La stagione turistica invernale in Lombardia si presenta con dati incoraggianti, nonostante i numeri definitivi siano ancora in fase di elaborazione. L'interesse medio per le montagne lombarde nel 2022 ha raggiunto l'ottimo punteggio di 88,2 su una scala di 100, superando le aspettative generali.
Attrattività delle Stazioni Sciistiche Lombarde
La **Valtellina** si conferma come una delle mete più ambite, con Livigno che da sola attrae oltre il 50% dei turisti. Anche Bormio ha registrato un'ottima affluenza, con 2.500 primi ingressi agli impianti di risalita nel giorno di Pasquetta.
Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, ha commentato con entusiasmo i primi riscontri: "In attesa dei numeri sulla stagione sciistica anche dalle province di Brescia, Bergamo e Lecco, da sempre protagoniste insieme a Sondrio, i primi dati sono entusiasmanti. Il comparto dello sci in Lombardia, con le sue 112 valli, 27 comprensori sciistici e 476 piste, rappresenta un incredibile volano di attrattività, sia per i turisti provenienti dalle altre regioni d'Italia sia dall'estero. In vista delle Olimpiadi, i numeri sono destinati a crescere."

Crescita del Turismo Sciistico nel 2023
Il periodo tra gennaio e marzo 2023 ha visto un aumento del 30% nelle offerte vendute per il turismo sciistico, con un incremento quasi del 50% tra gennaio e febbraio rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Focus sulla Valtellina
Livigno si riconferma la "regina" delle stazioni sciistiche valtellinesi, attirando oltre il 50% dei turisti. Durante il fine settimana di Pasqua, la località ha avuto l'onore di ospitare la campionessa azzurra Sofia Goggia. Anche Bormio chiude la stagione in bellezza, con 2.500 primi ingressi registrati a Pasquetta. La Pista Stelvio di Bormio sarà protagonista nel 2026, ospitando la gara di discesa libera delle Olimpiadi.
Gli operatori turistici delle altre aree della provincia di Sondrio, tra cui Santa Caterina Valfurva, Valmalenco, Aprica e Madesimo, hanno espresso soddisfazione per l'andamento della stagione.

Prospettive Future e Pressione Turistica
La montagna lombarda, in particolare la Valtellina, la Valchiavenna e la Valle Camonica nel Bresciano, sta guadagnando sempre più popolarità tra i turisti, registrando il tutto esaurito durante la stagione invernale. Sebbene le basse stagioni richiedano ancora sforzi per la destagionalizzazione, le previsioni per il futuro sono positive.
Dal 5 dicembre al 31 gennaio 2026, si attende una pressione media provinciale della domanda turistica pari al 72,8%, a conferma dell'elevato interesse dei visitatori. L'Apf Valtellina sottolinea che la domanda cresce ulteriormente nelle principali località sciistiche, con picchi significativi durante le festività natalizie e di Capodanno.
Pressione Media Attesa per Località (Provincia di Sondrio)
| Località | Pressione Media Attesa (%) |
|---|---|
| Livigno | 96,3 |
| Bormio | 89,8 |
| Valmalenco | 75,4 |
| Aprica | 86,6 |
| Madesimo | 81,7 |
| Santa Caterina Valfurva | 83,9 |
Si osserva un aumento dell'indicatore in tutte le principali località, escludendo l'Alta Valtellina, direttamente coinvolta nell'evento olimpico.
Reputazione e Costi
L'analisi di circa 350.000 recensioni online certifica l'eccellente reputazione della provincia di Sondrio, con un punteggio medio complessivo di 86/100. Per quanto riguarda i costi, il 70% delle offerte alberghiere rientra nella fascia di prezzo inferiore ai 199 euro.
Prezzi degli Skipass (Alta Stagione)
| Località | Chilometri Piste | Prezzo Skipass (Euro) |
|---|---|---|
| Livigno | 112 | 72 |
| Bormio e Cima Piazzi | N.D. | 60 |
| Stelvio | N.D. | 58 |
| Santa Caterina | N.D. | 63 |
| Alpe Teglio | N.D. | 29 |
Nel Bresciano, su 231 chilometri di piste, i prezzi in alta stagione variano dai 68 euro al Tonale ai 38 al passo del Maniva (attualmente in restyling), 57 nel comprensorio dell'Aprica (condiviso con la Valtellina) e 37 a Borno.

Presenze Turistiche a Brescia
A Brescia, la crescita delle presenze turistiche in città, stimata da Confcommercio e Federalberghi, è del 50,3%. La località di Iseo ha registrato un aumento del 145% per quanto riguarda i lombardi non bresciani. Ponte di Legno ha beneficiato di una stagione invernale anticipata, con un incremento degli italiani presenti durante l'Immacolata da 68.500 a quasi 112.000, nonostante una diminuzione degli stranieri.
