Le ciaspolate offrono un modo unico per immergersi nel silenzio e nella bellezza dei paesaggi innevati, lontano dal trambusto delle piste da sci. Questa attività, che permette di assaporare la quiete dei boschi imbiancati, magari sotto la luce della luna, è un'esperienza indimenticabile che connette con la natura più profonda.

Trekking con le racchette da neve: un invito alla lentezza
In un'epoca dominata dalla velocità, le ciaspolate rappresentano un invito alla lentezza e all'apprezzamento del momento presente. Camminare sulla neve con le racchette ai piedi permette di godere appieno del panorama circostante, riscoprendo il piacere di un ritmo naturale e rigenerante. Questa attività è particolarmente adatta per concludere un anno complesso e iniziare il successivo con serenità e rinnovato spirito.
La pratica delle ciaspolate sta riscuotendo un successo crescente, proprio per la sua capacità di offrire un'esperienza immersiva e a stretto contatto con la natura. Il ritmo pacato consente di osservare dettagli che altrimenti sfuggirebbero, trasformando ogni escursione in un'occasione di scoperta e riflessione.
Itinerari spettacolari per ciaspolate in Italia
L'Italia, con la sua variegata orografia, offre innumerevoli opportunità per praticare lo sci alpinismo e le ciaspolate, con percorsi che spaziano dalle maestose vette delle Dolomiti alle valli incantate delle Alpi Orientali e agli altopiani innevati.
Toscana: Il sentiero 102 nelle Tre Cime di Lavaredo
Il sentiero 102, immerso nella maestosa bellezza delle Tre Cime di Lavaredo, nei pressi del piccolo centro di Sesto, regala una vista mozzafiato sulla Cima Una. Dopo aver attraversato l'altipiano sotto il Sasso di Sesto, si giunge al Rifugio Locatelli. Questo percorso offre scenari indimenticabili, con scorci sulle imponenti vette dolomitiche, patrimonio dell'UNESCO.

Trentino-Alto Adige: Un viaggio tra storia e natura
Diverse sono le proposte per le ciaspolate in Trentino-Alto Adige, che combinano paesaggi mozzafiato con un ricco patrimonio storico e culturale.
Altopiano della Predaia: Magia lunare tra Val di Non e Val d'Adige
Un'atmosfera magica accompagna il tragitto che dal Rifugio Predaia ai Todes'ci conduce all'altopiano della Predaia, situato tra la Val di Non e la Val d'Adige. Attraverso un percorso ad anello, accompagnati da una guida alpina, si raggiunge il punto panoramico di Roccia Larga a quota 1647 metri, per poi scendere verso la Malga di Coredo. Il silenzio del bosco, il profumo della natura e il paesaggio reso brillante dalla luna creano un'esperienza indimenticabile.

Lana: Verso il laghetto Nero
Partendo da Lana, un piccolo centro sul versante meridionale della conca di Merano, è possibile raggiungere con la funivia la stazione di Monte San Vigilio a 1500 metri. Dopo aver visitato la chiesetta di San Vigilio, si prosegue fino al ristoro del laghetto Nero, godendo di panorami suggestivi.
San Bernardo di Rabbi: Le cascate ghiacciate della Val di Sole
Un itinerario facile e suggestivo si snoda dal parcheggio nei pressi dell'Ufficio Turistico di San Bernardo di Rabbi, nella Val di Sole. La bellezza di questo percorso risiede nelle imponenti cascate ghiacciate che lasciano senza fiato.
Tarvisio: Il fascino dei Laghi Fusine
Nei pressi di Tarvisio, un itinerario facile e incantevole conduce lungo le sponde di due laghi circondati da paesaggi ovattati e silenziosi. Il percorso dei Laghi Fusine, della durata di circa 2 ore e 30 minuti, inizia dopo il piccolo centro abitato, a circa 500 metri dall'ex confine italo-sloveno. Dal parcheggio della locanda Kantina, si raggiungono la piana di Fusine e il sentiero Rio del Lago.
Livigno (Valtellina): Percorsi "drezola" tra i boschi
In Valtellina, a Livigno, l'escursionismo invernale si pratica con le "drezola". Oltre a passeggiare tra i boschi, è possibile scegliere tra due itinerari: il percorso ciaspole Mine, della durata di poco meno di due ore per 2 chilometri, con un dislivello di 118 metri, e il Tea dal Brun, una passeggiata di circa 3 chilometri con un dislivello di 186 metri.
Clavière: Sotto il massiccio dello Chaberton
Percorrendo con le ciaspole uno dei tanti itinerari offerti da Clavière, punto di congiunzione tra il versante italiano e quello francese della Via Lattea, si assapora l'emozione di muoversi sotto il massiccio dello Chaberton. Silenziosi boschi di larici e cembro, camosci, caprioli ed ermellini creano una cornice bianca magica.

Alpe di Siusi: Prati e panorami mozzafiato
L'Alpe di Siusi offre percorsi ideali per famiglie e camminatori di ogni livello. L'itinerario di 12,6 chilometri si snoda tra i prati, offrendo scorci sulle montagne circostanti come il Sassolungo. Un altro tour panoramico di 6,6 chilometri è adatto a tutti e regala viste spettacolari sulle cime dolomitiche, dal Sassopiatto allo Sciliar.
Bullaccia: Tra natura e leggende locali
Questo giro ad anello sull'altopiano della Bullaccia, lungo 8,5 chilometri, è perfetto per chi ama combinare natura e leggende locali. Il percorso moderato e panoramico offre vedute a 360° sui gruppi dolomitici circostanti, con le caratteristiche rocciose chiamate "Panche delle Streghe" che aggiungono un tocco di fascino.
Val Gardena: Vallunga e Plan da la Ciajeies
Nel cuore della Val Gardena, questa ciaspolata di poco più di dieci chilometri parte da La Ciajota e segue sentieri che attraversano prati e boschi fino a Plan dala Ciajeies. Il terreno è ampio e ben definito, ideale per chi ama camminare con tranquillità e godersi la natura.
Lago d'Antorno: Sotto le Tre Cime di Lavaredo
Questa ciaspolata di 11,6 chilometri si sviluppa sotto lo sguardo delle imponenti Tre Cime di Lavaredo, salendo gradualmente dal Lago d'Antorno fino al Rifugio Auronzo. I versanti montani, la valle e gli scorci verso le celebri torri rocciose regalano una vista costante e appagante.
Esplorazione delle gallerie della Prima Guerra Mondiale
Un'escursione unica per gli amanti della storia e dell'avventura: questo itinerario di 5,3 chilometri conduce alle gallerie scavate nella roccia durante la Prima Guerra Mondiale, ora accessibili per esplorazioni con ciaspole.
Veneto: Un'ampia scelta di itinerari
Il Veneto offre ben 15 itinerari per ciaspolate, che permettono di esplorare le Dolomiti e le Prealpi.
Monte Fertazza: Panorama da favola
Un itinerario di 5 ore con un dislivello di 700 metri porta al rifugio Fertazza, offrendo un panorama da favola tra Civetta e Pelmo. Ideale per gustare strudel e bombardino.
Malga Federa e Rifugio Croda da Lago: Tra boschi e panorami sublimi
Partendo dal parcheggio del lago di Pianozes a Cortina d'Ampezzo, si segue una stradina nel bosco fino a malga Federa, da cui il panorama sulle Dolomiti è sublime. Si prosegue poi al rifugio Croda da Lago. Il tempo di salita è di circa 2 ore e 25 minuti con un dislivello di 900 metri.

Rifugio Dibona: Vista sulla Tofana di Rozes
Sempre a Cortina, un'altra bella camminata invernale conduce al rifugio Dibona. La salita, della durata di circa 1 ora o 1 ora e 30 minuti con un dislivello di 300 metri, offre stupende visuali sulla Tofana di Rozes.
Cinque Torri, Averau e Nuvolau: Un percorso classico
Una delle escursioni invernali più belle del Veneto, che parte dal parcheggio della seggiovia Bai de Dones. Si prosegue al rifugio Cinque Torri, poi al rifugio Scoiattoli e infine al rifugio Averau. È possibile raggiungere anche il rifugio Nuvolau a 2500 metri. Il percorso dura circa 4 ore con un dislivello di 550 metri.
Monte Pelmo: Al rifugio Città di Fiume
Un itinerario breve (45 minuti a tratta) con un dislivello di 300 metri porta al rifugio Città di Fiume, offrendo un panorama super. Si consiglia di portare panini o prenotare in anticipo.
Malga Nemes e Malga Klammbach: Sapori d'alta quota
Un itinerario che permette di gustare specialità locali come strudel di mele, torta di grano saraceno e canederli presso malga Nemes e malga Klammbach.
Cima Mandriolo: Un percorso ben segnalato
Questo itinerario, della durata di 4 ore con un dislivello di 370 metri, offre un sentiero ben segnalato che conduce alla Cima Mandriolo, con una vista che spazia sulle Dolomiti.
Monte Longara e Malga Fiara: Sull'altopiano dei Sette Comuni
Sull'altopiano dei Sette Comuni, si suggerisce questa escursione che parte dal parcheggio della cabinovia Melette e raggiunge la cima del monte Longara.
Monte Verena: Panorami spettacolari
Salendo alla Croce del Civello e poi alla cima del Monte Verena, dove si trovano un forte e un rifugio, si gode di un panorama spettacolare sulle Dolomiti di Brenta, Lagorai e la laguna veneta. Il percorso dura circa 4 ore con un dislivello di 600 metri.
Monte Rite: Antica strada militare con vista mozzafiato
In inverno, questa escursione segue l'antica strada militare da Passo Cibiana fino alla cima del Monte Rite. Il percorso, lungo 8 km, richiede circa 2 ore e attraversa una breve galleria che può diventare ghiacciata. Il panorama sulla Valle Boite e le Tofane di Cortina d'Ampezzo è mozzafiato.
Malga Maraia e Rifugio Carè: Tra lago di Misurina e Auronzo
L'escursione parte dal parcheggio tra il lago di Misurina e Auronzo di Cadore, dirigendosi verso malga Maraia.
Eremo dei Romiti: Suggestiva escursione nei pressi di Domegge di Cadore
Un'escursione facile e suggestiva che conduce all'Eremo dei Romiti. È possibile creare un giro ad anello utilizzando sia la via crucis (più ripida) sia il sentiero battuto. La durata è di 1 ora - 1 ora e 30 minuti a tratta, con un dislivello di 200 metri.
Monte Piana: Storia e panorami delle Dolomiti
Considerato uno dei percorsi più famosi delle Dolomiti, questo itinerario di 5 ore con un dislivello di 600 metri attraversa zone storiche della Prima Guerra Mondiale, offrendo panorami spettacolari.
Rifugio De Doo: Facile camminata nel Comelico
Una facile camminata (anche senza ciaspole se il sentiero è battuto) da Costa (1300 m) al rifugio De Doo (1870 m). Si segue la strada panoramica del Monte Zovo, attraversando un suggestivo bosco. Il panorama dal rifugio è da favola.
Rifugio Carestiato: Breve camminata in Agordino
Una breve camminata di circa 1 ora e 30 minuti a tratta, con partenza da Passo Duran, conduce al rifugio Carestiato. Il sentiero offre una bella vista verso la Valle di San Lucano e le Dolomiti Bellunesi.
Cima del Col Visentin: Escursione super panoramica
Un'escursione semplice e panoramica che parte dal ristorante La Casera e segue un tracciato battuto fino alla Cima del Col Visentin.
