Aprica, incastonata tra le maestose Alpi Retiche, offre paesaggi invernali ideali per gli amanti dello scialpinismo. Le abbondanti nevicate che ricoprono le sue montagne creano le condizioni perfette, specialmente tra il tardo inverno e la primavera, quando la neve si è ben consolidata, permettendo di intraprendere magnifiche escursioni sulla neve.

Divertimento in Sicurezza: L'Essenza dello Sci Alpinismo
La pratica dello sci alpinismo regala emozioni straordinarie, offrendo un contatto privilegiato con la natura e la possibilità di godere di panorami suggestivi. Negli ultimi anni, il numero di appassionati di questo sport è notevolmente cresciuto.
Prima di intraprendere qualsiasi escursione, è fondamentale consultare il bollettino nivo-meteorologico. Inoltre, è sempre consigliabile:
- Usare attrezzatura e abbigliamento corretti.
- Valutare le proprie condizioni fisiche e quelle dei compagni di escursione.
- Considerare attentamente le condizioni del terreno.
- Osservare e prevenire le variazioni del tempo.
- Valutare le ore di luce disponibili e il tempo di percorrenza.
- Ricordare che l'entusiasmo non deve mai offuscare la necessaria prudenza.
Percorso Sci Alpinistico del Tumel
Il percorso sci alpinistico del Tumel, nato da un'iniziativa del CAI di Aprica, è un itinerario "fuori pista" che richiede l'adesione alla normativa vigente per gli sciatori fuori pista, gli escursionisti d'alta quota e gli sci-alpinisti, i quali devono munirsi di appositi attrezzi e sistemi elettronici per facilitare il tracciamento e l'eventuale intervento di soccorso.
Descrizione del Percorso
L'inizio del sentiero si trova poco sopra la partenza della funivia della Magnolta, guardando la pista nera sulla destra. Si passa in prossimità di una baita diroccata e si sale fino a raggiungere la località "Foppe". Risalendo i prati e mantenendo la pista da sci sulla sinistra, si raggiunge la strada che, durante l'estate, conduce alla Malga Magnolta. Percorrendo questa strada che sale nel bosco, si supera la località "Corna", offrendo ampi panorami sulla media Valtellina.
Superati alcuni tornanti, la strada si dirige verso est. Al cartello indicatore, si devia su un sentiero che sale sulla destra, addentrandosi in un bosco di abeti. Il percorso si sviluppa tra piccole radure e boschi sempre più radi, fino a raggiungere l'ampia radura della malga Magnolta, da cui si gode un'incredibile vista sulla testata della Val Belviso e sul lago di Belviso.
Si passa presso Le Foppe e, senza entrare nella pista, si raggiunge la strada che proviene da Aprica alta, dal Percorso vita. La pista da sci viene sfiorata e lasciata sulla sinistra (nel senso di marcia). Dopo una curva a S, si arriva alla "Corna Alta". Prima di una breve discesa, un'indicazione "Magnolta" segnala un sentiero che in pochi minuti porta alla stazione di arrivo della cabinovia Magnolta. Questo punto segna la prima uscita significativa dal sentiero.
Si raggiunge la carrareccia che arriva da Aprica; a sinistra si nota la pista di discesa. L'arrivo coincide con l'arrivo della seggiovia.

Informazioni sul Percorso del Tumel
- Lunghezza: 4 km
- Quota di partenza: 1213 m s.l.m.
- Quota di arrivo: 1900 m s.l.m.
- Quota massima raggiunta: 2050 m s.l.m.
- Tempo di percorrenza: 2 ore (dalla partenza degli impianti della Magnolta)
Questa gita è considerata molto semplice, ma può rappresentare un buon allenamento per chi si trova nei paraggi in condizioni meteorologiche avverse.
Percorso Sci Alpinistico Aprica - Monte Baradello
Questo percorso è dedicato a Gianfranco Plona, noto come "Uila".
Descrizione del Percorso
Il sentiero inizia in corrispondenza della partenza dell’impianto del Baradello, costeggiando verso monte la pista Superpanoramica. Si sale seguendo la linea della seggiovia fino a raggiungere il bivio con la strada che conduce alla località "Bratte basse". Qui si gira a sinistra e si percorre la strada innevata che sale di quota attraverso alcuni tornanti.
La strada prosegue verso la pista da sci, mentre l'itinerario di scialpinismo sale e supera una baita situata sulla destra. Il sentiero entra nel bosco e continua fino a raggiungere il "Roccolo", un punto dove è visibile una torre utilizzata in passato per l'avvistamento e la caccia dell'avifauna. Da qui, il percorso prosegue sulla destra, verso ovest, salendo sulla cresta della montagna che divide Aprica dalla Valle di Campovecchio.
Salendo, il bosco diventa più rado, offrendo panorami a 360 gradi sulle Alpi Retiche e sul gruppo dell'Adamello, permettendo di ammirare tutte le cime che circondano Aprica. Il sentiero raggiunge la parte alta della pista Valscesa, dove, una volta tolte le pelli, si rientra in paese su pista battuta.
ATTENZIONE: Le piste del Baradello sono normalmente aperte durante la stagione sciistica. Pertanto, agli scialpinisti è offerta la possibilità di salire seguendo un percorso alternativo che parte dalla località San Pietro. Il sentiero inizia alla partenza dell’impianto del Baradello, prosegue costeggiando verso monte la pista Superpanoramica e sale seguendo la linea della seggiovia. Raggiunto il bivio con la strada per "Bratte basse", si gira a sinistra e si percorre la strada innevata con tornanti. La strada continua verso la pista da sci, mentre l'itinerario di scialpinismo sale superando la baita a destra. Il sentiero prosegue fino al "Roccolo" e poi verso ovest, salendo sulla cresta che divide Aprica dalla Valle di Campovecchio.

Informazioni sul Percorso Monte Baradello
- Lunghezza: 4,7 km
- Quota di partenza: 1160 m s.l.m.
- Quota di arrivo: 1980 m s.l.m.
- Quota massima raggiunta: 1980 m s.l.m.
- Tempo di percorrenza: 2 ore
