Funivia Levante: Analisi delle problematiche di sicurezza e prospettive future

Le recenti comunicazioni hanno riacceso le preoccupazioni a Savona riguardo alla sicurezza dell'ex terminal funivie di Miramare e al futuro del progetto del waterfront di levante.

Problematiche di sicurezza dell'ex terminal funivie di Miramare

Nei giorni scorsi, la Capitaneria di Porto ha inviato una lettera ai diportisti, ribadendo la massima attenzione alla struttura dell'ex terminal funivie di Miramare. Questa struttura, costruita a inizio Novecento e dismessa dal 2011, presenta segni di deterioramento che invitano a segnalare situazioni di pericolo.

Il deterioramento e il possibile rischio di crollo hanno già portato, nel novembre scorso, all'ampliamento dell'area di interdizione ai natanti per garantire la sicurezza. Dalle prime verifiche, la struttura era risultata ammalorata e ne era stato prospettato l'abbattimento. Tuttavia, la Soprintendenza ha richiesto ulteriori approfondimenti prima di procedere.

Illustrazione dell'ex terminal funivie di Miramare a Savona

Il progetto del waterfront di levante a Savona

Le questioni relative all'ex terminal funivie rivestono un'importanza fondamentale non solo per la sicurezza, ma anche per il futuro del progetto del waterfront di levante. Questo ambizioso piano vede in prima linea il Comune di Savona e l'Autorità di sistema portuale.

Il piano prevede la riqualificazione dell'intera area con la creazione di:

  • Un porticciolo
  • Attività turistico-commerciali
  • Il recupero del molo dei pescatori
  • Un'area destinata alla nautica sociale
  • Una pista ciclopedonale
  • Un parcheggio da 300 posti auto

Interventi di revisione e miglioria tecnica per la funivia Rapallo-Montallegro

Parallelamente alle vicende di Savona, sono stati avviati interventi di revisione e miglioria tecnica sull'impianto funiviario Rapallo-Montallegro. Quest'opera è considerata strategica per la mobilità e l'offerta turistica della città.

I lavori rientrano nel programma previsto per il primo anno di proroga della revisione generale quarantennale dell'impianto, in conformità con le normative nazionali in materia di sicurezza. L'investimento complessivo per questi interventi ammonta a 183.000 euro e mira a garantire elevati standard di affidabilità e sicurezza in vista della revisione generale prevista entro il 2029.

L'assessore alle infrastrutture di Savona, Francesco Rossello, ha commentato questi sviluppi.

Schema dell'impianto funiviario Rapallo-Montallegro

Prospettive future e necessità di interventi urgenti per la funivia di Rapallo

Nonostante gli interventi in corso, emergono preoccupazioni riguardo alla possibile chiusura della funivia di Rapallo, definita "un altro simbolo della città abbandonato dall’amministrazione". Viene richiesta l'inclusione dei lavori di miglioria nella nuova gara per la gestione dell'impianto, al fine di garantirne un futuro e permettere i viaggi notturni.

La funivia è descritta come un impianto storico, l'unico mezzo di mobilità sostenibile per raggiungere il santuario di Montallegro e un patrimonio della comunità. Attualmente, necessita di interventi urgenti per superare la revisione prevista entro aprile 2026.

L'ingegnere Murro, incaricato dal Comune, ha delineato due possibili soluzioni:

  1. Eseguire i lavori indispensabili per ottenere il via libera alla revisione dell’impianto, con un costo di circa 2,5 milioni di euro.
  2. Approvare una serie più ampia e approfondita di lavori, spalmati in 5 anni, che sposterebbe la scadenza della revisione e consentirebbe un restyling più esteso dell'impianto, per un valore di circa 6 milioni di euro.

Il Comune ha ufficializzato l'affidamento dei lavori per il primo anno di interventi di revisione e migliorie tecniche, con un investimento di 183.000 euro. L'operazione è finalizzata all'ottenimento della proroga per la revisione generale quarantennale, prevista per aprile 2026.

I lavori sono stati affidati alla ditta specializzata Revisioni Impianti Funiviari Srl, mentre la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sono stati assegnati all'ingegner Federico Murro.

Il sindaco, Elisabetta Ricci, ha sottolineato l'importanza della funivia come collegamento storico e strategico, garantendo la continuità operativa in sicurezza e programmando gli interventi necessari per la revisione quarantennale.

L'assessore ai Lavori Pubblici, Filippo Lasinio, ha evidenziato la celerità degli uffici nel dare seguito agli atti di indirizzo della giunta, specificando che questi interventi di miglioria tecnica sono requisiti fondamentali richiesti da A.N.S.F.I.S.A. per concedere il regime di proroga. La conclusione di questa prima fase è prevista entro il 2026.

L'assessore al Patrimonio, Eugenio Brasey, ha ribadito che la sicurezza degli impianti di trasporto pubblico è una priorità assoluta, e che attraverso l'utilizzo dell'avanzo disponibile per la manutenzione straordinaria si interviene puntualmente sulla meccanica e sulla sicurezza della funivia.

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