Ciaspolate Organizzate a Ovindoli: Escursioni nella Neve del Parco Regionale Sirente-Velino

Il Parco Regionale Sirente-Velino invita a partecipare a un'emozionante escursione con le racchette da neve, un'esperienza che collega la "Dolce Vita" con il suggestivo Rifugio del Lupo. L'evento, che si è svolto a Rocca di Mezzo il 14 marzo 2012, con la data effettiva dell'escursione fissata per Domenica 18 Marzo 2012, si è rivolto a tutti gli appassionati della montagna, sia soci che non soci del gruppo.

Panorama innevato del Parco Regionale Sirente-Velino

Dettagli Tecnici dell'Escursione

Il percorso è stato classificato come di tipo E/EAI, indicando un'escursione in ambiente innevato che richiede un'ottima preparazione fisica. Il dislivello in salita previsto era di 400 metri.

Equipaggiamento Consigliato

Per affrontare al meglio l'escursione, è stato raccomandato un equipaggiamento invernale classico, che includeva:

  • Protezione solare
  • Giacca antivento
  • Cappello
  • Guanti
  • Scarponi adatti alla neve
  • Acqua
  • Sali minerali

Attrezzatura Obbligatoria

L'utilizzo di racchette da neve (ciaspole) e bastoncini era obbligatorio per garantire la sicurezza e la progressione degli escursionisti.

Programma della Giornata

Ritrovo e Trasferimento

Il ritrovo era fissato per le ore 08:00 presso la Bacheca CAI in Piazza Risorgimento ad Avezzano. Da lì, i partecipanti avrebbero proseguito con le proprie auto verso la località di partenza.

Partenza da Ovindoli

Alle ore 08:30, il gruppo si sarebbe radunato a Ovindoli. Da qui, ha avuto inizio una comoda gita di un giorno, accessibile a tutti, che prometteva panorami mozzafiato sulle Gole di Celano e piacevoli passeggiate nel bosco.

Mappa indicativa del percorso con punto di partenza vicino al maneggio La Marsica

Descrizione del Percorso e del Paesaggio

L'escursione è iniziata lasciando l'auto sulla stradina in prossimità del maneggio La Marsica, situato alle coordinate 42.141302, 13.533117. La strada da Ovindoli al maneggio, sebbene servita dagli spazzaneve, presentava spesso un sottile strato nevoso, ma la sua natura pianeggiante la rendeva facilmente percorribile in automobile.

Una volta lasciata l'auto, la stradina innevata si addentrava nella val d’Arano, una piccola piana frequentata dagli sciatori di fondo e attraversata da un fiume che d'inverno spesso ghiacciava. La valle è incastonata tra le propaggini del Monte Sirente, il Monte Etra e la Serra di Celano.

Il percorso si snodava progressivamente nel bosco, offrendo una salita dolce e senza particolari difficoltà per oltre un'ora. In prossimità del passo, la strada presentava due tornanti che potevano essere "tagliati" per accorciare l'itinerario e godere dell'emozione di ciaspolare in neve fresca. Questi tornanti offrivano splendide viste sulla Gola di Celano e si estendevano fino alla piana del Fucino.

Pollino il Paradiso delle Ciaspole

A Prato del Popolo, un tavolo con due panche emergeva dalla neve, costituendo un ottimo punto di sosta in assenza di vento. L'itinerario, che la gente del posto suggerisce essere percorribile anche in mountain bike d'estate, prevedeva la possibilità di proseguire dal passo scendendo fino ad Aielli, con l'ausilio di due auto e una buona dose di volontà.

Durante l'intera escursione, il numero di escursionisti incontrati era minimo, permettendo di godere appieno della tranquillità e della bellezza del paesaggio innevato.

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