Descrizione dell'Itinerario
L'itinerario primaverile per la Cima d'Asta Skialp si snoda su ampi e ripidi pendii, richiedendo condizioni di innevamento assolutamente sicure. Il passaggio chiave della "Forzeletta" presenta un carattere alpinistico e la difficoltà complessiva può variare in base all'innevamento.
Percorso Dettagliato
L'itinerario ha inizio imboccando il sentiero SAT 327. Questo sentiero procede in leggera salita fino a raggiungere il Bualon. Una volta giunti all’Aia dei Slavazzi, si aggira il declivio roccioso sulla sinistra, iniziando a salire con strette svolte lungo il ripido pendio che si estende sotto la Cresta Socede.
A circa quota 2000 metri, l'itinerario prosegue in diagonale verso est. Attraverso una serie di svolte, si cerca il percorso ottimale che conduce nei pressi del Rifugio Ottone Brentari. Da questo punto, con un ampio arco verso sinistra, si raggiunge la Forzeletta, situata a 2680 metri di altitudine.
Da qui, se necessario, si scende per circa cinquanta metri, potendo utilizzare piccozza e corda per maggiore sicurezza. Successivamente, si ricalzano gli sci per raggiungere la cima attraverso i ripidi pendii orientali.

La Gara di Cima d'Asta Skialp
Gara Maschile
La competizione maschile ha visto un avvio deciso da parte di Alex Rigo, che ha rapidamente preso la testa della gara, creando selezione tra i partecipanti. Rigo è transitato per primo sia ai 2.430 metri della Bochetta dei Sassi, sia al punto più alto della Cima d'Asta, a 2.847 metri, accumulando un vantaggio di due minuti su Marco Salvadori.
Durante il cambio d'assetto, Alex Rigo ha perso tempo prezioso, permettendo a Marco Salvadori di raggiungerlo. I due atleti hanno affrontato insieme l'ultima parte del percorso in quota, alternandosi al comando fino al secondo passaggio alla Bocchetta dei Sassi.
Le Dichiarazioni di Alex Rigo
Alex Rigo ha condiviso la sua emozione per la vittoria: «Avevo già partecipato a due edizioni della Cima d’Asta Skialp con due importanti piazzamenti, ma pensare che adesso c’è impresso il mio nome nell’albo d’oro non nascondo che mi fa un po’ di effetto. Un successo che mi gratifica in una stagione per me difficile per risultati e condizione. Combattuta la gara soprattutto nel finale con Salvadori. Una giornata da incorniciare dunque.»

Gara Femminile
Nella categoria femminile, la vittoria è andata alla atleta di Belluno, Martina Valmassoi. Valmassoi ha condotto la gara in testa in solitaria dal primo all'ultimo chilometro, tagliando il traguardo di Malga Tolvà in 2 ore, 19 minuti e 26 secondi. Ha staccato di 9 minuti e 11 secondi l'austriaca di origini italiane, Bianca Somavilla.
Le Dichiarazioni di Martina Valmassoi
Martina Valmassoi ha espresso il suo entusiasmo per la competizione: «Sono appena rientrata da un lungo impegno a Salt Lake City ed era molto tempo che non prendevo parte ad una gara di scialpinismo individuale in quota come la Cima d’Asta Skialp e devo dire che è stato fantastico. In primis per la vittoria, poi per il tracciato. Il passaggio in alto poi è pura emozione.»

Considerazioni sull'Evento
Nonostante l'assenza di numerosi atleti di spicco, impegnati nei Campionati Mondiali svoltisi dal 2 al 9 marzo a Morgins, Svizzera, l'evento Cima d'Asta Skialp ha riscosso un notevole successo.
