San Martino di Castrozza, situata nel cuore delle Pale di San Martino, è una destinazione incantevole che offre un'ampia varietà di percorsi escursionistici, adatti a tutti i livelli di preparazione e a tutte le età. Dalle passeggiate rilassanti per famiglie ai trekking più impegnativi per alpinisti esperti, questa perla delle Dolomiti promette panorami mozzafiato e un'immersione nella natura più selvaggia.
L'itinerario verso il Lago di Calaita: un'escursione tra boschi e panorami
Una delle escursioni più apprezzate partendo da San Martino di Castrozza è quella che conduce al Lago di Calaita, passando per la suggestiva Malga Crel. Sebbene l'itinerario possa risultare piuttosto lungo, soprattutto se si inizia dal centro del paese, il dislivello ben distribuito rende la camminata piacevole e rilassante.
Il sentiero si snoda prevalentemente su una strada forestale sterrata, trasformandosi in un vero e proprio sentiero di montagna solo nell'ultimo tratto, prima di raggiungere la Forcella Calaita. Durante il percorso, si cammina immersi nel bosco, ma non mancano spettacolari aperture panoramiche sulle Pale di San Martino. Particolarmente suggestivi sono i panorami che si godono da Malga Crel e dal punto panoramico situato subito dopo la Forcella Calaita.
Durante questa escursione, è facile riconoscere cime iconiche come Cima Vezzana, Cima Rosetta (dove è visibile la funivia), la Pala di San Martino e la Cima della Madonna con il Rifugio Velo della Madonna. Il punto d'arrivo è il Lago di Calaita, un incantevole lago alpino di origine naturale situato a 1600 metri sul livello del mare.

Dettagli del percorso per il Lago di Calaita
Partendo da San Martino di Castrozza, si prende la strada che conduce al Laghetto Plank. Poco più avanti, a sinistra del campeggio, si seguono le indicazioni per Malga Crel e si imbocca la stradina in salita che si addentra nel bosco. Dopo circa un'ora di cammino, si raggiunge un bivio con indicazione per Malga Crel sulla destra, raggiungibile in circa 5 minuti. Qui si apre una vista straordinaria sulle Pale di San Martino e sulla parte alta della Valle di Primiero.
Proseguendo per circa 40 minuti, sulla destra la forestale si trasforma in sentiero con l'indicazione "Calaita". Dopo circa un'altra ora di cammino, si giunge alla Forcella di Calaita. Da qui, si segue una vecchia mulattiera per circa 30 minuti, attraversando nell'ultimo tratto le zone circostanti lo specchio d'acqua. Questo ambiente particolare ospita specie floristiche rare e interessanti.
L'itinerario, della durata di circa tre ore con un dislivello di circa 220 metri, permette di vivere scenari straordinari del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. Si attraversano foreste di abete rosso ad alto fusto con sottobosco di mirtilli, e nell'ultimo tratto, la foresta si trasforma in lariceto.
Le Pale di San Martino: un paradiso per gli amanti del trekking
San Martino di Castrozza è il punto di partenza ideale per esplorare le maestose Pale di San Martino, un gruppo montuoso celebre per le sue cime che hanno fatto la storia dell'alpinismo. Quest'area offre una vasta gamma di percorsi, dai più semplici ai più impegnativi, pensati per essere scoperti da soli, in compagnia di amici o in famiglia.
Una caratteristica affascinante delle Pale di San Martino è la presenza di vaste aree dove è ancora possibile percepire un senso di immensità e quasi totale assenza di tracce umane, regalando un'esperienza di profonda connessione con la montagna.

Trekking per tutti i livelli
Per gli appassionati di escursionismo, le Pale di San Martino offrono innumerevoli sentieri di ogni difficoltà. È possibile trovare percorsi adatti anche ai più piccoli, con proposte di baby trekking pensate per avvicinare anche i bambini alla montagna in modo divertente ed educativo.
Per i più allenati e avventurosi, è possibile affrontare il Giro delle Pale di San Martino, un percorso impegnativo ma estremamente gratificante che si sviluppa su 3-4 giorni e copre circa 50 chilometri, toccando alcune delle vette più spettacolari delle Dolomiti. Questo itinerario, che parte dal Passo Rolle, include tappe come la Baita Segantini, il Rifugio Rosetta, la Cima della Vezzana, il Passo delle Lede, il Rifugio Canali, il Rifugio Vezzana, il Passo di Ball, il Rifugio Mulaz, la Cima delle Pale di San Martino e il Passo di San Martino.
È fondamentale prepararsi adeguatamente prima di affrontare questi percorsi, verificando le condizioni meteorologiche e del sentiero, e considerando l'affidamento a una guida esperta per garantire la massima sicurezza e godere appieno dell'esperienza.
Baby Trekking e passeggiate facili
Per le famiglie con bambini, San Martino di Castrozza offre diverse opzioni di passeggiate facili e sicure. Un esempio è il Baby Trekking a Malga Pala, un percorso di circa due ore con difficoltà media, che parte dal Passo Rolle seguendo il Sentiero del Cacciatore (CAI 725). Questo itinerario attraversa boschi tranquilli, con un breve dislivello che porta alla meta, dove è possibile gustare ottimi piatti tipici.
Un'altra opzione è la passeggiata che parte dal Centro Visitatori del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, dirigendosi verso l'area sciistica di Prà delle Nasse. Questo percorso pianeggiante nel bosco è arricchito da cartelli informativi sulla flora e fauna locale e da piazzole di osservazione della biodiversità. Il sentiero, che attraversa il biotopo del Prà delle Nasse, si dirige poi verso Colfósco, attraversando la foresta e offrendo scorci sul Laghetto Plank e sulle Pale di San Martino.

Altre escursioni e punti di interesse
Oltre all'itinerario per il Lago di Calaita, l'area delle Pale di San Martino offre numerose altre possibilità escursionistiche:
- Sentiero CAI 709 (Rifugio Pradidali): Partendo dal parcheggio del ristorante Cant del Gal, si segue il sentiero CAI 709 in costante salita, arrivando a quota 1650 metri sotto Pala Canali. Con l'ausilio di un cordino di ferro nei tratti più impegnativi, si raggiunge il rifugio a quota 2280 metri, godendo di un panorama spettacolare sulle vette circostanti, patrimonio UNESCO.
- Pulpito panoramico a pochi passi dal P.so delle Lede: Offre una vista eccezionale sulla Fradusta, la Cima Canali, la Pala di San Martino e la Cima Immink, nonché sull'intero altopiano delle Pale e la catena settentrionale.
- Malga Civertaghe: Situata a 1375 metri, è la più antica malga del Trentino e offre la possibilità di gustare prodotti tipici e immergersi nella storia del luogo.
- Malga Ces: Raggiungibile seguendo un sentiero che si innesta nello stesso punto di quello per Malga Crel, offre la possibilità di effettuare variazioni che includono un pittoresco laghetto artificiale.
- Altopiano delle Pale (Rifugio Pedrotti alla Rosetta): Utilizzando gli impianti di risalita da San Martino di Castrozza, si raggiunge l'altopiano con una vista quasi lunare e il Rifugio Pedrotti alla Rosetta a 2574 metri.
- Agritur Dalaip dei Pape: Raggiungibile da Villa Welsperg, questo agriturismo si trova lungo una forestale dai tratti ripidi nel bosco, offrendo un'immersione nella natura incontaminata.
- Malga Fossetta: Partendo dalla sommità di Passo Cereda, una passeggiata su strada asfaltata attraverso un bosco fresco e profumato conduce a questa bucolica malga.
- Malga Canali: Situata a 1301 metri, questa malga si trova nella parte più remota e selvaggia del territorio, conservando un fascino d'altri tempi.
- Lago di Calaita (m. 1604): Il lago naturale più grande dell'area protetta, formatosi da uno sbarramento morenico. Le sue rive ospitano specie floristiche rare, come il Ranunculus reptans.
Passo ANTERMARUCOL - Escursione in solitaria con vista sulle Pale di San Martino
Per una visione più completa dei sentieri delle Pale di San Martino, si consiglia di consultare il sito delle Volpi del Vajolet. È inoltre possibile avventurarsi su mulattiere abbandonate o vecchi sentieri per creare giri ad anello in luoghi ancora selvaggi, ma ciò richiede una solida esperienza in termini di tecnica ed orientamento.
