Pattinaggio di Figura: Successi Azzurri e Analisi Tecnica degli Europei e del Grand Prix

Guignard-Fabbri d'Oro nella Danza su Ghiaccio

Charléne Guignard e Marco Fabbri hanno conquistato la medaglia d'oro nella danza su ghiaccio con un punteggio totale di 210,44. La coppia azzurra ha incantato il pubblico della Metro Arena di Espoo con coreografie splendide, morbidezza di gesti e un'intesa perfetta, elementi che hanno permesso loro di imporsi sugli avversari con un'emozione palpabile.

Sottoposti a una pressione notevole, Charlene e Marco sono riusciti a gestirla al meglio, offrendo una prestazione di grande spessore dove esperienza e determinazione hanno fatto la differenza. Sul podio, al loro fianco, si sono classificati i britannici Lilah Fear-Lewis Gibson e i finlandesi Juulia Turkkila-Matthias Versluis.

Gli atleti italiani si sono distinti ieri sul ghiaccio di Espoo (Finlandia), eseguendo una rhythm dance di elevato valore tecnico che ha fatto sognare, e hanno confermato il loro talento nella free dance. Le emozioni che hanno regalato sul ghiaccio si sono riflesse nel loro coinvolgimento sul podio della premiazione.

Charlène Guignard e Marco Fabbri festeggiano la medaglia d'oro ai Campionati Europei di pattinaggio di figura

Altri Azzurri in Gara: Manni-Roethlisberger

Victoria Manni, milanese di 28 anni, e Carlo Roethlisberger, coetaneo di origine svizzera, hanno concluso la competizione in undicesima posizione, mantenendo la stessa posizione anche dopo la rhythm dance. Nonostante ciò, anche loro hanno eseguito una prova emozionante, definita da "pelle d'oca" per l'incanto sprigionato sulla pista immacolata, grazie all'armonia e all'eleganza delle figure e dei gesti atletici, il tutto sulle note di una melodia suggestiva.

La musica che ha accompagnato la loro performance includeva brani come "Modigliani Suite - Guy Farley feat. Charlie Siem", "My Reason (Theme From Modigliani)" di Guy Farley, "Rain, In Your Black Eyes" di Ezio Bosso e "Rich Beyond Belief" di Guy Farley.

Victoria Manni e Carlo Roethlisberger durante la loro esibizione

Bilancio Positivo per i Colori Azzurri agli Europei 2023

Il bilancio per i colori azzurri in questi 115esimi campionati europei del 2023 è decisamente positivo. L'Italia ha celebrato il suo terzo trionfo nel pattinaggio su ghiaccio, e per la prima volta la squadra italiana ha conquistato due ori nella stessa edizione europea. Oltre all'oro di Guignard-Fabbri, si aggiungono la splendida doppietta oro e argento delle coppie Conti-Macii e Ghilardi-Ambrosini, portando a quattro il totale delle medaglie conquistate nell'edizione continentale.

Classifica Finale Danza su Ghiaccio - Europei 2023

Posizione Atleta Nazione Punteggio
1 Charlene Guignard-Marco Fabbri ITA 210.44
2 Lilah Fear-Lewis Gibson GBR 207.89
3 Juulia Turkkila-Matthias Versluis FIN 198.21
4 Allison Reed-Saulius Ambrulevicius LTU 195.67
5 Evgeniia Lopareva-Geoffrey Brissaud FRA 191.85
6 Natalie Taschlerova-Filip Taschler CZE 188.34
7 Loicia Demougeot-Theo Le Mercier FRA 179.96
8 Maria Kazakova-Georgy Reviya GEO 175.82
9 Jennifer Janse Van Rensburg-Benjamin Steffan GER 169.17
10 Mariia Ignateva-Danijil Leonyidovics Szemko HUN 167.08
11 Victoria Manni-Carlo Roethlisberger ITA 164.21

L'ABC del Pattinaggio di Figura: Elementi Fondamentali

Il pattinaggio di figura comprende gare individuali e di coppia. Sebbene alcuni elementi specifici siano distintivi delle competizioni di coppie artistiche (come i sollevamenti e i lanci) e della danza su ghiaccio (dove salti e sollevamenti sono limitati e le sequenze di passi costituiscono il cuore della prestazione), le sequenze coreografiche sono sempre costruite attorno a elementi imprescindibili: le trottole e i salti.

Sara Conti e Niccolò Macii eseguono la

Le Trottole

Le trottole sono elementi tecnici che consistono nella rotazione rapida del pattinatore su sé stesso, su un solo punto di appoggio, mantenendo una posizione corporea specifica. Esistono diverse tipologie di trottole, anche combinate tra loro. Dal punto di vista tecnico, una trottola è considerata corretta se eseguita velocemente e centrata, mantenendo l'asse di rotazione invariato e disegnando piccoli cerchi sul ghiaccio. La fisica gioca un ruolo fondamentale: riducendo il raggio di rotazione (avvicinando il corpo all'asse di rotazione), la velocità angolare aumenta, permettendo giri più veloci. Al contrario, allargando braccia o parti del corpo dall'asse, la velocità si riduce.

La trottola Biellmann, resa celebre negli anni '70 dalla pattinatrice svizzera Denise Biellmann, richiede grande flessibilità. In questo tipo di trottola, il corpo diventa uno strumento per manipolare il momento angolare e l'inerzia.

Alysa Liu esegue la trottola Biellmann

I Salti

Esistono sei tipi di salti, il cui valore è determinato dal numero di rotazioni in aria (da una a quattro). I salti si differenziano principalmente per lo stacco, ovvero per come avviene la spinta dal ghiaccio. Tutti i salti partono con la schiena rivolta nella direzione del salto, ad eccezione dell'Axel, che viene eseguito scivolando in avanti e che, contando le rotazioni, presuppone una mezza rotazione in più, rendendolo il salto con il più alto valore tecnico.

I salti si dividono in due macrocategorie: quelli puntati (Toe-loop, Flip, Lutz), in cui si scivola all'indietro su una gamba e si usa la punta dell'altro pattino come perno, e quelli che utilizzano la lama (Salchow, Rittberger, Axel), eseguiti usando il filo interno o esterno della lama.

Lara Naki Gutmann in una sequenza che mostra l'appoggio sul filo esterno delle lame

Ogni salto si compone di tre fasi principali: preparazione, volo e atterraggio. Durante la preparazione, il pattinatore acquisisce velocità. Il volo sfrutta l'energia accumulata, e la rotazione diventa più veloce quando braccia e gambe vengono raccolte vicino al corpo. In aria, la rotazione non può essere aumentata, ma solo gestita attraverso la posizione del corpo: più è compatto, più la rotazione è rapida.

L'atterraggio del triplo axel di Daniel Grassl

L'atterraggio è una fase critica: il pattinatore tocca il ghiaccio con un solo piede, piegando la gamba per assorbire l'impatto, ridurre lo sforzo sulle articolazioni e mantenere l'equilibrio. Il programma libero, della durata di 4 minuti, consente al pattinatore di scegliere gli elementi tecnici da includere, rispettando specifiche limitazioni.

Trasmissione delle Gare e Prospettive Future

La finale della danza su ghiaccio, prevista per le 19:30, non è stata interamente trasmessa in chiaro dalla Rai 2, con la diretta iniziata alle 21:00, saltando alcune esibizioni. Tuttavia, l'Italia era attesa in gara proprio durante la finestra di trasmissione gratuita.

Il Campione in carica Ilia Malinin punta al suo terzo titolo consecutivo nel singolo maschile alla finale del Grand Prix. Nelle competizioni femminili, le favorite giapponesi Sakamoto Kaori e Chiba Mone affrontano la Campionessa in carica Amber Glenn e la promettente diciassettenne Nakai Ami. La coppia Miura Riku/Kihara Ryuichi cerca il ritorno sul gradino più alto del podio a Nagoya.

La finale del Grand Prix rappresenta un'importante valutazione per i pattinatori in vista della seconda metà della stagione. Tra gli specialisti di danza su ghiaccio, spiccano i francesi Laurence Fournier-Beaudry e Guillaume Cizeron, imbattuti nella loro stagione di debutto.

Ilia Malinin arriva in fiducia dopo aver stabilito il record mondiale nella sua ultima gara del Grand Prix. Nakai Ami, diciassettenne, si è distinta vincendo il Grand Prix di apertura della stagione, emergendo come una forte contendente per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

In vista delle Olimpiadi Invernali, la competizione tra i pattinatori di figura si intensifica. Hase e Volodin hanno alternato vittorie e sconfitte con Miura Riku e Kihara Ryuichi. In questa stagione, Miura/Kihara si sono imposti in entrambe le loro tappe di Grand Prix.

L'Italia sarà presente in due specialità su quattro nelle competizioni: nelle coppie d'artistico con Sara Conti-Niccolò Macii, e nel singolo maschile con Daniel Grassl. Quest'ultimo si confronterà con il quotato Ilia Malinin e il padrone di casa Yuma Kagiyama. Nella danza su ghiaccio, i favoriti sono i francesi Laurence Fournier Beaudry-Guillaume Cizeron, con la competizione che vedrà sfidarsi le coppie di punta, tra cui i britannici Lilah Fear-Lewis Gibson.

Le Finali Grand Prix saranno visibili su Discovery Plus, con possibili trasmissioni su RAI Sport e streaming su RAI Play.

I Campionati del mondo 2025 assegneranno le prime quote Olimpiche per Milano Cortina 2026. L'attenzione sarà sui Campioni in carica Ilia Malinin (USA) e Sakamoto Kaori (Giappone). Malinin ha dominato la stagione, mentre Sakamoto, pur favorita, ha mostrato qualche incertezza. Nelle coppie, Deanna Stellato-Dudek / Maxime Deschamps sono i Campioni in carica, ma la loro forma è incerta.

La competizione si terrà a Boston e assegnerà un totale di 24 quote Olimpiche per il singolo maschile, 24 per il singolo femminile, 32 per le coppie e 38 per la danza su ghiaccio.

Sakamoto Kaori mira ai suoi terzi Giochi Olimpici Invernali. Siao Him Fa ha avuto una stagione travagliata, mentre Kagiyama Yuma cercherà di riscattarsi dopo una recente delusione. Anche Cha Junhwan (Corea del Sud) e Kim Yuna (Corea del Sud) sono tra i potenziali protagonisti.

Ilia Malinin sperimenta con diverse scelte musicali per i suoi programmi, spaziando dal flamenco al rap, dall'R&B al punk rock, per creare performance uniche e imprevedibili.

Le gare dei Campionati del mondo di pattinaggio di figura saranno trasmesse in Italia in diretta su Rai Sport HD, mentre la diretta via satellite sarà su Eurosport.

Pattinaggio di figura

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