, poi si attraversa in salita per raggiungere a destra, a 3.030 m, la cresta. Da qui, seguendo a volte la cresta, a volte rimanendo alla sua sinistra, si prosegue verso est fino alla cima. Potrebbe essere necessario lasciare gli sci prima del tratto ripido finale.
TRAVERSATA dei LYSKAMM/CASTORE (1° PARTE) Lyskamm Orientale 12.08.2025
Caratteristiche dell'Itinerario e Condizioni della Neve
L'Orecchia di Lepre è una destinazione molto popolare tra gli sci alpinisti, offrendo un'esperienza impegnativa ma gratificante. Le condizioni della neve possono variare: in alcuni resoconti si descrive una crosticina iniziale fastidiosa, seguita da un lungo tratto di neve mollata al punto giusto, ancora abbastanza sciabile anche nel tardo pomeriggio. Gli ultimi 200 metri possono presentare neve più molle e "melmosa", ma comunque ancora praticabile. La fine della neve si attesta intorno ai 1.200 metri.
È importante notare che, a stagione avanzata, potrebbe essere necessario trasportare gli sci per un tratto significativo. Ad esempio, alcuni resoconti menzionano di dover portare gli sci fino a quota 2.400 metri, affrontando comunque un bel giro nonostante i 1.300 metri di dislivello "a spalla".
Equipaggiamento Consigliato
Per affrontare questa escursione, è fondamentale disporre della normale dotazione scialpinistica, che include ARTVA (Apparecchio di Ricerca Travolti in Valanga), pala, sonda e caschetto. Inoltre, si raccomanda di avere a disposizione ramponi e piccozza, utili soprattutto nei tratti più ripidi o ghiacciati.
Note sulla Viabilità e Accesso
Le condizioni della viabilità di accesso possono variare in base all'innevamento. Sono indispensabili pneumatici invernali. La strada che conduce alla Morterer Alm dalla Val Martello può presentare tratti sterrati e l'accesso può essere limitato dalle condizioni della neve o da divieti.
