Sviluppo e Ammodernamento degli Impianti Sciistici in Valchiavenna

Il futuro della Ski Area Valchiavenna si prospetta con importanti novità grazie a un piano di rilancio che prevede il ritorno dello sci in Val di Lei. Questo ambizioso progetto sarà sostenuto dalla Regione Lombardia, che ha approvato uno schema di atto integrativo al "Patto Territoriale per la promozione e lo sviluppo del sistema degli impianti e del territorio della Valchiavenna".

Ammodernamento della Funivia di Arroccamento per la Val di Lei

Uno degli interventi chiave riguarda la sostituzione della funivia di arroccamento per la Val di Lei. Inizialmente pianificata come un funifor, la nuova soluzione opterà per una classica funivia "va e vieni". Questo impianto sarà caratterizzato da doppie funi portanti ancorate e un doppio anello traente sospeso su cavallotti. La partenza è prevista dal Rifugio Larici con arrivo in cima al Pizzo Groppera.

L'atto integrativo al patto territoriale stanzia fondi significativi per la realizzazione di opere cruciali. Approvato su proposta dell'assessore alla Montagna Massimo Sertori, questo atto metterà a disposizione della Valchiavenna ulteriori 200.000 euro per lavori che includono la sostituzione dell'impianto di arroccamento Val di Lei con la nuova funivia bifune a "va e vieni".

Il soggetto attuatore per quest'opera è la Comunità montana della Valchiavenna. La gestione dell'impianto sarà affidata direttamente alla società che si aggiudicherà la procedura di appalto misto di esecuzione e concessione. Il costo totale previsto per questo ammodernamento ammonta a oltre 28 milioni di euro. Le risorse saranno reperite per il 30% dal soggetto attuatore, pari a 8,6 milioni di euro.

Schema della nuova funivia

Sostituzione della Seggiovia Val di Lei-Groppera

Parallelamente all'ammodernamento della funivia, è prevista la sostituzione della seggiovia Val di Lei-Groppera con una nuova seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico. Questo intervento mira a migliorare la capacità di trasporto e l'efficienza dell'impianto.

Il soggetto attuatore per la sostituzione della seggiovia è la società Skiarea Valchiavenna. Il modello di gestione sarà privato, e il costo previsto per questo progetto è di 16,6 milioni di euro. Il piano finanziario prevede che il 100% dell'investimento sia a carico della Società Skiarea Valchiavenna spa, anche attraverso l'accesso a bandi e finanziamenti specifici.

Aggiornamenti al Patto Territoriale

Il "Patto territoriale per la promozione e lo sviluppo del sistema degli impianti e del territorio della Valchiavenna" è stato aggiornato e ampliato attraverso un Atto Integrativo. La giunta regionale lombarda ha approvato lo schema di questo atto, proposto dall'assessore Massimo Sertori, che introduce nuovi interventi e nuovi soggetti sottoscrittori.

"Nell’ambito della strategia regionale di valorizzazione dei territori montani," ha sottolineato Sertori, "aggiorniamo e adeguiamo alle esigenze e alle necessità emerse a livello locale il Patto Territoriale attraverso questo Atto Integrativo, per il quale Regione Lombardia mette a disposizione ulteriori 201.564 euro".

Il provvedimento consente di includere tra i sottoscrittori anche la Provincia di Sondrio e la società Skiarea Valchiavenna spa. Quest'ultima sarà il soggetto attuatore dell'intervento di sostituzione della seggiovia Val di Lei-Groppera. L'Atto Integrativo conferma inoltre l'aggiornamento dell'intervento di sostituzione dell'impianto di arroccamento Val di Lei, passando dal previsto Funifor alla nuova funivia bifune a "va e vieni".

Riqualificazione Energetica del Palazzo del Ghiaccio di Madesimo

A completare il quadro degli interventi, l'Atto Integrativo recepisce la proposta di riqualificazione energetica con isolamento termico del palazzo del ghiaccio di Madesimo. Questo progetto consentirà di eliminare la condensa sulle superfici e garantire il pieno utilizzo della struttura anche nel periodo estivo.

La spesa prevista per la riqualificazione energetica del palazzo del ghiaccio di Madesimo ammonta a 291.564 euro. Il progetto, già a livello esecutivo, è promosso dal Comune di Madesimo, che contribuirà con 90.000 euro. Regione Lombardia coprirà la parte restante, pari a 201.564 euro. La gestione della struttura sarà affidata tramite una procedura pubblica di selezione.

"Un Atto Integrativo," ha aggiunto Sertori, "che recepisce le istanze del territorio e le valorizza, con risorse e azioni concrete finalizzate al potenziamento della fruizione, alla promozione e allo sviluppo dell’area della Valchiavenna".

Il futuro del Lario, della Valtellina e della Valchiavenna

Prospettive Future per la Valchiavenna

Davide Trussoni, presidente della Comunità Montana Valchiavenna, ha espresso soddisfazione: "Un passo fondamentale nel percorso che porterà nel giro di qualche anno al completo rinnovo di alcuni importanti impianti del comprensorio sciistico della Valchiavenna, che si inserisce nel percorso virtuoso di valorizzazione intrapreso anche in sinergia con la società Skiarea Valchiavenna. Questo ci permette di avere un’area sciistica all’avanguardia, come dimostra il recente completamento e rinnovo degli impianti di innevamento programmato con il relativo bacino di accumulo entrato in funzione lo scorso anno".

Dettagli degli Interventi

Impianto di Arroccamento Val di Lei

  • Investimento Complessivo: 28.213.470 euro
  • Copertura Regione Lombardia: 69,47% (19.600.000 euro)
  • Copertura Comunità Montana Valchiavenna: 30,52% (8.613.470 euro)
  • Gestione: Società aggiudicataria della procedura di appalto misto

Seggiovia Val di Lei-Groppera

  • Costo Complessivo: 16.637.204 euro
  • Tipo Impianto: Seggiovia a sei posti ad ammorsamento automatico
  • Realizzazione e Gestione: Società Skiarea Valchiavenna spa
  • Finanziamento: Interamente a carico della Skiarea Valchiavenna spa, anche tramite bandi specifici

Palazzo del Ghiaccio di Madesimo

  • Spesa Prevista: 291.564 euro
  • Promotore: Comune di Madesimo (contributo 90.000 euro)
  • Contributo Regione Lombardia: 201.564 euro
  • Gestione: Affidata tramite procedura pubblica di selezione

Questo pacchetto di interventi conferma la volontà condivisa tra Regione Lombardia, enti locali e operatori privati di rendere la Valchiavenna sempre più moderna, sostenibile e competitiva, puntando su impianti all’avanguardia, efficienza energetica e promozione del territorio alpino.

Caratteristiche della Nuova Seggiovia (Progettazione)

Caratteristica Dettaglio
Tipo Seggiovia ad alta velocità (ad agganciamento automatico) con cupole di protezione
Anno Costruzione (in progettazione) 2027
Altitudine Stazione a valle 2436 m
Altitudine Stazione a monte 2874 m
Lunghezza 1428 m
Velocità 5 metri al secondo
Tempo della corsa ca. 5:10 minuti
Mappa del comprensorio sciistico Valchiavenna con indicazione dei nuovi impianti

Posizione Geografica e Dintorni

La località di Madesimo si trova a soli 0,2 km dal comprensorio sciistico. Altre località vicine includono Motta di Sotto (0,2 km), Campodolcino (1,1 km), Pianazzo (2 km) e Fraciscio (4 km).

Storia degli Impianti Precedenti

Un precedente impianto, costruito dalla storica impresa Agudio di Torino, era costituito da 4 tronchi. Tre di questi erano gestiti da Agudio, mentre il quarto era gestito dalla Gi.Lo.VaL, impresa costruttrice della diga. Ogni tronco era diviso in due tronchini da un dispositivo intermedio rompi-tratta (D.I.R.T.) che contribuiva a tensionare le funi tramite enormi contrappesi in calcestruzzo. Il terzo tronco, invece, era diviso in cinque tronchini a causa della sua lieve discesa e lunghezza di circa 8600 metri, contando ben 4 D.I.R.T. Le stazioni di rinvio erano quattro: la prima a Campodolcino, la seconda a Gualdo (alpeggio posto sopra Fraciscio, sulle pendici del Groppera), e le ultime due in Valle di Lei. Le stazioni della funivia non sono state demolite, ad eccezione di quella di Campodolcino. La diga fa parte di un grande complesso di impianti idroelettrici svizzero.

La tecnologia Building Information Modeling (BIM) è stata utilizzata per ottimizzare la pianificazione, realizzazione e gestione delle costruzioni, permettendo di raccogliere, combinare e collegare digitalmente tutti i dati rilevanti. I due impianti originari, costruiti in tempi record, hanno servito il cantiere giorno e notte per poco più di 4 anni.

Madesimo: Destinazione Ideale a Marzo

A quasi 1.550 metri di quota, incastonata nella parte più settentrionale della Lombardia, Madesimo rappresenta un'icona della Valchiavenna. A marzo, la località vive uno dei suoi momenti migliori, grazie a condizioni di innevamento ancora ottimali e giornate più lunghe e luminose che esaltano l'ampiezza del paesaggio alpino.

La ski area si sviluppa per circa 60 chilometri di piste. In attesa della riapertura della Val di Lei con la nuova funivia (prevista per la prossima stagione) e del tracciato storico del Canalone che scende dal Pizzo Groppera con un dislivello superiore ai 600 metri, non mancano tracciati impegnativi che scendono verso il paese attraverso il bosco, oltre a uno snowpark strutturato per freestyle e snowboard.

Marzo è anche il mese ideale per esplorare oltre lo sci alpino. A pochi chilometri dal centro, si raggiunge la frazione di Montespluga, situata al confine con la Svizzera. Circondata da cime che superano i tremila metri, Montespluga offre, fino a primavera inoltrata e grazie alla chiusura del passo stradale, uno scenario alpino immacolato dove praticare sport invernali nel silenzio più totale.

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