Giro dei 5 Laghi in Madonna di Campiglio: Un'immersione nella bellezza del Parco Naturale Adamello Brenta

State pensando a una gita in famiglia nel Parco Naturale Adamello Brenta? La Malga ed il Lago Ritorto sono due possibili idee che non vi deluderanno.

Come Raggiungere il Lago Ritorto e la Malga Ritorto

Per raggiungere il Lago Ritorto, esiste un'opzione particolarmente comoda che permette di arrivare a destinazione in soli 45 minuti, liberandovi dal pensiero del parcheggio e delle navette. Questa soluzione parte direttamente dal centro di Madonna di Campiglio.

La Malga Ritorto si trova in un punto panoramico molto suggestivo, che permette di ammirare tutta la catena delle Dolomiti del Brenta. Dalla malga si può proseguire per arrivare all’omonimo lago. Anche in questo caso, il panorama sulle cime del Brenta è spettacolare.

È possibile raggiungere la Malga Ritorto tramite diversi mezzi:

In Auto

Per chi sceglie di arrivare in auto, è importante considerare le disposizioni stagionali riguardo al parcheggio. Nel weekend 7-8 giugno, tutti i giorni da sabato 14 giugno a domenica 14 settembre e tutti i weekend da sabato 20 settembre a domenica 28 settembre 2025, il parcheggio è a pagamento. Si consiglia di acquistare il biglietto online entro le ore 6:00 del giorno stesso. Il parcheggio è gratuito con la DoloMeet Guest Card e ParcoKey.

L'itinerario in auto prevede di prendere la direzione per Madonna di Campiglio. Una volta giunti in prossimità del tunnel, seguire le indicazioni per Campo Carlo Magno. All'uscita del tunnel, superato il viadotto da cui è possibile vedere le telecabine della funivia della Pradalago, prendere la strada sulla sinistra che si dirige verso la Piana di Nambino. Continuare sulla strada passando dalla Malga Patascoss fino ad arrivare alla Malga Ritorto. All'arrivo si trova un piazzale prospiciente l'omonimo rifugio dove poter lasciare l'auto.

Navetta Patascoss

Nel periodo dal 14 giugno al 14 settembre 2025, nella fascia oraria 8:30-18:30, è attiva la Navetta Patascoss. La partenza è prevista da Piazza Brenta Alta a Madonna di Campiglio. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata online, negli uffici e InfoPoint APT Campiglio Dolomiti, oppure presso le biglietterie delle Funivie Madonna di Campiglio, il CCM Store e il Residence Rio Falzè.

A Piedi da Patascoss

Per chi desidera iniziare l'escursione a piedi, è possibile partire dalla località Patascoss. Il sentiero che da qui conduce a Malga Ritorto è perfetto anche per i più piccoli. I bambini impiegano poco meno di un'ora, ma è consigliabile essere dotati di zaino porta bambini per maggiore sicurezza. Il percorso è ombreggiato, ideale anche nelle giornate più calde e soleggiate, ed è adatto anche ai passeggini. La strada dal Patascoss a Malga Ritorto è aperta al traffico veicolare solo tra le 17:00 e le 00:00.

Mappa del Parco Naturale Adamello Brenta con evidenziati i percorsi per il Lago Ritorto e il Giro dei 5 Laghi

Il Sentiero per il Lago Ritorto: Adatto a Famiglie

Il sentiero che porta al Lago Ritorto è descritto come perfetto anche per i più piccoli. I bambini riescono a percorrerlo in poco meno di un'ora, ma per sicurezza è meglio essere dotati di zaino porta bambini. Il percorso è ombreggiato, il che lo rende ideale anche nelle giornate più calde e soleggiate, ed è adatto anche ai passeggini.

Tuttavia, si raccomanda prudenza su questo sentiero, sia in salita che in discesa, poiché attraversa in diagonale un ripido pendio. I bambini vanno perciò tenuti sotto stretto controllo.

La Funivia come Alternativa

La cabinovia rappresenta un'alternativa perfetta anche per l'andata. Una volta giunti alla stazione a monte, il sentiero che si imbocca sul retro porta direttamente al Lago Ritorto in soli 45 minuti.

Il Giro dei 5 Laghi: Un Trekking Impegnativo ma Spettacolare

Tra le incantevoli Dolomiti di Brenta, annoverate nel patrimonio dell'UNESCO, si snoda il bellissimo Giro dei 5 Laghi. Si tratta di un trekking impegnativo e lungo svariate ore, ma fattibile in giornata. La fatica sarà premiata da panorami suggestivi e scorci da togliere il fiato.

Se ami la montagna e ti piace il trekking, non potrai perdere questa destinazione! Quasi l'intero percorso si snoda oltre i 2000 metri di altitudine e, salendo in quota, potrai osservare le montagne e la vegetazione variare all'aumentare dell'altitudine.

Dove si Trova il Giro dei 5 Laghi

Il Giro dei 5 Laghi è situato sopra il centro abitato di Madonna di Campiglio, all'interno del Parco Naturale dell'Adamello Brenta, in provincia di Trento. Quest'area fa parte del gruppo montuoso della Presanella ed è costellata di numerosi piccoli laghi di origine glaciale.

Panoramica delle Dolomiti di Brenta con i laghi alpini

Partenza del Giro dei 5 Laghi - Patascoss

Il giro dei 5 Laghi di Campiglio comincia in zona Patascoss, dove si trova l'omonimo rifugio e un grande parcheggio a pagamento. In corrispondenza dei parcheggi di Patascoss sono disponibili guide per fornire informazioni. È anche presente una navetta che collega il centro di Madonna di Campiglio a questa località.

Se si intende percorrere il tratto da Patascoss al rifugio 5 Laghi (punto di partenza ufficiale del sentiero) a piedi, si può seguire il sentiero che costeggia la funivia. Raggiungere il rifugio richiede circa quaranta minuti o un'ora, lungo un ripido sentiero in salita che nei mesi invernali funge da pista da sci.

Partenza con la Funivia

Per un inizio più agevole, è possibile prendere la funivia e arrivare direttamente al Rifugio 5 Laghi. Partendo dal centro di Madonna di Campiglio, la Cabinovia 5 Laghi in cinque minuti e mezzo permette di risparmiare un dislivello di 539 metri, partendo da 1520 metri di altitudine sul livello del mare e arrivando ai 2059 metri. Il costo è di 10€ a tratta o 14€ andata e ritorno. L'accesso alla cabinovia 5 laghi si trova in un punto specifico del centro di Madonna di Campiglio.

Giro dei 5 Laghi - Madonna di Campiglio

Dove Dormire vicino al Giro dei 5 Laghi

Trovare un alloggio vicino al Giro dei Cinque Laghi non è difficile, essendo una delle zone più turistiche del Parco Naturale dell'Adamello Brenta. È possibile consultare le strutture disponibili a Madonna di Campiglio o, per opzioni più economiche, nei paesi limitrofi.

Dettagli sul Trekking a Madonna di Campiglio

Il Giro dei 5 Laghi è un trekking impegnativo ma estremamente bello e suggestivo. Nonostante sia considerato uno dei più difficili sulle Dolomiti intorno a Madonna di Campiglio, è fattibile da chiunque sia allenato. Le principali difficoltà risiedono nella sua lunghezza e nel fondo del sentiero, che in alcuni tratti si presenta irregolare.

Il sentiero ufficiale presenta diverse varianti. La principale consiste nello scegliere se procedere verso il Pradalago e il rifugio Viviani come punto d'arrivo, rimanendo sulla cresta della montagna, oppure se arrivare al rifugio e al lago di Nambino, scendendo dalle vette. L'opzione di scendere verso il lago di Nambino permette di vedere un lago in più ed è considerata il giro ufficiale.

L'intero percorso si snoda sui sentieri, ben segnalati, 34 e 34b. Percorrendolo nella sua interezza, si passerà per cinque laghi (più uno bonus), oltre a numerosi laghetti minori. È importante notare che non sono presenti servizi igienici dopo il rifugio 5 Laghi, praticamente il punto di partenza del trekking. Si consiglia di scaricare una guida sul telefono, poiché per buona parte del tragitto il segnale cellulare è assente.

Chilometri e Tempo del Giro dei 5 Laghi

Il Giro dei 5 Laghi ha una durata di circa 6 ore per una lunghezza di circa 11 chilometri. Il giro ufficiale prevede la partenza dalla stazione a monte del Rifugio 5 Laghi, raggiungibile in funivia da Madonna di Campiglio.

È possibile rendere il percorso un anello, partendo a piedi dal rifugio Patascoss e ritornando allo stesso punto. In questo caso, si aggiungono circa 2 chilometri di sentiero e un dislivello di circa 140 metri in costante salita. Questo tratto è consigliato solo a chi è allenato, per evitare di arrivare all'inizio del percorso ufficiale già affaticati. In tal caso, si può prevedere circa quaranta minuti/un'ora di percorrenza ulteriore per un totale di quasi 13 chilometri.

Difficoltà del Giro dei 5 Laghi

Nonostante venga spesso presentato come molto difficoltoso o il trekking più impegnativo nel circondario, il Giro dei 5 Laghi è in realtà un percorso di difficoltà intermedia. Si tratta di un percorso lungo, con un notevole dislivello e dal fondo non sempre battuto, ma affrontabile senza troppe difficoltà da persone allenate e abituate a camminare in montagna, con l'equipaggiamento adeguato.

Alcuni tratti prevedono una salita costante, mentre la discesa è ripida e metterà alla prova le gambe, ma è senz'altro fattibile con la dovuta calma.

È Adatto ai Bambini?

Il trekking del Giro dei 5 Laghi non è generalmente adatto ai bambini, a meno che questi non siano particolarmente allenati e abituati a camminare per diverse ore in montagna su percorsi dissestati. Sebbene i tratti esposti non siano numerosi, sono presenti, rendendo necessaria un'attenta valutazione prima di intraprendere il trekking in famiglia. Durante l'escursione, si possono incontrare bambini che, a metà sentiero, lamentano fatica e difficoltà, soprattutto considerando che l'intero trekking si svolge tra i 1512 e i 2490 metri sul livello del mare, in mesi caldi che riducono il rischio di trovare neve lungo il cammino.

I Sei Laghi (Più Uno) del Percorso

Il nome "Giro dei 5 Laghi" non è del tutto esatto. Considerando gli innumerevoli e piccoli laghetti incontrati lungo il percorso, quelli ufficiali e con un nome sono sei: il Lago Ritorto, il Lago Lambin, il Lago Seredoli, il Lago Gelato, il Lago Nero e il Lago Nambino. Il Lago Nero, essendo di dimensioni inferiori, non è stato evidentemente conteggiato nel nome del percorso, rappresentando il "più uno" bonus.

Lago Ritorto

Il sentiero che conduce dal rifugio 5 Laghi al Lago Ritorto offre subito panorami suggestivi. Il percorso è in alcuni tratti esposto ma sicuro e si snoda in maniera quasi pianeggiante fino all'arrivo al lago, situato a 2053 metri di altitudine. Tra il rifugio e il lago si impiegano circa 40 minuti di cammino. Il Lago Ritorto è anticipato da una piccola cascatella. Qui è presente anche un'attrazione per i più piccoli: uno xilofono ricavato con i campanacci delle mucche, che i bambini possono suonare seguendo lo spartito.

Lago Lambin

Il sentiero prosegue ben segnalato, inerpicandosi sulla montagna. Raggiunta la cima della cresta, si ammira il Lago Ritorto dall'alto e le cime rocciose che si stagliano verso il cielo. Il paesaggio si fa più aspro, con il crinale erboso che lascia il posto a cumuli di rocce e grandi massi. Dopo aver attraversato piccoli laghetti, si giunge al Lago Lambin, a 2327 metri di altitudine. Di dimensioni più ridotte rispetto al precedente, è immerso tra le montagne. Questo bacino, fino al 1991, era sfruttato per produrre energia idroelettrica, di cui rimane testimonianza la soglia rinforzata.

Lago Serodoli

Per raggiungere il Lago Serodoli è necessario continuare a salire. Lungo questo tratto si può ammirare a valle il Lago Nero nella sua interezza, per poi scorgere il Lago Serodoli in lontananza. Avvicinandosi e salendo verso il Baito Seredoli, se ne scoprono le reali e vaste dimensioni, incastonate in un territorio quasi lunare. Questo punto è ideale per una sosta pranzo con vista mozzafiato.

Lago Gelato

A circa un centinaio di metri dal Lago Serodoli si trova il Lago Gelato, a 2376 metri di altitudine. Il suo nome deriva dai cumuli di neve che tardano a sciogliersi sulle sue sponde. La sua costa è frastagliata e interamente rocciosa.

Lago Nero

Dal Lago Serodoli, prendendo il sentiero SAT 217, si scende fino al Lago Nero, situato a 2240 metri di altitudine. Questo segna l'inizio della discesa, che sarà lunga e pressoché continua, con tratti impegnativi e scivolosi a causa della roccia umida. Il Lago Nero è il più piccolo tra quelli "ufficiali" del giro, e si presenta chiuso in un panorama su più livelli, con roccia, bassa vegetazione, lo specchio d'acqua e creste montuose in lontananza.

Lago Nambino

Dal Lago Nero si raggiunge l'ultimo lago del percorso, il Lago Nambino, situato a 1768 metri sul livello del mare. Si affronta una piccola salita seguita da una discesa continua, a tratti ripida. Il Lago Nambino è il più "vivo" del giro, essendo facilmente raggiungibile e dotato di un grande rifugio sulle sue sponde. Qui è possibile concludere il giro con una ricompensa, godendosi il panorama circostante.

Per chi desidera completare il percorso ad anello, è possibile rimettersi in cammino attraverso la foresta per ritornare a Patascoss.

Dettaglio di uno dei laghi alpini con le montagne circostanti

Informazioni Pratiche per l'Escursione

L'itinerario del Giro dei 5 Laghi, pur essendo lungo e con un discreto dislivello, è alla portata di chi ha già una certa dimestichezza con la montagna e un po' di allenamento. La durata del percorso è di circa 5 ore.

Si consiglia l'uso di scarponi da trekking possibilmente alti sulla caviglia, un adeguato abbigliamento a "strati" per proteggersi da eventuali colpi d'aria fredda, una mantella per la pioggia, un cappellino per il sole e bastoncini da trekking.

Lungo il percorso non si trovano rifugi, ad eccezione dei punti di ristoro alla partenza (rifugio 5 Laghi) e al Lago Nambino (omonimo rifugio).

Il Lago Nambino, Lambin e Ritorto, insieme ai 5 Laghi, costituiscono un giro ad anello con partenza e arrivo dalla località Patascoss, sopra Madonna di Campiglio. Partendo dal parcheggio situato in località Patascoss, si seguono le indicazioni per la piana di Nambino. A lato del parcheggio si trova il sentiero Bolognini che conduce al lago di Nambino.

Il percorso per il Lago Nambino è stato realizzato negli ultimi anni ed è accessibile a tutti, anche ai disabili. Si tratta di un itinerario in leggera salita, a tratti nel bosco e a tratti a cielo aperto, che conduce al lago. Poco dopo il lago, si trovano i segnavia Sat per il Lago Lambin e il Lago Ritorto. Prendendo il sentiero 217, si prosegue in salita con calma e tranquillità. Al bivio, si segue il segnavia numero 237 per il Lago Lambin. Lungo la salita, si incontrano diversi massi di granito che fungono da gradini.

Ad un crocevia, girando a destra si va per il Lago Lambin (sentiero 269), mentre a sinistra si prosegue per il Lago Ritorto. Al Lago Lambin, situato a 2.327 metri di quota, la forma allungata ricorda un fiord norvegese. L'origine del lago è glaciale ed è attorniato da tonalite. Dopo la sosta, si rientra verso il crocevia e si prosegue sul sentiero in direzione Lago Ritorto. Il sentiero ben segnalato e manutentato taglia il versante della montagna.

Arrivati ad una forcella, si valica dall'altra parte della montagna e si scende in direzione Ritorto. Lungo il sentiero, si incontra una cornice di legno da cui si può scattare una bella foto al lago. Dopo aver raggiunto il Lago Ritorto (2.053 metri di quota), si riprende a camminare lungo il sentiero per poi girare a sinistra e prendere il sentiero numero 232 in direzione funivia 5 Laghi. Il sentiero è completamente pianeggiante e abbastanza largo. Arrivati a Baita Natalia, dopo una sosta per fare alcune foto, si riprende la discesa verso il punto di partenza.

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