Introduzione alla Cima Vertana
La Cima Vertana, con i suoi 3.545 metri, rappresenta la più alta cima dell'Alto Adige raggiungibile a piedi senza la necessità di particolari attrezzature. Sebbene la salita possa essere considerata non difficile, essa si rivela impegnativa a causa dell'altitudine, del dislivello complessivo e del contesto alpino in cui è inserita. La sua versatilità la rende una meta ambita sia per gli appassionati di scialpinismo in inverno che per gli escursionisti durante i mesi estivi.

Itinerari di Salita e Condizioni
Le condizioni per affrontare la Cima Vertana possono variare significativamente a seconda della stagione. In autunno, con temperature altalenanti, le condizioni possono essere favorevoli per approfittarne, anche se l'itinerario scelto può differire dal classico percorso scialpinistico. La logistica per raggiungere la zona è generalmente buona, rendendola accessibile per chi desidera intraprendere questa salita.
Salita Estiva: Percorso da Solda
Per chi sceglie di affrontare la Cima Vertana durante l'estate, il punto di partenza ideale è il Parcheggio delle Funivie di Solda, situato in fondo alla valle. Da qui, si prende il sentiero numero 12, che poco dopo si interseca con il sentiero 11. Seguendo quest'ultimo, si esce dal bosco, ammirando il panorama sui "Tre Tenori di Solda" (Ortles, Zebrù e Gran Zebrù). Si prosegue sul sentiero 11, ignorando il bivio per il sentiero 11A, fino a raggiungere il Piano di Rosim (Rosim Boden). Superato anche il bivio per l'Alta via dell'Ortles, la salita continua nel ghiaione, attraversando un ex-ghiacciaio ricco di materiale detritico e rocce. Il percorso si snoda sulla sinistra del ghiacciaio, risalendo a zig-zag fino a poco sotto il Passo di Rosim, la forcella che conduce alla Vedretta di Lasa (Laaser Ferner). Il terreno in questa fase è prevalentemente sassoso e instabile. Dal pianoro sotto il passo, il sentiero si dirige verso nord-ovest, conducendo alla base della cima. L'ascesa finale si svolge su terreno molto detritico e franoso, rendendo la progressione scivolosa e impegnativa, ma la fatica viene ripagata da un panorama eccezionale una volta raggiunta la vetta.

La discesa avviene generalmente per lo stesso itinerario di salita, prestando particolare attenzione ai tratti critici, soprattutto nella parte sommitale. Una volta tornati al Piano di Rosim, è possibile fare una sosta al Rifugio Kanzel (noto anche come Rifugio Pulpito per la sua vista spettacolare sulla valle di Solda), raggiungibile tramite il sentiero 11B. Dal rifugio è possibile scendere a Solda utilizzando la cabinovia (non quella della Funivia di partenza).
Itinerario Scialpinistico e Alpinistico
Per gli amanti dello scialpinismo e dell'alpinismo, la Cima Vertana offre percorsi altrettanto affascinanti, sebbene talvolta più impegnativi e meno battuti. Un esempio è la salita alla parete nord, un itinerario che richiede rispetto e timore a causa della presenza di seracchi. La progressione su ghiaccio e neve può presentare pendenze notevoli, fino a 80-90 gradi nei primi tiri, seguiti da sezioni in traverso e tiri più agevoli. La presenza di ghiaccio buono e neve residua facilita la progressione, ma è fondamentale essere ben equipaggiati e preparati, anche a fronte di eventuali imprevisti tecnici, come la rottura di un rampone, che può essere gestita con soluzioni temporanee come il nastro adesivo.

Dopo aver superato le difficoltà tecniche, la salita prosegue su neve battuta fino al colletto, per poi proseguire su cresta e blocchi fino all'anticima. Il panorama dalla vetta è un'ulteriore ricompensa per lo sforzo compiuto. La discesa sul versante opposto è solitamente ben segnalata e rapida.
Un'altra via, descritta come un tour scialpinistico meraviglioso, parte dalla valle procedendo a sinistra dell'argine del Rio Rosim. In primavera, si utilizza un sentiero che aggira la parte inferiore stretta e spesso ostruita da valanghe, conducendo fino a quota 2160 m, dove la valle si allarga. Si prosegue diritti fino a una spianata a 2900 m, per poi uscire a sinistra e affrontare un'erta. Dopo averla superata, ci si porta sulla vedretta (3050 m) e si marcia in piano verso il Passo di Rosim, mantenendosi sul margine sinistro della vedretta per evitare i crepacci a destra. Prima del passo, una rampa porta a sinistra sotto il versante sudorientale della Cima Vertana. Superata una breve salita, ci si porta sul versante sudorientale e si prosegue l'ascesa. Una volta superata una grande rampa a 3340 m, si entra in piano a sinistra nella conca sotto la cresta. La salita finale al pendio di vetta può essere effettuata con gli sci per quanto possibile, completando l'ultimo tratto a piedi se necessario.
VALANGHE Caso 17. Sciatore filma il compagno che viene travolto da valanga
Dal Passo di Rosim è inoltre possibile, rimanendo sulla destra, salire alla Punta dello Scudo (Schildspitze, 3461 m), un'opzione che presenta un pendio di vetta molto ripido e una parte finale con una breve cresta a blocchi.
Informazioni Pratiche
Come Arrivare
Per raggiungere Solda, si percorre la strada SS 38 da Spondigna in direzione del Passo dello Stelvio, fino a Gomagoi, per poi svoltare a sinistra verso Solda. Il tragitto da Spondigna a Solda fino al parcheggio è di circa 20 km.
Dove Parcheggiare
Il parcheggio più comodo per iniziare l'escursione è quello situato vicino alla Funivia di Solda.
Mezzi Pubblici
In alternativa all'auto, è possibile raggiungere Solda utilizzando i mezzi pubblici. L'autobus 271 collega Prato/Spondigna a Solda in circa mezz'ora.
Tragedia sulla Cima Vertana
Purtroppo, la storia recente della Cima Vertana è segnata anche da una tragica valanga che ha colpito un gruppo di alpinisti tedeschi nella zona del gruppo dell'Ortles. L'incidente, avvenuto a circa 3.200 metri di quota, ha causato diverse vittime e dispersi. Le operazioni di soccorso, coordinate dalla Stazione del Soccorso Alpino di Solda, sono state complesse a causa delle condizioni ambientali e dell'oscurità. La tragedia ha ricordato i pericoli intrinseci dell'alpinismo e dell'escursionismo in alta montagna, sottolineando l'importanza della prudenza e della preparazione.
