Madesimo si appresta a vivere una fase di profonda trasformazione grazie a un ambizioso piano di rinnovamento che coinvolge due nuovi impianti di risalita e un investimento complessivo superiore ai 45 milioni di euro. Questo progetto mira a migliorare significativamente l'offerta sciistica e l'attrattività della località, con un occhio di riguardo per famiglie, freerider e appassionati di alta quota.

I Nuovi Impianti di Risalita
Il piano di rilancio della Ski Area Valchiavenna prevede interventi mirati a potenziare le infrastrutture esistenti e a rendere nuovamente accessibile la Val di Lei. I lavori, attesi da tempo, dovrebbero iniziare entro pochi mesi, con l'obiettivo di completare le opere principali in tempo per la stagione 2026.
Funivia Bifune "Vai e Vieni" per il Pizzo Groppera
Il primo progetto di rilievo riguarda la realizzazione di una nuova funivia bifune "vai e vieni". Questo moderno impianto collegherà il Rifugio Larici al Pizzo Groppera, offrendo un'esperienza di salita panoramica e stabile, anche in presenza di vento forte. La scelta di una funivia bifune, invece di un funifor inizialmente ipotizzato, risponde a esigenze di funzionalità e integrazione nel paesaggio.
Caratteristiche tecniche previste:
- Tipo: Funivia bifune a va e vieni
- Partenza: Rifugio Larici
- Arrivo: Cima del Pizzo Groppera
- Doppie funi portanti ancorate e doppio anello traente sospeso su cavallotti

Seggiovia Esaposto Val di Lei-Groppera
Il secondo intervento fondamentale è la nuova seggiovia esaposto Val di Lei-Groppera, dotata di ammorsamento automatico. Questo impianto di ultima generazione prenderà il posto dell'attuale seggiovia, ormai datata, con l'obiettivo di aumentare la portata oraria e ridurre i tempi di attesa nei momenti di maggiore affluenza. Per gli sciatori, ciò si tradurrà in maggiore velocità, comfort e meno code.
Caratteristiche tecniche previste:
- Tipo: Seggiovia esaposto ad alta velocità (ad agganciamento automatico)
- Anno di costruzione: In progettazione per il 2027
- Altitudine stazione a valle: 2436 m
- Altitudine stazione a monte: 2874 m
- Lunghezza: 1428 m
- Dislivello: 438 m
- Velocità: 5 metri al secondo
- Tempo della corsa: circa 5 minuti e 10 secondi
- Dotazioni: Cupole di protezione per gli utenti

Dettagli dell'Investimento e Finanziamento
L'investimento complessivo di oltre 45 milioni di euro è articolato su tre interventi distinti, gestiti da enti e società diverse. Regione Lombardia giocherà un ruolo chiave nel finanziamento principale, partecipando attivamente con risorse significative. Una parte delle risorse proverrà anche dagli operatori locali, in un'ottica di sinergia e sviluppo del territorio.
Contributo di Regione Lombardia e Attori Locali
La Giunta regionale lombarda ha approvato lo schema di atto integrativo al "Patto Territoriale per la promozione e lo sviluppo del sistema degli impianti e del territorio della Valchiavenna", riconoscendo l'importanza strategica di questi interventi. L'Atto Integrativo, aggiornato e ampliato, introduce nuovi interventi e nuovi soggetti sottoscrittori, tra cui la Provincia di Sondrio e la società Skiarea Valchiavenna spa, che sarà il soggetto attuatore della sostituzione della seggiovia Val di Lei-Groppera.
Regione Lombardia metterà a disposizione ulteriori 201.564 euro attraverso questo Atto Integrativo, nell'ambito della strategia regionale di valorizzazione dei territori montani.
Ripartizione dei Costi per Intervento
Gli interventi previsti hanno una ripartizione dei costi specifica:
1. Sostituzione Impianto di Arroccamento Val di Lei
- Investimento complessivo: 28.213.470 euro
- Copertura da Regione Lombardia: 69,47% (19.600.000 euro)
- Quota Comunità Montana Valchiavenna: 30,52% (8.613.470 euro)
- Gestione: Società aggiudicataria della procedura di appalto misto (esecuzione e concessione)
2. Sostituzione Seggiovia Val di Lei-Groppera
- Costo complessivo: 16.637.204 euro
- Realizzazione e gestione: Skiarea Valchiavenna spa (interamente a carico della società, anche tramite accesso a bandi e finanziamenti specifici)
- Stadio del progetto: Fattibilità tecnico-economica
3. Riqualificazione Energetica Palazzo del Ghiaccio di Madesimo
- Spesa prevista: 291.564 euro
- Promotore: Comune di Madesimo (contributo di 90.000 euro)
- Copertura da Regione Lombardia: 201.564 euro
- Gestione: Affidata tramite procedura pubblica di selezione
- Obiettivo: Eliminare la condensa e garantire il pieno utilizzo della struttura anche in estate.
Madesimo: Un Futuro di Innovazione e Sostenibilità
Questi interventi confermano la vocazione di Madesimo all'innovazione e all'aggiornamento delle proprie infrastrutture. Il progetto non si limita a migliorare la qualità e le prestazioni degli impianti, ma mira anche a rendere la località ancora più attrattiva per un pubblico diversificato, garantendo al contempo un approccio rispettoso dell'ambiente.
La riqualificazione energetica del palazzo del ghiaccio, ad esempio, dimostra un'attenzione verso la sostenibilità, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza e garantire la fruibilità della struttura durante tutto l'anno.
Madesimo - Lo Sci e l'Alta Montagna
Contesto Regionale e Altri Interventi in Italia
Il piano di Madesimo si inserisce in un più ampio contesto di rinnovamento degli impianti di risalita in diverse località sciistiche italiane. Per la stagione invernale 2024-25, molti comprensori si stanno preparando con nuove infrastrutture, concentrandosi principalmente su telecabine e seggiovie per sostituire impianti più vecchi, migliorando comfort, efficienza energetica e riducendo l'impatto ambientale.
Si notano interventi significativi anche in altre aree:
- Campitello: Avanzamento lavori per il nuovo impianto 3S.
- Pedraces (Crusc): Attesa per la nuova telecabina.
- Livigno: Rinnovamento impianti con tre nuovi impianti di risalita, inclusa la prima seggiovia ad otto posti in Lombardia (Pianoni Bassi - Monte Sponda) e la rinnovata cabinovia del Mottolino.
- Cortina d’Ampezzo: Priorità data alla pista da bob, con ritardo nei lavori per le nuove telecabine.
- Bormio: Aspettative per il miglioramento dei collegamenti con Santa Caterina e Oga, ma con possibili ritardi dovuti a difficoltà tecniche e ambientali.
- Corvara: Sostituzione della seggiovia Braia Fraida con un nuovo impianto a sei posti ad ammorsamento automatico, dotato di motore ad azionamento diretto e sistemi di assorbimento delle vibrazioni.
- Malga Ciapela/Arabba: Nuova telecabina Arei in arrivo, mentre il collegamento Arabba - Marmolada viene potenziato con la nuova seggiovia automatica Padon 1.
- Valle d’Aosta: Ripresa degli investimenti con interventi come la seggiovia Gollet.
- Kronplatz: Nuova seggiovia a otto posti Plateau, una delle due in realizzazione sulle Alpi nell'estate.
- Pila: Sostituzione della storica seggiovia biposto Couis1 con una moderna cabinovia.
- San Domenico: Realizzazione della nuova telecabina ad otto posti.
- San Martino di Castrozza: Sostituzione della seggiovia biposto fissa con la telecabina Valcigolera a 10 posti.
- 3 Zinnen Dolomiti (Sesto - Moso): Nuova seggiovia esaposto Porzen nell'area Croda Rossa, primo passo verso il collegamento con Padola.
- Valles (Rio Pusteria): Nuova seggiovia esaposto automatica Steinermandl.
- Carezza: Sostituzione dello skilift Golf1.
- Val d’Ultimo: Nuova seggiovia esaposto Schwemmalm.
Questi continui investimenti nel settore degli impianti di risalita testimoniano la volontà di mantenere le stazioni sciistiche competitive, migliorando l'esperienza degli utenti sia in inverno che in estate.
