Le pelli di foca rappresentano un elemento cruciale per la pratica dello scialpinismo, garantendo la possibilità di risalire i pendii innevati. Senza di esse, l'ascesa e la discesa dei pendii sarebbero significativamente differenti. Questo articolo esplorerà le tecniche di applicazione, ripiegatura e conservazione ottimali delle pelli di foca.
Tipologie e caratteristiche delle pelli di foca
Le pelli di foca si distinguono non solo per il materiale utilizzato nello strato delle fibre (disponibili in versioni 100% sintetiche, 100% Mohair o miste), ma anche per il sistema di tensionamento e adesione. È fondamentale che, una volta applicate, le pelli non presentino pieghe.

Applicazione e montaggio delle pelli
La questione del montaggio delle pelli, se effettuarlo a casa prima di partire o sul posto, è un argomento di dibattito tra gli scialpinisti. Sebbene montare le pelli da casa possa risultare più comodo e garantire una migliore adesione su una soletta calda, esiste il rischio che si stacchino durante la risalita. D'altro canto, il montaggio sul posto, specialmente in condizioni di freddo intenso, può presentare delle difficoltà. Un montaggio non corretto può compromettere l'intera escursione.
Per facilitare il passaggio dalla salita alla discesa, noto come "cambio d'assetto", è importante saper rimuovere e riporre le pelli in modo efficiente. Pelli che svolazzano al vento, cadono o si arrotolano su se stesse sono scenari comuni per i meno esperti. Per chi utilizza sci da gara o leggeri, esercitarsi in questi passaggi senza togliere gli sci può aumentare notevolmente il comfort, soprattutto in spazi ristretti o affollati.
Per un sistema pratico su sci non predisposti per tenditori rapidi, è consigliabile applicare un raccordo di tenuta alle pelli.

Un aspetto critico è l'asciugatura della soletta dello sci prima di applicare le pelli, specialmente se questa è bagnata a causa della sciata. Questo accorgimento previene un distacco prematuro delle pelli.
Per tutte le pelli dotate di adesione a colla, la fase di ripiegatura rappresenta un momento in cui si possono commettere errori significativi. Esistono diverse filosofie sull'utilizzo o meno della pellicola protettiva per la colla. La pellicola, tuttavia, presenta lo svantaggio di trattenere parte della colla e di rendere la ripiegatura meno pratica, soprattutto in presenza di vento.
È fondamentale prestare attenzione a non sporcare la parte adesiva durante la rimozione delle pelli. Spesso, aghi di pino o detriti possono compromettere l'efficacia delle pelli nelle uscite successive. Una volta ripiegate, le pelli dovrebbero essere conservate nei tasconi interni della giacca per mantenerle al caldo e aumentarne l'efficienza adesiva.
Ripiegare le pelli su se stesse è la soluzione ideale in ambiente, specialmente se ventoso, poiché permette di maneggiare una pelle lunga la metà. Alcuni scialpinisti, per comodità, passano lo strato adesivo delle pelli nella neve prima di ripiegarle.
Manutenzione e "ravvivare" la colla delle pelli
La manutenzione della colla è un aspetto fondamentale per garantire l'adesione delle pelli. Sebbene la teoria suggerisca di pulire la colla vecchia prima di applicarne di nuova, molti scialpinisti optano per applicare nuova colla direttamente sopra quella vecchia.
Pulizia della colla vecchia:
- Utilizzare solventi specifici reperibili nei negozi di materiale da scialpinismo.
- Un metodo alternativo consiste nell'utilizzare un panno di cotone (come un lenzuolo o una vecchia maglietta) posto sopra la pelle. Passando un ferro da stiro caldo sul panno, la colla vecchia aderirà al tessuto, staccandosi dalla pelle.
La coda delle pelli è la parte che tende a scollarsi più facilmente, spesso a causa dello sporco accumulato. Prima di applicare la colla nuova, è consigliabile pulire questa zona con un solvente per rimuovere i residui collosi e la sporcizia, garantendo una migliore adesione della colla fresca.
Se il resto della pelle non presenta sporco, si può procedere applicando uno strato di colla nuova. Lasciare asciugare per 6-8 ore.
In alternativa, per una pulizia più profonda, si può utilizzare un raschietto elettrico specifico, come il raschietto elettrico Coll-Tex.

Se la colla è particolarmente rovinata e si desidera evitare il processo di rimozione e riapplicazione, è possibile rivolgersi a negozi specializzati in materiale da scialpinismo per un rinnovo completo della colla, solitamente con un costo di circa venti euro.
Rimpiazzare la colla senza rimuovere quella vecchia è una soluzione temporanea, da effettuare solo occasionalmente. Nel lungo termine, l'accumulo di strati di colla può compromettere l'aderenza della pelle alla soletta dello sci.
Prodotti per il rinnovo della colla
Sul mercato sono disponibili diversi prodotti specifici per il rinnovo della colla delle pelli di foca:
- Quicktex: Adesivi in piccoli formati, leggeri ed efficaci, adatti a pelli di tutte le marche.
- Hotmelt adhesive 75ml: Ideale per il rinnovo totale o parziale della superficie adesiva. La rimozione del vecchio adesivo avviene con l'ausilio di calore e una spatola, mentre l'applicazione del nuovo adesivo si effettua con un rullo o una spatola.
- Foam roller 45mm: Utile per un'applicazione uniforme dell'adesivo Hotmelt.
- Hotmelt tape 110mm/4m e 150mm/4m: Nastri adesivi per il rinnovo completo della superficie adesiva Hotmelt. La rimozione del vecchio adesivo si effettua con calore e una spatola, e l'applicazione del nuovo adesivo avviene con un ferro da stiro.
- Raschiatoio riscaldante: Un saldatore con spatola per una rimozione accurata del vecchio adesivo Hotmelt e dello sporco.
- Silicone adhesive: Adesivo bicomponente da 100 ml per rinnovare strati adesivi di acrilato, silicone e ct40, applicabile con un pennello.
- Pomoca Glue Tube 75g: Adesivo colla specifico per pelli di foca da scialpinismo, ideale per il ripristino parziale o totale della colla quando questa perde adesività. Il volume è concepito per un paio di pelli.
Tutorial Pelli di Foca
Problemi comuni e soluzioni
Pelli nuove che non incollano bene: Se le pelli sono nuove ma presentano problemi di adesione, soprattutto sui bordi, potrebbe esserci un difetto di fabbricazione. In questi casi, è consigliabile riportarle al rivenditore per una sostituzione in garanzia. Pelli nuove dovrebbero aderire saldamente agli sci.
Formazione di "zoccolo" di neve: Questo fastidioso accumulo di neve sulla pelle si forma quando le fibre si inumidiscono a contatto con neve molto umida o, peggio ancora, se le pelli vengono bagnate direttamente. Una volta che le fibre sono bagnate, trattengono la neve, che a sua volta ne attira altra, formando una massa ingombrante che ostacola la progressione.
Consumo delle fibre: Se le pelli di foca non aderiscono più alla neve, significa che le fibre sono consumate e necessitano di essere sostituite.
Conservazione delle pelli di foca
Una corretta conservazione è essenziale per preservare l'efficacia delle pelli di foca. Dopo ogni utilizzo, è fondamentale lasciarle asciugare a temperatura ambiente in un luogo fresco e asciutto. È importante non lasciare la colla esposta all'aria durante questa fase; le pelli dovrebbero essere ripiegate su se stesse.
Si consiglia di evitare il contatto diretto con fonti di calore (come caminetti o luce solare diretta), poiché le pelli sono molto sensibili al calore. Se la parte adesiva ha raccolto aghi o detriti, questi vanno rimossi delicatamente con delle pinzette.
Una volta asciutte, le pelli vanno riposte sul loro supporto e conservate in un sacchetto di plastica ben sigillato.
Consigli aggiuntivi:
- Portare sempre nello zaino un po' di nastro da pacchi o nastro biadesivo specifico per pelli, utile per riparazioni rapide in caso di distacco.
- In caso di neve bagnata o appiccicosa, prestare attenzione a non far accumulare neve sulla pelle.
- Se si devono togliere le pelli durante un'escursione, conservarle con cura per proteggerle dalla polvere. Esistono calzini protettivi appositi, ma si possono anche riporre nella loro plastica protettiva e fodera.
La cura meticolosa e una corretta reincollatura periodica sono necessarie per garantire la longevità e l'efficacia delle pelli di foca, componenti indispensabili per lo scialpinismo.
