Duchessa Maria Rosa Rossignoli: Analisi e Restauro di un Affresco

Il presente documento analizza e documenta le metodologie di indagine e restauro applicate a un affresco, con particolare attenzione ai dettagli tecnici e scientifici utilizzati per comprendere e preservare l'opera. Le analisi condotte hanno permesso di ottenere informazioni preziose sulla composizione pittorica, sulle tecniche esecutive e sullo stato di conservazione dell'affresco.

Metodologie di Indagine e Analisi

Per lo studio dell'affresco sono state impiegate diverse tecniche analitiche, volte a una comprensione approfondita dei materiali e delle tecniche pittoriche. L'analisi del dipinto, in particolare con luce radente, ha permesso di osservare le sovrapposizioni delle giornate di intonaco, rivelando le diverse fasi di realizzazione dell'opera.

Dettagli Tecnici e Osservazioni sull'Intonaco

Si è potuto notare l'inserimento della giornata di intonaco relativa al pilastro, avvenuto previa demolizione dell'intonaco precedente. Questo dettaglio è visibile in una specifica area dell'opera.

Dettaglio dell'affresco che mostra la sovrapposizione delle giornate di intonaco e l'inserimento di una nuova giornata in corrispondenza del pilastro.

Un'ulteriore osservazione ha riguardato il dettaglio della giornata del capitello, che sormonta i frammenti di una precedente stesura pittorica, demolita per far posto alla versione attuale. Queste sovrapposizioni forniscono indicazioni cruciali sulle modifiche intervenute durante il processo creativo.

Analisi Colorimetriche e Quantificazione della Pulitura

Le analisi sono state condotte nello spazio colore CIE Lab, dove gli attributi di luminanza e cromaticità sono espressi rispettivamente dalla coordinata L* (con L* = 0 per il nero e L* = 100 per il bianco) e dalle coordinate opponenti a* e b* (a* > 0 per il rosso, a* < 0 per il verde; b* > 0 per il giallo, b* < 0 per il blu).

La variazione di colore in seguito alla pulitura, espressa dal valore ΔE (calcolato tramite la formula della distanza euclidea tra le coordinate colorimetriche), è stata quantificata. L'elaborazione dei dati ha permesso di stimare l'efficacia dell'azione di pulitura sulla superficie dell'affresco. In particolare, si è riscontrato un aumento del parametro L* in quasi tutte le campiture analizzate, ad eccezione di un punto di colore bianco (punto 13). Si è inoltre osservata una lieve diminuzione dei parametri a* e b*, compatibile con la rimozione di materiale scuro di colore rosso-giallastro.

Grafico che illustra la variazione dei parametri colorimetrici (L*, a*, b*) prima e dopo la pulitura dell'affresco.

Il grafico riporta le giornate di intonaco (in rosso), le incisioni dirette (in verde) e le battiture di corda (in giallo), offrendo una visualizzazione sintetica delle diverse fasi operative e delle tecniche utilizzate.

Analisi Elementari con XRF a Scansione

Sono state effettuate analisi con la tecnica della Fluorescenza a Raggi X (XRF) a scansione per determinare la distribuzione degli elementi chimici presenti nell'affresco. Questa tecnica si basa sull'emissione di raggi X secondari da parte degli atomi del materiale bersaglio, dopo essere stati eccitati da una radiazione elettromagnetica primaria (solitamente raggi X).

Lo spettro di energie dei raggi X secondari è caratteristico di ogni elemento chimico, permettendo così la loro identificazione e quantificazione. L'analisi XRF è stata applicata a diverse aree dell'affresco, fornendo mappe di distribuzione per elementi quali calcio, oro, potassio e ferro.

Area del Volto

Nell'area del volto sono state analizzate la distribuzione visibile e le mappe relative alla presenza di calcio, oro, potassio e ferro.

Area del Capitello

Nell'area del capitello sono state riportate le analisi visibili e le mappe di distribuzione del ferro, del calcio e del piombo.

Mappa di distribuzione del ferro nell'area del capitello dell'affresco, ottenuta tramite analisi XRF a scansione.

È stato possibile osservare dettagli significativi, come residui scuri di un'antica ridipintura presente sulla barba del santo, che erano stati solo parzialmente rimossi nelle puliture precedenti.

Tutti i conteggi, compresi tra il valore minimo e massimo, sono associati in maniera crescente ai vari toni di grigio, da quelli scuri a quelli chiari. È importante sottolineare che la scala di grigi associata a ogni mappa è ricalcolata per ogni elemento, rendendo il confronto diretto delle intensità dei conteggi tra mappe di aree diverse non significativo.

Materiali e Tecniche di Restauro

Nel corso del restauro sono stati impiegati materiali specifici per garantire la compatibilità e la durabilità degli interventi. Per gli acquerelli sono state scelte formulazioni stabili alla luce (Winsor & Newton), mentre per la caseina è stato utilizzato un prodotto commerciale particolarmente puro (Biochemical, Prod 44020LC).

Interventi di Pulitura e Integrazione

La pittura è stata oggetto di pulitura con la rimozione di vecchi ritocchi e la sistemazione delle stuccature lungo i bordi. In precedenza, si era tentato l'uso del laser LQS Nd:YAG con filtro T25, ma senza ottenere risultati soddisfacenti.

Dettaglio dell'affresco durante la fase di pulitura, con la rimozione di ritocchi e la sistemazione delle stuccature.

Riferimenti Bibliografici e Documentazione

Il presente studio si avvale di una vasta bibliografia che include ricerche specifiche sui materiali pittorici, sulle tecniche di restauro e sull'analisi di opere d'arte. Le opere citate spaziano da studi sulla conservazione degli acquerelli e delle caseine a manuali sui pigmenti e sui materiali pittorici.

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