Trasportatori a Rulli e Impianti a Fune: Principi Tecnici e Componenti

Descrizione Tecnica dei Trasportatori a Rulli

Un trasportatore a rulli è costituito da un telaio che sostiene una serie di rulli. Il movimento del carico può essere ottenuto tramite la forza di gravità o un sistema di motorizzazione. I telai possono essere realizzati in configurazione rettilinea o curva.

Per garantire un trasporto efficace, un carico con una superficie liscia, solida e di lunghezza adeguata deve appoggiare su almeno 3 rulli (figura 1). L'interasse tra i rulli deve essere ridotto qualora le superfici di appoggio lo richiedano (figure 2-3).

La distribuzione del carico sui rulli è un fattore cruciale nella progettazione. La formula che segue indica il carico massimo per determinare la scelta del rullo appropriato:

  • y = lunghezza del carico
  • i = interasse fra i rulli
  • n = numero dei rulli sottoposti al carico
  • pt = peso del carico

Esempio di calcolo dell'interasse: i = y/n

La determinazione del peso che grava su un rullo si basa sui seguenti parametri:

  • pt = peso del carico
  • p = carico nominale gravante su un rullo (daN)
  • pm = massimo carico gravante su un rullo (daN)
  • n = numero dei rulli sottoposti al carico
  • W = coefficiente d’appoggio del carico trasportato

Il coefficiente W assume i seguenti valori:

  • W = 1,5 quando il numero dei rulli sottoposti al carico è n≥3 e il piano d’appoggio non è estremamente rigido.
  • W = 2 quando il numero dei rulli sottoposti al carico è n>3 e il piano d’appoggio è estremamente rigido.
Schema di distribuzione del carico sui rulli di un trasportatore

Pendenza e Movimentazione dei Carichi

La determinazione della pendenza percentuale necessaria per movimentare correttamente il carico è vincolata da un coefficiente d’attrito di difficile valutazione. Questo coefficiente deve tenere conto di diversi fattori, tra cui l'attrito tra il carico e i rulli, l'attrito dei cuscinetti, il rapporto tra il peso dei rulli e il carico, e molteplici cause accidentali come sfregamenti contro guide di contenimento o le caratteristiche del materiale del carico trasportato.

Per carichi pesanti, il trasporto su grandi distanze può risultare impraticabile se non vengono impiegate ruote deceleranti.

Data l'impossibilità di determinare in modo sicuro la pendenza necessaria per muovere il carico, si consiglia una prova pratica. A titolo indicativo, si propongono i seguenti valori massimi di pendenza:

(Nota: il testo originale non fornisce valori specifici per la pendenza, pertanto non è possibile inserirli. In una versione completa, sarebbero presenti qui i valori indicativi.)

Componenti e Principi Tecnici degli Impianti a Fune

La realizzazione di un impianto a fune richiede la presenza di almeno due stazioni: una al punto di partenza e una al punto di arrivo.

Dal punto di vista tecnico, il motore, i freni di servizio e il pulpito di manovra sono generalmente installati direttamente nell'edificio di stazione, anziché all'interno dei veicoli. Ogni stazione rappresenta un prodotto unico, progettato e adattato alle specifiche condizioni dell'impianto e all'area circostante.

A seconda delle esigenze progettuali, l'azionamento può essere posizionato a valle o a monte, in configurazione interrata o sospesa, con varianti che includono una motrice fissa o una motrice tenditrice.

L'azionamento diretto è una tecnologia distintiva che elimina la necessità di un riduttore di velocità, collegando direttamente l'albero di uscita del motore alla puleggia.

Schema di una stazione di un impianto a fune con motore e componenti di manovra

Rulliere e Funzione di Guida

Le rulliere hanno il compito di guidare la fune traente lungo il percorso dell'impianto. Sono composte da una serie di rulli, il cui numero è determinato dal carico che la fune deve sopportare.

La Fune: Elemento Centrale dell'Impianto

Gli impianti a fune devono il loro nome alla fune stessa. Le funi sono realizzate da aziende specializzate tramite l'intreccio di trefoli attorno a un'anima e vengono successivamente montate sull'impianto.

Sezione trasversale di una fune di impianto a fune, mostrando trefoli e anima

Azionamento Elettrico e Sicurezza

L'azionamento elettrico è fondamentale per monitorare la sicurezza dell'impianto e dei suoi passeggeri. Una perfetta interazione tra motore, inverter e meccanica garantisce un elevato comfort di viaggio.

L'elettronica di potenza assicura un movimento regolare e affidabile della fune in tutte le condizioni operative e di carico. Permette di controllare la velocità e il comportamento dell'impianto durante le fasi di avvio e arresto.

Le potenze degli azionamenti possono variare da alcuni kW fino a 2-4 MW per i sistemi di grandi dimensioni.

Come FUNZIONA una FUNIVIA? Tutti i SEGRETI che non avete MAI visto

Tipi di Morsa per Impianti a Fune

Esistono due tipologie principali di morsa, adattabili alle specifiche esigenze dei vari impianti:

  • Morsa fissa: rinomata per la sua sicurezza e affidabilità, utilizzata da molto tempo.
  • Morsa automatica: dispone di un unico componente mobile, la ganascia, che funge anche da leva di apertura. L'apertura e la chiusura avvengono direttamente, senza l'interposizione di camme, articolazioni o leverismi.
Illustrazione comparativa tra morsa fissa e morsa automatica per impianti a fune

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