La Freccia nel Cielo è il nome ufficiale di uno degli impianti di risalita più iconici delle Dolomiti, conosciuto anche come Funivia delle Tofane. Questo impianto è una meta ambita sia dagli sciatori in inverno che dagli escursionisti in estate, offrendo un'esperienza unica nel cuore del paesaggio dolomitico.

Un percorso diviso in tre settori
La funivia è suddivisa in tre settori principali, che collegano diverse stazioni ad altitudini variabili. Il percorso inizia presso lo Stadio del Ghiaccio, vicino alla località Sopiazes, e conduce fino alla Tofana di Mezzo in poco meno di quindici minuti. L'intero tragitto copre una distanza di circa 5 chilometri, con un dislivello totale di oltre 2.000 metri.
Le stazioni intermedie e la vetta
Il percorso, come accennato, è diviso in tre tronconi che collegano le stazioni di:
- Col Drusciè, situata a 1.778 metri di altitudine.
- Ra Valles, a 2.470 metri.
- La Cima (Tofana di Mezzo), a 3.244 metri.
Il punto panoramico accessibile di Cima Tofana, situato a 3.244 m di quota, è raggiungibile direttamente dal centro di Cortina d’Ampezzo grazie all’impianto di risalita Tofana-Freccia nel Cielo. La cima della Tofana di Mezzo rappresenta la vetta più alta di Cortina e la terza più alta delle Dolomiti, offrendo una delle viste più spettacolari sul Patrimonio Mondiale UNESCO.

Storia e costruzione della funivia
L'idea di costruire un impianto che potesse dominare la conca ampezzana risale alla metà degli anni Sessanta. I lavori iniziarono nel 1968, e la prima cabina fu agganciata nel secondo tronco nel 1970. Il completamento dell'intero progetto avvenne nel 1971, con l'inaugurazione ufficiale che permise di raggiungere comodamente la vetta in circa quindici minuti. La costruzione fu un'opera ardita e innovativa, realizzata da ingegneri e tecnici esperti che affrontarono notevoli difficoltà logistiche tra spuntoni di roccia.
Rino Campiogotto, uno degli operai che contribuì alla costruzione, ha raccontato al "Corriere del Veneto" le sfide di quegli anni, ricordando come il primo cavo d'acciaio sia stato trasportato percorrendo la ferrata fino alla Tofana di Mezzo.
Ammodernamenti e tecnologia
A partire dal 2020, il primo tratto dell'impianto è stato oggetto di un'importante modernizzazione, con la sostituzione del vecchio impianto con una telecabina ad agganciamento automatico da dieci posti, comunemente noti come "ovetti", di ultima generazione. I secondi e terzi tronconi sono attualmente serviti da altrettante funivie "va e vieni", ciascuna composta da due cabine da circa 40 persone. Questi veicoli si muovono in contemporanea, incontrandosi a metà percorso e effettuando la spola tra le stazioni di partenza e arrivo.
L'impianto di risalita si compone quindi di una nuova e moderna cabinovia, la prima di Cortina, che dall'inverno 2019/2020 sostituisce il primo tronco della funivia Cortina-Col Drusciè. A questa si aggiungono due tronchi di funivia, che coprono le tratte Col Drusciè-Ra Valles e Ra Valles-Cima Tofana. Quest'ultimo tratto, che include la terrazza panoramica, è solitamente aperto solo durante il periodo estivo.
Informazioni pratiche
La stazione a valle della funivia si trova a Cortina d'Ampezzo, nei pressi dello Stadio del ghiaccio, a un'altitudine di 1.200 metri sul livello del mare. Dal parcheggio antistante, si accede facilmente alla stazione di partenza. Salendo con la prima cabina disponibile, si raggiunge la stazione intermedia di Col Drusciè (1.778 m s.l.m.), dove è possibile sostare presso il ristorante e ammirare il panorama circostante.
La funivia della Tofana si trova sul territorio di Cortina d'Ampezzo. L'impianto fu aperto nel 1971, con una particolare attenzione a non deturpare l'ambiente circostante durante la sua realizzazione.
