Tragedia della funivia del Mottarone: le vittime e le loro storie

L'incidente della funivia del Mottarone ha causato la morte di 14 persone, colpendo profondamente cinque famiglie. Tra le vittime, due residenti in Lombardia, una in Emilia Romagna e una in Calabria. Una famiglia residente a Pavia era di origini israeliane.

Immagine panoramica del Mottarone con la funivia in primo piano

Le vittime: nomi e storie

Il tragico evento ha strappato vite a persone di diverse età e provenienze, unendo le loro storie nel dolore.

La famiglia israeliana

Una famiglia di origini israeliane, residente a Pavia, è stata quasi completamente distrutta. Tra le vittime figurano Amit Biran, nato in Israele nel 1991 e residente a Pavia, sua moglie Tal Peleg, nata in Israele nel 1994 e residente a Pavia, e il loro figlio Tom, nato a Pavia nel 2019.

Con loro hanno perso la vita anche i bisnonni della famiglia, Itshak Cohen, nato in Israele nel 1939, e Barbara Cohen Konisky, nata in Israele nel 1950. Itshak Cohen e sua moglie erano arrivati da alcuni giorni a Pavia per trovare i loro parenti.

L'altro figlio della coppia, Eitan, di 5 anni, è stato trasportato in gravissime condizioni all'ospedale Regina Margherita di Torino, unico sopravvissuto della famiglia.

Foto di famiglia israeliana con i bambini, da utilizzare con cautela e rispetto

Serena Cosentino e Mohammadreza Shahaisavandi

Serena Cosentino, 27 anni, originaria di Diamante (Cosenza), si era trasferita da alcuni mesi a Verbania dove aveva vinto un concorso come borsista di ricerca al CNR Istituto di Ricerca sulle Acque. Nell'incidente è morto anche il suo fidanzato, Mohammadreza Shahaisavandi, 23 anni, di origini iraniane, residente a Diamante ma studente a Roma.

Silvia Malnati e Alessandro Merlo

Silvia Malnati, 27 anni, e Alessandro Merlo, 29 anni, erano una giovane coppia di fidanzati residenti a Varese. Silvia Malnati lavorava come impiegata in un negozio di cosmetica a Milano. Entrambi erano appassionati di natura e avevano scelto la montagna per una gita fuori porta.

Immagine di una giovane coppia sorridente, rappresentativa di Silvia e Alessandro

Roberta Pistolato e Angelo Vito Gasparro

Roberta Pistolato, che compiva 40 anni proprio il giorno dell'incidente, e suo marito Angelo Vito Gasparro, 45 anni, erano residenti nel Piacentino e originari di Bari. La coppia si trovava in gita al Lago Maggiore per festeggiare il compleanno di Roberta. Roberta era una dottoressa e lavorava come guardia medica.

La famiglia Zorloni

Vittorio Zorloni, nato a Seregno (Milano) nel 1966, residente a Vedano Olona (Varese), ha perso la vita insieme alla sua compagna Elisabetta Persanini e al loro figlio di 5 anni, Mattia. Il piccolo Mattia è deceduto nel tardo pomeriggio in ospedale a Torino, dopo essere rimasto gravemente ferito.

Foto di una famiglia con un bambino piccolo, a simboleggiare la famiglia Zorloni

I sopravvissuti

Due bambini sono rimasti feriti nello schianto. Uno è il piccolo Eitan Biran, 5 anni, figlio della famiglia israeliana, trasportato in gravissime condizioni all'ospedale Regina Margherita di Torino. L'altro bambino, Mattia Zorloni, 5 anni, è deceduto in ospedale a Torino nel tardo pomeriggio.

Le indagini e le cause

Le indagini si concentrano sulle cause dell'incidente, con le ipotesi che includono il cedimento o lo "scarrucolamento" del cavo portante. La funivia, gestita da una società, aveva subito interventi importanti negli anni scorsi. La riapertura dell'impianto, che collega Stresa alla vetta del Mottarone, era avvenuta solo un mese prima dell'incidente, dopo un periodo di chiusura dovuto alle restrizioni Covid.

Funivia Stresa-Mottarone, la ricostruzione: le tappe delle indagini dal crollo alla confessione

Il sindaco di Stresa, Marcella Severino, ha espresso il lutto della comunità e ha confermato che le indagini accerteranno le cause dell'accaduto.

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