Le forti raffiche di vento hanno causato la chiusura di numerosi impianti sciistici nelle Dolomiti, in particolare nel comprensorio del Dolomiti Superski, tra il 3 e il 5 febbraio 2023. Le condizioni meteorologiche avverse hanno impedito l'apertura di seggiovie e cabinovie, costringendo gli sciatori a rinunciare alla giornata sulla neve. Oltre al vento, sulle piste sono stati riscontrati rami e neve ventata, che hanno reso impraticabili alcuni tracciati, oltre alla presenza di sassi.

Situazione nelle Diverse Località
Cortina d'Ampezzo
A Cortina, solo 9 impianti su 36 sono risultati in funzione. Sono rimasti chiusi tutti gli impianti del Falzarego, mentre è stato possibile sciare su alcune piste del Cristallo e del Faloria, oltre che su una pista in Tofana.
Arabba e Marmolada
Nella zona tra Arabba e la Marmolada, solo 5 impianti sui 26 totali, situati a quote più basse, sono rimasti aperti a causa del vento troppo forte in quota. Sulla Marmolada, le raffiche più intense hanno sfiorato i 160 chilometri orari.
Civetta
Sul Civetta, 17 dei 23 impianti erano in funzione, ma alcuni collegamenti sono risultati interrotti.
Altre Zone Colpite
Problemi si sono verificati anche al di fuori del Sellaronda. Le folate di vento hanno obbligato gli operatori a tenere parzialmente chiuse le seggiovie a Falcade, sul Passo San Pellegrino e ad Asiago. Anche la Skiarea Le Melette a Gallio, nel Vicentino, ha comunicato lo stop agli impianti a causa delle condizioni meteo.

Impatto sulla Viabilità
Le condizioni meteorologiche hanno creato difficoltà anche agli automobilisti in transito sui passi Dolomitici. Sul Passo Pordoi, diverse auto sono rimaste ferme a causa dei cumuli di neve caduti sui tornanti. Veneto Strade ha comunicato la chiusura per neve ventata della S.P. 24 “Valparola” e per caduta alberi della S.P. 347 “del Passo Duran e Passo Cereda”.
In Trentino Alto Adige, il Passo Sella è stato chiuso per bufera di neve, così come il Passo Gardena per motivi di sicurezza. Il Passo Giovo ha avuto limitazioni di orario. Su tutte le strade di montagna, si è raccomandata particolare attenzione per la presenza di possibili cumuli di neve e corsie parzialmente innevate e scivolose.
Dati sulle Raffiche di Vento
I dati raccolti nelle ultime ore hanno testimoniato raffiche fortissime in alta quota. Nella zona di Cortina d'Ampezzo, il vento ha superato i 190 chilometri orari. Sulla Marmolada, le raffiche più veloci hanno sfiorato i 160 chilometri orari.

Livello di Attenzione e Previsioni
In Alto Adige, lo stato di Protezione civile è rimasto sul livello di attenzione (Alfa) per le giornate del 4 e 5 febbraio. Le condizioni peggiori erano attese per martedì 4 e mercoledì 5 febbraio, ma già nella giornata precedente le raffiche sono state significative.
Si prevedevano venti forti in quota sia sulle Dolomiti che sulle Prealpi tra il tardo pomeriggio/sera di venerdì 3 febbraio e la serata di sabato 4, con possibili forti raffiche di Foehn a fondovalle. La fase più significativa era attesa per sabato fino al primo pomeriggio.
Chiusura del Sellaronda
Il Sellaronda è stato chiuso nella mattinata di sabato 4 febbraio 2023 in entrambi i sensi a causa del forte vento in quota. Anche lo skitour del Giro della Grande Guerra è risultato chiuso per lo stesso motivo. Dolomiti Superski ha sconsigliato i trasferimenti in altre valli.
la giornata di un caposervizio nelle Dolomiti
Situazione in Altre Zone
Problemi si sono segnalati anche in Austria, con strade chiuse per la caduta di alberi e migliaia di case senza corrente elettrica. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in Trentino per rami, alberi e cartelli viabilistici sradicati.
Consigli per gli Sciatori
In considerazione delle condizioni meteorologiche, Dolomiti Superski ha raccomandato di verificare lo stato delle aperture degli impianti sui propri canali ufficiali. Nonostante alcune preoccupazioni per la sicurezza, alcuni comprensori come la Skiarea Carezza Ski hanno segnalato la temporanea chiusura dell'impianto Re Laurino per condizioni di vento forte.
