Forcella Sassolungo: Informazioni su Escursioni e Impianti di Risalita

L'escursione ad anello ai piedi delle imponenti pareti del Sassolungo rappresenta una delle esperienze più iconiche della Val Gardena. Partendo dal Passo Sella, il percorso conduce alla Forcella del Sassolungo, attraversando paesaggi rocciosi di straordinaria bellezza e rientrando tra prati d'alta quota con viste mozzafiato sul massiccio del Sella e sulle Torri omonime.

Panoramica del Sassolungo con il Passo Sella in primo piano

Partenza dal Passo Sella e Salita alla Forcella

Il punto di partenza dell'escursione è il parcheggio del Passo Sella, situato a 2.183 metri di altitudine. Da qui, si imbocca il sentiero n. 525 che risale il versante occidentale del Sassolungo fino alla Forcella del Sassolungo, dove si trova il Rifugio Toni Demetz.

Per chi desidera ridurre la fatica della salita, è disponibile una cabinovia che collega direttamente il passo alla forcella, permettendo di risparmiare circa 1 ora e 15 minuti di cammino. Questa funivia, soprannominata "funivia-bara" per la sua forma stretta ed essenziale, è un mezzo di risalita unico nel suo genere, che offre un'esperienza particolare nel Gruppo del Sassolungo.

Forcella Sassolungo

La stazione a monte della cabinovia si trova al Rifugio Toni Demetz, a 2.695 metri di altitudine. Originariamente, negli anni '50, per raggiungere queste quote si utilizzavano delle "ceste", ma oggi cabine chiuse, sebbene capaci di ospitare al massimo due persone, rendono la salita più confortevole. La particolarità della forma stretta è dovuta alla necessità di superare tratti a volte stretti tra le pareti rocciose. L'impianto, che opera tutti i giorni da giugno a settembre, è in funzione con la cabina in movimento, e il personale assiste i passeggeri.

Orari e Tariffe della Cabinovia (Stagione Estiva 2024)

Impianto Date di apertura Orario Prezzo Adulti (Andata e Ritorno) Prezzo Junior (Andata e Ritorno)
Cabinovia Piz Seteur 13/06 - 06/10 9:00 - 17:00 Consultare il sito sassolungo.bz Consultare il sito sassolungo.bz
Cabinovia Forcella del Sassolungo 13/06 - 13/10 8:15 - 17:00
Seggiovia Gran Paradiso 13/06 - 06/10 9:00 - 17:00

Nota: I bambini nati dopo il 01/01/2016 viaggiano gratis se accompagnati da un adulto pagante. Sono previste riduzioni per gruppi di almeno venti persone.

Il Panorama dalla Forcella del Sassolungo

Una volta raggiunto il Rifugio Toni Demetz, il panorama si apre su alcune delle cime più iconiche del gruppo montuoso: la Cinque Dita (2.998 m), il Sasso Levante (3.114 m), il Sassopiatto (2.954 m) e lo Spallone del Sassolungo (3.081 m). L'ambiente circostante è caratterizzato da pareti verticali e colate detritiche, creando un paesaggio severo ma di grande fascino.

Vista panoramica dalla Forcella del Sassolungo con le cime circostanti

Discesa verso il Rifugio Vicenza e il Rifugio Comici

Dalla forcella, il sentiero scende verso la zona del Dantersasc, un vallone roccioso circondato da imponenti pareti. In circa 45 minuti di cammino si raggiunge il Rifugio Vicenza (2.253 m), un luogo ideale per ammirare da vicino la maestosità del Sassolungo.

Proseguendo la discesa per un breve tratto, si giunge a un bivio dove si imbocca il sentiero n. 526, noto anche come "Via Stradal". Questo percorso aggira il massiccio sul versante sud-orientale e conduce al Rifugio Emilio Comici (2.153 m), un balcone naturale che offre una vista spettacolare sulla Val Gardena e sui gruppi delle Odle e del Puez.

Rientro attraverso la Città dei Sassi

Dal Rifugio Comici, il sentiero prosegue verso est lungo dolci pendii erbosi. Da qui, la vista è diretta sul massiccio del Sella e sulle sue torri. Il percorso costeggia due skilift e sfiora la suggestiva Città dei Sassi, un'area caratterizzata da un impressionante accumulo di massi ai piedi del Sassolungo, risultato di un'antica frana.

L'escursione si conclude tornando verso il Passo Sella, attraversando paesaggi che alternano prati d'alta quota a zone rocciose, sempre con il Sassolungo come protagonista indiscusso dello scenario.

La Città dei Sassi, un'area di massi ai piedi del Sassolungo

Il Sassolungo: Storia, Geologia e Attività

Il Sassolungo (in ladino "Saslonch", in tedesco "Langkofel") è la vetta principale del Gruppo del Sassolungo, situato in Alto Adige. Questo massiccio montuoso, che si è formato circa 230 milioni di anni fa da un'antica barriera corallina tropicale, è una delle montagne più suggestive e maestose delle Dolomiti.

La vetta del Sassolungo, che raggiunge i 3.181 metri di altitudine, fu conquistata per la prima volta dall'alpinista viennese Paul Grohmann il 13 agosto 1869. Grohmann intraprese diverse spedizioni esplorative prima di raggiungere la cima, seguendo un itinerario che, con alcune varianti, è ancora oggi percorso.

Attività Alpinistiche e Vie Ferrate

Il Sassolungo è un vero paradiso per gli alpinisti e gli scalatori. Offre una delle ascese più ardue di tutte le Dolomiti, permettendo di seguire le orme delle leggende dell'alpinismo. Sono presenti numerosi itinerari di arrampicata e vie ferrate per tutti i livelli di preparazione.

  • Via Normale sul Sassolungo (III): Questa via, che parte dalla Forcella del Sassolungo, è lunga e richiede eccellenti condizioni fisiche e capacità di orientamento. Gran parte dei 650 metri di dislivello devono essere scalati. Per la sua difficoltà nell'individuazione del percorso, è consigliabile l'accompagnamento di una guida alpina esperta.
  • Via Ferrata "Furcela de Saslonch": Inaugurata nel 2021, questa ferrata si estende per oltre 500 metri sul costone roccioso della montagna, partendo a breve distanza dal Rifugio Toni Demetz.
  • Via Ferrata Oskar Schuster (Ferrata del Sasso Piatto): Questa via ferrata richiede una certa esperienza e attrezzatura completa, ed è da intraprendere solo in condizioni meteorologiche favorevoli.
  • Via Ferrata al Col Rodella: Situata sul Passo Sella, è adatta a scalatori con un minimo di esperienza.
Schizzo delle vie ferrate del Gruppo del Sassolungo

Arrampicata Sportiva e Bouldering

La Città dei Sassi, alle pendici del Sassolungo, è una delle zone di arrampicata più rinomate della Val Gardena, ideale per il bouldering e l'arrampicata sportiva, adatta anche a famiglie e principianti. Presso la forcella del Sassolungo si trova inoltre la piccola palestra di roccia del Toni Demetz, con 24 percorsi d'arrampicata.

Rifugi e Ospitalità

Intorno al Sassolungo si trovano numerosi rifugi alpini che offrono ristoro e ospitalità. Tra i più noti:

  • Rifugio Salei
  • Rifugio Emilio Comici
  • Rifugio Toni Demetz
  • Rifugio Vicenza
  • Rifugio Sasso Piatto
  • Rifugio Friedrich August
  • Rifugio Carlo Valentini

Questi rifugi, spesso gestiti da generazioni di famiglie, offrono un'accoglienza calorosa e una cucina che unisce la tradizione altoatesina a influenze mediterranee.

Informazioni Utili e Consigli

L'escursione richiede un passo sicuro, specialmente su tratti ripidi e ghiaiosi. All'inizio della stagione estiva, alcuni tratti dei sentieri possono ancora essere innevati. Si consiglia di portare con sé buone scarpe da trekking e una giacca a vento.

La zona del Sassolungo è facilmente raggiungibile da Selva Gardena; il Passo Sella è a soli 15 minuti di auto. L'inizio stagione per gli impianti è previsto a metà giugno.

I cani possono accedere alla cabinovia pagando un supplemento, mentre il trasporto di biciclette non è consentito.

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