Funivia dell'Etna: Storia, Tecnica e Sviluppi

La Funivia dell'Etna rappresenta un'infrastruttura fondamentale per l'accesso al vulcano, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare paesaggi unici e spettacolari. La sua storia è costellata di sfide, legate soprattutto alle frequenti eruzioni vulcaniche che ne hanno compromesso l'operatività e la struttura nel corso dei decenni.

Le Origini e la Prima Costruzione

La costruzione della funivia venne intrapresa alla fine degli anni cinquanta da una società costituita dal conte Dino Lora Totino, ingegnere e progettista di funivie, già realizzatore della funivia dei Ghiacciai sul Monte Bianco. La società assunse il nome di Società Industrie Turistico Alberghiere Siciliane (S.I.T.A.S.).

Come punto di partenza venne scelto il piazzale a quota 1.900 sul quale insisteva già il rifugio Sapienza e quivi venne costruita la stazione di partenza con annessi locali di servizio e biglietteria. L'impianto originale collegava quota 1.927 m s.l.m. con quota 2.930 m, prevedendo una stazione intermedia a 2.500 m.

Il primo impianto era del tipo bifune ad ammorsamento fisso, con 24 cabine in linea da 6 posti, simili a quelle della funivia Aiguille du Midi - Punta Helbronner. Il percorso era costituito da due tratte, rispettivamente di 2.067 m e di 2.110 m.

Disegno schematico della prima funivia dell'Etna con le due tratte e la stazione intermedia.

Le Sfide delle Eruzioni Vulcaniche

La Funivia dell'Etna ha subito numerosi danni a causa dell'attività vulcanica:

  • Nel 1971 una violenta eruzione attaccò e distrusse la stazione sommitale e la sezione più alta.
  • L'impianto Agudio, entrato in servizio nel 1981 (solo la sezione bassa di circa 2 km) con una nuova stazione terminale a 2.607 m, venne nuovamente colpito dalla lava nel 1985, che ne distrusse la stazione sommitale.
  • L'eruzione del 2001 distrusse nuovamente il terminale alto e danneggiò buona parte del percorso, minacciando anche la stazione bassa di partenza.
  • Nel corso dell'eruzione del 2002, la stazione della Montagnola venne nuovamente distrutta dalle colate laviche.
Vista aerea che mostra i danni di una colata lavica sulla stazione della funivia dell'Etna.

Rinnovamenti e Nuovi Impianti

Nonostante le avversità, la funivia è stata oggetto di diversi rinnovamenti:

  • Nel 1990 venne riaperta all'esercizio con una nuova stazione terminale a quota 2.495 m, con adeguate caratteristiche tecniche e nuovi impianti.
  • Nell'agosto 2004 fu realizzata una nuova struttura: una cabinovia ad ammorsamento automatico su unica fune portante-traente, capace di gestire fino a 72 cabine. Le cabine, disegnate da Pininfarina, possono contenere 6 persone ciascuna e vengono immesse nel circuito solo quando il flusso turistico lo richiede.

Questa importante revisione generale ha consentito anche il proseguimento dell’esercizio oltre la scadenza di vita tecnica, sebbene il termine sia stato rimosso dalla recente normativa CE. L’argano interrato, che era stato realizzato nel 2004, è stato riportato pari al nuovo.

Caratteristiche dell'Impianto Attuale e Funzionamento

L'impianto attuale è del tipo cabinovia monofune con ammorsamento automatico. Le cabine, di design Pininfarina, sono 72.

La Funivia dell'Etna si trova a Etna Sud, il versante più turistico del vulcano. L'impianto non arriva in cima all'Etna (circa 3347 m), ma raggiunge quota 2.500 metri. Per raggiungere i crateri sommitali sono necessarie escursioni specifiche con guida autorizzata, spesso effettuate con mezzi fuoristrada (bus 4x4) che portano a circa 2.900 metri.

Sguardo nel cratere dell'Etna: lo spettacolo della natura

Informazioni Pratiche per i Visitatori

  • Prenotazione: Non è obbligatorio prenotare in anticipo, ma è vivamente consigliato, specialmente nei periodi affollati, per evitare lunghe code alla biglietteria.
  • Accesso senza guida: È possibile salire senza guida fino a 2.500 metri. Oltre questa quota, il terreno è irregolare e lavico, rendendo gli spostamenti autonomi molto limitati.
  • Cima del vulcano: La funivia non raggiunge la cima. Per le escursioni complete verso i crateri sommitali è necessario l'accompagnamento di una guida vulcanologica.
  • Biglietti: La funivia prevede solo biglietti andata e ritorno. Non è possibile acquistare un biglietto di sola salita.
  • Durata della salita: La salita dura circa 12-15 minuti ed è molto suggestiva, offrendo panorami sul paesaggio vulcanico e sulle colate laviche.
  • Condizioni meteo: La funivia è aperta tutto l'anno, ma può chiudere in caso di vento forte, pioggia intensa o temporali. Le condizioni meteo sull'Etna possono cambiare rapidamente. Si consiglia di controllare le previsioni e le webcam in tempo reale.
  • Accessibilità: È disponibile una cabina adatta a persone in sedia a rotelle, ma il terreno a 2.500 metri è difficile (lava, salite), limitando la mobilità autonoma.

Prospettive Future: Un Nuovo Impianto all'Avanguardia

È stato annunciato che la funivia dell'Etna manderà in pensione l'attuale cabinovia entro due anni e verrà costruito uno degli impianti a fune più moderni d'Europa. La nuova cabinovia, acquistata dal leader del settore Leitner, avrà cabine da 10 posti e raddoppierà l'attuale portata oraria. Questo progetto mira a rafforzare il versante sud dell'Etna con nuovi servizi e un ammodernamento delle stazioni di partenza e arrivo.

Questo ambizioso progetto, che vedrà la luce nel 2020, rappresenta un investimento significativo per il turismo sull'Etna. Si auspica che iniziative private di questo tipo siano accompagnate da adeguati investimenti pubblici per lo sviluppo turistico dell'area, come la creazione di un centro visitatori del parco dell'Etna o la cura delle aree circostanti.

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