Raggiungere il Rifugio Città di Carpi da Misurina: un'escursione panoramica con la funivia

L'escursione che porta al Rifugio Città di Carpi, situato in una posizione panoramica d'eccezione a Forcella Maraia, offre una vista mozzafiato sulle iconiche guglie dolomitiche dei Cadini di Misurina. Questo itinerario è ideale per chi desidera immergersi nella bellezza delle Dolomiti d'Ampezzo, godendo di panorami spettacolari adatti anche alle famiglie.

Panorama del Rifugio Città di Carpi con le guglie dei Cadini di Misurina sullo sfondo

Partenza e arrivo

Il punto di partenza consigliato per questa escursione è il parcheggio adiacente al Lago di Misurina (a pagamento durante la stagione estiva). Da qui, ci si avvia alla stazione a valle della seggiovia Col de Varda, situata nel comprensorio sciistico Misurina Passo Tre Croci.

  • Località e quota di partenza: Stazione a monte della funivia Col de Varda - circa 2106 m
  • Località e quota massima di arrivo: Rifugio Città di Carpi - 2110 m

Caratteristiche del percorso

L'itinerario presenta un dislivello contenuto, rendendolo accessibile a molti escursionisti. È possibile percorrere il tragitto in diversi modi, scegliendo di utilizzare o meno la seggiovia per accorciare il percorso.

  • Dislivello (solo andata): circa 166 m (D+) e 177 m (D-) senza impianto.
  • Lunghezza del percorso:
    • Senza seggiovia: circa 5,8 km
    • Con seggiovia (fino a Col de Varda): circa 3,8 km

Il sentiero che conduce al rifugio è esposto a sud, garantendo giornate soleggiate e panorami luminosi. La percorribilità dell'itinerario può variare a seconda delle condizioni ambientali e meteorologiche.

Descrizione dell'itinerario

Dalla stazione di partenza della seggiovia Col de Varda, si prende il sentiero 120, che fa parte dell'Alta Via delle Dolomiti n. 4. Dopo aver superato il Rifugio Col de Varda (2115 m), il cammino prosegue con una leggera discesa che si ricongiunge con il sentiero che sale dal lago, offrendo una vista superlativa sul Gruppo del Cristallo.

Si raggiunge quindi il Bus de Pogofa (1930 m), il punto più basso dell'escursione, da cui parte un bivio per Malga Maraia. Da qui, la salita diventa più costante, snodandosi attraverso radure di pino mugo e boschi profumati.

Sentiero panoramico con vista sulle Dolomiti

L'ascesa continua fino all'uscita dagli alberi, quando in lontananza si scorge la radura nei pressi della Forcella Maraja, dove sorge il Rifugio Città di Carpi. L'arrivo al rifugio è ricompensato dalla vista grandiosa delle guglie dei Cadini di Misurina.

Opzioni per accorciare il percorso

Per chi desidera accorciare l'itinerario, è possibile salire al Rifugio Col de Varda (2115 m) utilizzando la seggiovia. Da qui, si raggiunge il Rifugio Città di Carpi in circa 1 ora e un quarto, con un dislivello di circa 200 metri considerando i continui saliscendi.

Il Rifugio Città di Carpi

Il Rifugio Città di Carpi, inaugurato il 13 settembre 1970, è dedicato alla memoria del Capitano Manfredo Tarabini Castellani. Ampliato nel 1980, è una struttura in muratura a due piani dotata di sala da pranzo (con 65 posti interni e 40 esterni), cucina, servizi, locale invernale e camere per ospitare fino a 32 persone. Il rifugio è equipaggiato con impianto di illuminazione solare, telefono e piazzola per elicotteri.

È un importante punto di appoggio lungo l'Alta Via delle Dolomiti n. 4 e un ottimo punto di partenza per numerose escursioni, tra cui il suggestivo Giro dei Cadini, e percorsi di mountain bike.

RIFUGIO CITTA' DI CARPI dal lago di Misurina • 2100mt - DOLOMITI [4K] pt.1

Consigli per la sicurezza e informazioni utili

Il tracciato principale non presenta particolari difficoltà, ma si raccomanda di prestare attenzione in caso di ghiaccio, soprattutto in discesa. È fondamentale consultare gli uffici turistici competenti o i rifugi di riferimento prima di partire per verificare le condizioni dei sentieri e del meteo, poiché la morfologia montana è soggetta a cambiamenti.

Le tracce GPX fornite sono indicative e il percorso è stato effettuato nelle condizioni specifiche di quel giorno. Valutate sempre attentamente le vostre capacità fisiche, l'allenamento e l'attrezzatura a disposizione.

L'itinerario è fattibile anche in inverno, a volte senza necessità di ciaspole, data la frequentazione del sentiero. In caso di neve, è possibile raggiungere il rifugio a piedi, con le ciaspe o con gli sci d'alpinismo.

Alternative e percorsi collegati

Per chi desidera prolungare l'escursione, è possibile proseguire verso il Rifugio Fonda Savio. Il sentiero 120, che parte da Misurina, è l'accesso più semplice al rifugio, ulteriormente facilitato dalla seggiovia per il Rifugio Col de Varda.

Il Cammino delle Dolomiti continua da Forcella Maraia scendendo per il sentiero n. 121 attraverso la Val D'Onge fino a ricongiungersi in Val Marzon.

Altre vie di accesso o percorsi collegati includono:

  • Da Auronzo di Cadore, Misurina: per carrareccia (sotto Col de Varda, grave di Pogofa), a Capietti per sentiero attrezzato.
  • Da Auronzo di Cadore, Misurina, Loc. Federa Vecchia: per sentiero attrezzato n.1120 (Vizza Maraia), a Campietti per s.a.
  • Da Auronzo di Cadore, loc. F.lli Fonda Savio: per sentiero attrezzato n.118 (Ciadin de le Pere), sotto Forcella de la Neve, a destra per s.attr.
  • Da Federavecchia, sentiero nr. 120, circa 2 ore e 45, dislivello mt.
  • Dalla Val d’Onge, sentiero nr. 121, circa 3 ore, dislivello mt.

Le mappe consigliate per orientarsi sono: Tabacco f. 017, Kompass ff. 617, Provincia di Belluno f. 1:25000.

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