La produzione di ogni snowboard CAPiTA è il risultato di una ricetta unica di materiali attentamente selezionati. L'azienda pone la massima cura nella scelta delle materie prime per ogni serie prodotta, garantendo standard elevati.
Tutti i processi di stampa vengono gestiti internamente, impiegando tecnologie all'avanguardia come la stampa digitale, la serigrafia e la tecnologia proprietaria PLT Topsheet application. Questo approccio completo assicura che la grafica CAPiTA prenda vita in modo distintivo e inimitabile, un risultato che nessun altro può replicare.

Il Cuore dello Snowboard: Il Core in Legno
I core in legno rappresentano il cuore pulsante di ogni snowboard, definendone le caratteristiche chiave e costituendo la base primaria della sua costruzione. Con la massima attenzione, CAPiTA seleziona le specie di legno più pregiate e performanti per i propri core.
Gli artigiani pressano meticolosamente ogni tavola utilizzando una ricetta personalizzata e controllata al computer di ingredienti, al fine di offrire un'esperienza di riding ottimale. Macchine completamente automatizzate affinano ogni tavola con precisione eccezionale, minimizzando errori e sprechi. Inoltre, ogni tavola viene sottoposta a un'accurata ispezione manuale da parte di artigiani esperti per garantirne la perfezione.

Controllo Qualità e Dedizione
Prima di lasciare la linea di produzione, ogni snowboard viene sottoposto a un meticoloso controllo finale a mano. L'azienda mantiene standard rigorosi per assicurare che ogni prodotto soddisfi le alte aspettative dei propri clienti.
CAPiTA si dedica con passione alla progettazione e produzione dei migliori snowboard al mondo, utilizzando processi efficienti e sostenibili. L'azienda esprime profonda gratitudine a tutti coloro che hanno scelto e utilizzato uno snowboard CAPiTA.
Le Origini di CAPiTA Snowboards: Dall'Inizio del Millennio
Agli albori degli anni 2000, mentre il mondo si preparava a un nuovo millennio, in un garage di Seattle, Washington, Blue Montgomery e Jason Brown davano vita a quello che sarebbe diventato un progetto affermato nel mondo dello snowboard. In quel periodo, fondarono CAPiTA Snowboard, un brand che avrebbe ridefinito standard e approcci produttivi.
Gli inizi furono caratterizzati da un'intensa creatività e un approccio "fai da te". L'idea di entrare nel mercato delle tavole da snowboard fu audace e guidata dalla passione. Il team creativo di CAPiTA Snowboard, sempre alla ricerca di supporto e innovazione, pose le basi per quello che sarebbe diventato un marchio di riferimento.

CAPiTA Snowboard dal 2000 al 2013: Crescita e Sfide
Nel brevissimo periodo, il brand acquisì notorietà grazie a un'impronta artistica assolutamente unica e innovativa. La produzione delle tavole fu inizialmente affidata alla ElanFactory in Austria, un impianto che all'epoca produceva per numerosi altri brand rinomati nel settore, come Arbor, Rome, Nitro, Lobster e Bataleon.
L'azienda cresceva a un ritmo costante, ampliando il proprio team di rider e inserendo nuove menti nel reparto ricerca e sviluppo. La SuperCorp, nome interno del gruppo, iniziava a delinearsi nella sua forma attuale.
Il mercato dello snowboard attraversò uno dei periodi più critici, segnato da crisi globali e una potenziale perdita di appeal tra i giovani. Nel 2013, quando si registrò il minor numero di tavole vendute a livello mondiale, avvenne un evento cruciale: Elan Snowboard chiuse i battenti. Questa bancarotta lasciò a piedi molti marchi che dipendevano dalla sua capacità produttiva, a causa di costi elevati dei materiali e clienti insolventi.
La Nascita della "Mothership": Innovazione e Sostenibilità
In quel momento di svolta, Blue e i suoi soci, grazie ai risparmi accumulati nei precedenti tredici anni, ebbero la lungimiranza di rilevare la ElanFactory, un impianto che conoscevano molto bene avendone utilizzato i servizi per anni. Riassunsero i 70 maestri operai rimasti a casa e completarono la produzione per la stagione 2014.
Tuttavia, l'ambizione andava oltre. Acquistarono un terreno edificabile vicino a una collina, a breve distanza dalla defunta Elan. Nel 2015, chiamando a raccolta le migliori menti della progettazione green, nacque la CAPiTA Mothership, un impianto produttivo all'avanguardia.

Soldi, Potere e Rispetto per il Pianeta
La Mothership si distinse immediatamente nell'industria dello snowboard per la sua maniacale attenzione all'ambiente. Un sofisticato sistema di tubi e tecnologie avanzate permette di gestire il riscaldamento e il raffreddamento dell'azienda e di tutti i processi di realizzazione degli snowboard. Questo rese CAPiTA la prima azienda snowboard a emissioni zero di CO2.
L'impegno per la salvaguardia ambientale non si limitò alla produzione energetica al 100% idroelettrica necessaria per alimentare i macchinari e la seggiovia interna. Si estese alla ricerca di materiali sostenibili, come legno certificato FSC, eco-inchiostri e bio-resine, oltre a fibre naturali.
Negli ultimi sette anni, CAPiTA ha lavorato instancabilmente per dimostrare che è possibile produrre tavole da snowboard sostenibili e di alta qualità. Questo impegno ha attirato l'attenzione di altri brand, consolidando CAPiTA come leader mondiale nella produzione di snowboard.
Vi dico cosa penso sulla sostenibilità
CAPiTA Snowboards Oggi: Innovazione e Premi
CAPiTA è una realtà che si è affermata con forza nel mercato globale dello snowboard. Fin dai suoi esordi, il brand ha sempre supportato i migliori rider, e i primi modelli realizzati ricevettero riconoscimenti prestigiosi, come il premio "Migliore Tavola del 2001" dalla rivista Transworld Snowboarding.
Il team CAPiTA è composto da grandi campioni e icone dello snowboarding mondiale. I proprietari hanno sempre avuto l'obiettivo di produrre le migliori tavole al mondo, e la loro scelta di stabilire la produzione in Austria, presso la ElanFactory, si è rivelata strategica.
Dopo la crisi del 2009-2010 e la chiusura della Elan Factory, i proprietari di CAPiTA hanno preso una decisione epocale: modernizzare e ricostruire quella fabbrica. Il progetto "Mothership", avviato nel 2014, mirava a creare una fabbrica di snowboard con le più avanzate tecnologie, focalizzandosi su un impatto ambientale zero.
La nuova factory, costruita vicino a un fiume per sfruttare l'energia idroelettrica, è un esempio di sostenibilità. Tutti i materiali utilizzati sono ecosostenibili al 100%. Inoltre, il brand dispone di piste private adiacenti alla fabbrica per testare i prodotti prima della commercializzazione.
Oggi, il team CAPiTA è composto dai migliori rider del pianeta, che testano personalmente ogni prodotto. Il marchio ha continuato a ricevere premi, tra cui il Transworld Good Wood, per le sue eccezionali tavole da snowboard, come la celebre "The Black Snowboard of Death".

Collaborazioni e Visione Futura
Nata a Seattle nel 2000 da Jason Brown e Blue Montgomery, CAPiTA produce i propri snowboard nello stabilimento austriaco "The Mothership", alimentato da energia pulita, con materiali prevalentemente locali e tavole realizzate a mano. Il motto dell'azienda, "la velocità incontra il design", si riflette nelle collaborazioni con marchi come Union Binding Company e Automobili Lamborghini, culminate nella creazione del modello CAPiTA Warpspeed Automobili Lamborghini.
La CAPiTA Mothership è un esempio di eccellenza nella produzione di energia pulita, generando l'energia necessaria per i processi produttivi e il funzionamento dell'edificio attraverso un sistema di energia termica a idro-attivazione NH3, in combinazione con un nuovo impianto di pannelli solari. L'azienda investe costantemente nei propri sistemi energetici, consapevole del dovere di migliorare i processi produttivi per contribuire alla preservazione degli inverni.
La posizione unica della Mothership nella regione di confine meridionale dell'Austria garantisce un accesso privilegiato ai fornitori di materiali chiave, riducendo l'impatto ambientale del trasporto delle materie prime e massimizzando la consegna contigua. Per decenni, alcuni dei prodotti più performanti nello snowboard sono stati realizzati nelle Alpi austriache. Stabilire la sede produttiva nella regione della Carinzia ha permesso di mantenere posti di lavoro qualificati e crearne di nuovi, grazie a una forza lavoro rinomata per la sua alta qualità produttiva. CAPiTA ritiene che i migliori snowboard del mondo debbano essere costruiti in una regione con una profonda storia alpina, dove le persone vivono e respirano l'aria fresca di montagna fin dalla nascita.

La Gamma Splitboard CAPiTA
CAPiTA offre una gamma di splitboard progettate per gli amanti del backcountry che non vogliono scendere a compromessi. Prodotti in Austria e spesso venduti con le pelli incluse, questi modelli sono pensati per offrire prestazioni ottimali in salita e in discesa.
- CAPiTA Mega Split: La splitboard definitiva per chi cerca il massimo nel backcountry.
- CAPiTA Navigator Splitboard: La compagna perfetta per chi non vuole rinunciare a nulla nell'esplorazione del backcountry.
- Splitboard Navigator da donna: Pensata per le snowboarder che amano percorrere la propria strada nel backcountry.
Per quanto la discesa possa essere gratificante, la riduzione del peso in salita è fondamentale per migliorare l'esperienza della splitboard. Questi modelli sono ideali per i cercatori e gli scopritori che preferiscono viaggiare con la forza dell'uomo, apprezzando il fascino della natura offerto dallo snowboard senza limiti.
Tecnologie e Performance
Snowboard come la CAPiTA Black Snowboard of Death 159 rappresentano l'apice della tecnologia freeride di CAPiTA Snowboards. Ogni stagione, queste tavole incarnano i progressi tecnologici del brand.
- Mega Death Core: Uno dei core tecnologicamente più avanzati, estremamente leggero e conforme agli standard ecologici di riforestazione.
- Soletta ‘Megadrive’: La tecnologia di soletta più performante disponibile, garantendo una velocità senza pari.
- Alpine V1 Profile: Un mix di camber tradizionale, flat e camber inverso che offre eccezionale galleggiabilità in powder, pop e stabilità fuori pista.
Queste caratteristiche, unite a code specifiche per la neve fresca, rendono le tavole CAPiTA ideali per tutti i rider che necessitano di prestazioni elevate in condizioni di neve variabile.
