Diario di Viaggio: Attraverso il Canada in Solitaria

Questo diario di viaggio documenta un'avventura solitaria attraverso il continente americano, dal Canada all'Argentina. Scritto tra strade, motel e accampamenti in tenda, il racconto cattura le esperienze vissute con il sapore fresco delle emozioni appena provate e il profumo dell'avventura.

La decisione di intraprendere questo viaggio è stata un processo in due fasi. Il primo passo è stato quello di convincersi a partire, accettando l'idea di abbandonare per un tempo indefinito abitudini e lavoro. Il secondo passo ha riguardato la complessa comprensione degli aspetti burocratici necessari per la spedizione della moto e l'ottenimento della documentazione per attraversare diversi paesi.

Mappa del percorso in moto attraverso il Nord e Sud America

L'Ingresso in Canada e le Prime Impressioni

L'ingresso in Canada è avvenuto il 17 agosto, presso le Cascate del Niagara. Inizialmente, l'idea era di percorrere solo poche centinaia di chilometri, preoccupato dai costi elevati e dal clima rigido. Si pensava di rientrare presto negli Stati Uniti, puntando alla Route 66. Tuttavia, il Canada ha riservato una sorpresa: un mese intero trascorso tra strade, boschi, cittadine e incontri, alla ricerca di leggende e storie che narrassero la bellezza circostante.

Durante questo primo periodo, la tendenza era quella di un approccio "mordi e fuggi", limitando l'esplorazione del Canada alla parte meridionale dell'Ontario. Tuttavia, la percezione del paese è presto cambiata. L'Ontario, da solo, si è rivelato essere tre volte più esteso dell'Italia, e insieme alle altre nove regioni, ha iniziato a delineare l'immagine di un Canada "mastodontico".

La decisione di attraversare quasi tutto il paese è maturata quando i fondi attesi dalla banca per la carta di credito non arrivavano. Trovandosi a Warwick, poco dopo le Cascate del Niagara, e indeciso se rientrare negli Stati Uniti per ragioni economiche, la curiosità ha prevalso. Chiedendo ospitalità in una fattoria, offrendo lavoro in cambio, si è sperimentata la calorosa accoglienza dei "Canuck", che ha convinto a prolungare la permanenza e a intraprendere l'attraversamento quasi completo del paese fino alla costa occidentale.

Identità Canadese e Incontri Significativi

Parlando con i canadesi, è emerso che non percepiscono un'identità nazionale così forte e definita come negli Stati Uniti. Il "melting pot" canadese, pur essendo una miscela di culture, razze e provenienze, non impone un protocollo rigido per definire cosa sia "canadese". I canadesi sono orgogliosi di esserlo all'estero, ma all'interno del loro paese tendono a identificarsi maggiormente con le proprie origini distintive.

Il ritratto del canadese, o "Canuk", si è delineato nell'orgoglio per la natura, nella reputazione globale di buona accoglienza e nell'operosità. Gli incontri sono stati fondamentali per comprendere questi vasti spazi, che a prima vista appaiono come tappeti verdi punteggiati da fauna selvatica come orsi, alci, castori, cervi, salmoni e aquile.

Paesaggio canadese con alci (moose) vicino a un cartello stradale

Attraverso guide, passeggiate in città e conversazioni, si scopre la cultura intrecciata alla natura: le storie degli "Amerindi", dei "Metis" e degli "Inuit", popoli autoctoni che hanno subito le influenze coloniali di Inghilterra e Francia, ma anche le leggende locali e i personaggi che le hanno animate.

Leggende Canadesi: Charles Blondin e Glenn Gould

La leggenda di Charles Blondin è stata la prima incontrata osservando le Cascate del Niagara. Nel 1860, Blondin attraversò le cascate per la terza volta su una fune d'acciaio, fermandosi a metà percorso per cucinare un'omelette e sfidando un tiratore scelto da una barca sottostante.

Poche centinaia di chilometri più avanti, a Toronto, si incontra la leggenda di Glenn Gould, il pianista carismatico e insolito. A 32 anni, Gould smise di esibirsi dal vivo, considerando gli spettacoli troppo imprevedibili e caotici, assimilando i concerti "live" agli sport sanguinari. La sua vita pubblica si limitò alle sale di registrazione, con lunghe telefonate notturne e bollette salate. Gould odiava il virtuosismo e suonava su una vecchia sedia bassa, affermando che i pianisti sedevano troppo in alto. La sua memoria prodigiosa gli permetteva di eseguire qualsiasi brano su richiesta. Prima di suonare, immergeva le braccia in acqua bollente per attivare la circolazione. La sua creatività lo portò a reinterpretare i brani classici, considerando compositori come Mozart e Chopin alla stregua di "uomini di spettacolo". Leonard Bernstein, dirigendolo un'occasione, si scusò preventivamente con il pubblico, dichiarando che Gould sarebbe stato l'unico responsabile dell'esecuzione.

Ritratto di Glenn Gould al pianoforte

Viaggio Attraverso Paesaggi e Incontri Inaspettati

Allontanandosi dalle Cascate del Niagara, il percorso prosegue attraverso foreste di pini e laghi, in una vista maestosa che fa comprendere l'orgoglio dei canadesi per la loro terra. Il cielo, con le sue nubi dalle geometrie imperfette, diventa uno spettacolo a sé stante, alternando nubi "buone" e "cattive" che influenzano il transito.

Tre giorni prima, a Tobermory, un incontro con un signore attratto dagli adesivi della moto ha portato a ottenere un numero di telefono e un indirizzo a Thunder Bay. Ricevuto ospitalità da un "ministro della chiesa", si è discusso di religione, sincretismi e culti precolombiani. Nonostante un iniziale malinteso dovuto a una speculazione esegetica, il ministro si è rivelato tutt'altro che dogmatico, condividendo la sua passione per la marijuana e interpretando un versetto della Genesi per giustificarne il consumo. La sua disponibilità è stata eccezionale, offrendo un posto dove dormire, una doccia calda e persino una camicia.

Un'altra figura leggendaria incontrata è quella di Terry Fox. All'età di 18 anni, ammalatosi di cancro e amputato di una gamba, Fox organizzò una corsa da costa a costa per raccogliere fondi per la ricerca. Partito da St. John's, Terranova, nel 1980, corse 26 miglia al giorno per 143 giorni, raccogliendo 35 milioni di dollari canadesi. Il viaggio si interruppe a Thunder Bay a causa di un cancro ai polmoni, portandolo alla morte l'estate seguente.

Statua di Terry Fox

Riprendendo il cammino verso Winnipeg lungo la Terry Fox Courage Highway, il tramonto dipinge il paesaggio con luci suggestive. Si cercano "CampGrounds" per piantare la tenda, una delle molte opzioni di pernottamento in Canada, che includono anche motel e "inn". La notte è trascorsa in una radura, contemplando il fuoco e ricordando bivacchi d'infanzia, con una serena malinconia.

Dall'Ontario al Manitoba: Sfide e Paesaggi Monotoni

Lasciandosi alle spalle l'Ontario, si ricorda un fermo della polizia riguardante i pericolosi attraversamenti di "moose" (alci) e orsi lungo le strade. Avvicinandosi a Winnipeg, si entra nella provincia del Manitoba e si riprende la Trans-Canada Highway, diretta verso Vancouver e poi verso nord, in direzione delle Montagne Rocciose Canadesi.

Dopo l'Ontario, il paesaggio diventa più piatto e monotono, rendendo il cielo, nonostante le minacce di pioggia, un elemento di maggiore interesse con le sue nubi intrecciate. La giornata si conclude con 500 km percorsi, gli ultimi 100 sotto un peggioramento del cielo. La situazione si fa critica per la mancanza di stazioni di servizio aperte e le condizioni fisiche precarie.

Imboccata una strada sterrata in cerca di un posto per accamparsi, si scopre un cimitero di automezzi abbandonati. Qui, dopo un'esitazione, si pianta la tenda, poco prima che scateni un temporale violento con lampi e tuoni. Bloccato per 16 ore, si attende il rasserenarsi del tempo, con la pioggia che persiste fino al pomeriggio seguente.

All'uscita dal cimitero di automezzi, si viene fermati dal proprietario, ma la situazione si distende dopo aver spiegato le circostanze. Il proprietario si dimostra comprensivo e offre persino un gallone di benzina.

Cimitero di automezzi abbandonati in un campo canadese

Verso le Montagne Rocciose e le Leggende dei Laghi

Avvicinandosi al polo Nord, la differenza di clima si fa sentire, ma la vera sfida si prospetta all'arrivo alle Montagne Rocciose, nel Jasper Park, dove il freddo richiederà soluzioni adeguate. L'abbigliamento non offre molta protezione contro la pioggia battente, limitando la resistenza a circa 100 km.

Si costeggiano numerosi laghi, tra cui alcuni che ospitano creature marine leggendarie. Vi sono controversie scientifiche e avvistamenti di strani animali, come l'"Ogopogo", un serpente di 13 metri apparso nel lago Okanagan.

Finalmente, dopo molta strada, il cielo si apre, rivelando un paesaggio di pianure, campi coltivati e balle di fieno arrotolate. Le possibilità di campeggiare liberamente si riducono, specialmente in Ontario.

La Montagna come Luogo di Educazione e Passione

Il testo include anche una riflessione sullo scialpinismo e l'approccio alla montagna. Viene criticato il fenomeno dello "speedfit", dove la velocità prevale sulla comprensione dell'ambiente. Si sottolinea l'importanza dell'educazione alla montagna, intesa come "condurre fuori" dall'ignoranza, insegnando a valutare i percorsi e i rischi in base alle condizioni ambientali.

Questa conoscenza si accumula nel tempo e può essere applicata anche a montagne sconosciute, poiché permette di comprendere le leggi della natura. La passione per le montagne, alimentata dallo studio e dall'esperienza, porta a una dedizione che dura tutta la vita. Un aneddoto personale di un ex allievo, che dopo trentacinque anni ricorda ancora la passione trasmessa per lo scialpinismo, conferma il valore di questa "vera" passione.

4K Laghi di Montagna. paesaggi mozzafiato .musica rilassante.

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