Vertical Race: Boscacci e Veronese sul gradino più alto
La Vertical Race, gara conclusiva dei Campionati Italiani Skialp ospitata dalla skiarea della Paganella, ha visto la partecipazione di 230 atleti e ha decretato due nuovi campioni italiani: Michele Boscacci (Valtellina) e Ilaria Veronese (Torino).

Gare giovanili Vertical Race
Nelle competizioni giovanili, i titoli italiani della Vertical Race sono stati assegnati ai seguenti atleti:
- Under 20: Noemi Junod (Corrado Gex) e Luca Tomasoni (Esercito)
- Under 18: Clizia Vallet (Corrado Gex) e Erik Canovi (Polisportiva Albosaggia)
- Under 16: Silvia Boscacci (Polisportiva Albosaggia) e Mirko Migliorarri (Presolana)
Analisi della gara maschile
Michele Boscacci, portacolori del CS Esercito, ha imposto il proprio ritmo fin dalla partenza della gara, che si è snodata da località Rindole ad Albi de Mez per un dislivello di 600 metri. Il valtellinese ha aumentato l'andatura nel tratto finale, staccando gli avversari e chiudendo con il tempo di 19'29". Alle sue spalle si sono piazzati Andrea Prandi, a 9 secondi, e Robert Antonioli, a 21 secondi. Seguono Damiano Lenzi (a 26 secondi), Henri Aymonod (a 35 secondi), Matteo Sostizzo (primo Under 23, a 43 secondi), Patrick Facchini, Davide Magnini e Federico Nicolini.
Analisi della gara femminile
Nella categoria femminile, Ilaria Veronese ha dominato la competizione, concludendo con il tempo di 24'06". Ha preceduto di 23 secondi Alba De Silvestro e di 36 secondi Giulia Compagnoni. Ottima prova per l'atleta di casa Elena Nicolini, quarta a 1'02" dalla vincitrice e prima Under 23, Samantha Bertolina. Le posizioni successive nella categoria Espoir sono andate a Katia Mascherona (ottava assoluta) e Valeria Pasquazzo (nona assoluta).
Risultati Under 20 e Under 16
Nella categoria Under 20 maschile, la vittoria è andata a Luca Tomasoni (CS Esercito) con il tempo di 21'32" (dodicesima prestazione assoluta), precedendo Marco Salvadori e Rocco Baldini. Per quanto riguarda gli Under 16, Silvia Boscacci ha conquistato la sua terza vittoria in tre giorni, davanti a Vanessa Marchi e Melissa Bertolina. In campo maschile, Mirko Migliorati si è imposto su Lorenzo Milesi ed Enrico Pellegrini.
Categoria Master
Nella categoria Master, l'oro è andato a Giovanni Zamboni (addirittura 14° assoluto), l'argento a Michele Maccabelli e il bronzo a Ulrich Rudolf Gross.
Dichiarazioni degli atleti
- Michele Boscacci: "La prima gara della stagione è sempre un’incognita. Ho avuto buone sensazioni nella sprint e nella staffetta, ma non pensavo di andare così forte. Ho fatto il mio ritmo ed ho visto che riuscivo a stare davanti e quindi ho forzato ulteriormente."
- Andrea Prandi: "Non mi aspettavo di salire subito sul podio nella vertical. Sono stato incollato a Boscacci per metà gara, poi lui ha aumentato il ritmo e non sono riuscito a stargli dietro."
- Ilaria Veronese: "Sono felice della mia prova. Da metà gara in poi ho aumentato il ritmo, riuscendo a staccare le avversarie, transitando per prima."
- Silvia Boscacci: "Sono soddisfatta per il titolo under 16, che corona una tre giorni molto positiva."
- Clizia Vallet: "Secondo oro fra le under 18 dopo quello nella sprint. Se me lo avessero anticipato prima di partire non ci avrei creduto."
- Noemi Junod: "Sono troppo contenta per questa vittoria. Le gambe giravano e sono riuscita ad ottenere il massimo da me stessa."
Staffette Tricolori: Doppietta dell'Esercito
La competizione delle staffette ai Campionati Italiani di Skialp, svoltasi sulle piste della skiarea Paganella con l'organizzazione del Brenta Team, ha visto una netta doppietta del Centro Sportivo Esercito sia nella categoria maschile che in quella femminile.

Staffetta maschile
La gara maschile, disputata su un percorso allungato della sprint con un dislivello di 120 metri e una lunghezza di 700 metri, è stata dominata dalla squadra degli Alpini, composta da Michele Boscacci, Robert Antonioli e Nadir Maguet, che hanno condotto la gara dal primo all'ultimo metro. Il tempo complessivo è stato di 17'39". L'oro è stato conquistato con un vantaggio di 1'05" sulla squadra delle Alpi Centrali (oro per Giovanni Rossi, Mirko Sanelli e Alessandro Rossi) e di 1'14" sulla squadra del Trentino (bronzo per Federico Nicolini, Gabriele Leonardi e Patrick Facchini).
Staffetta femminile
Anche nella staffetta femminile, il Centro Sportivo Esercito si è imposto con Giulia Murada e Alba De Silvestro, che hanno completato la prova in 14'47", precedendo di 51 secondi la coppia trentina formata da Elena Nicolini e Giorgia Felicetti.
Staffette giovanili
Le staffette giovanili, con quasi cento partecipanti, hanno visto il dominio delle squadre delle Alpi Centrali nella formula mista (una ragazza e due ragazzi). Il terzetto formato da Silvia Berra, Simone Anesa e Marco Salvadori ha vinto con il tempo di 21'35". L'argento è andato alla squadra di Manuela Pedrana, Erik Canovi e Gabriele Bardea (a 21 secondi), mentre il bronzo alla squadra di Erika Sanelli, Gabriele Bisinoni e Rocco Baldini (a 28 secondi).
Sprint: Nuovi Campioni Italiani sulla Paganella
La prima edizione dei Campionati Italiani di Skialp ospitata sulla Paganella è stata caratterizzata dall'emergere di nuovi talenti nella gara sprint di apertura. I titoli sono stati conquistati da Nicolò Ernesto Canclini (Carabinieri) tra gli uomini e Mara Martini (Ski College Bachmann) tra le donne, entrambi ventiquattrenni, che hanno interrotto il dominio degli atleti dell'Esercito, Robert Antonioli e Giulia Murada.

Gara sprint maschile
Nicolò Ernesto Canclini, specialista dello sprint, ha dimostrato il suo ottimo stato di forma fin dalle qualifiche, dove ha fissato il miglior tempo assoluto. Ha mantenuto il controllo nella discesa finale, tagliando il traguardo per primo. Quarta posizione per Giovanni Rossi, nuovo campione italiano Under 23. L'argento nella categoria Espoir è andato ad Alessandro Rossi, fratello di Giovanni, e il bronzo al vicentino Matteo Sostizzo.
Gara sprint femminile
Mara Martini ha sorpreso le avversarie, inclusa la favorita Giulia Murada, grazie a una prova di grande determinazione. È stata più veloce sia in salita che nei cambi assetto sul tracciato di 400 metri con 78 metri di dislivello, conquistando il titolo italiano.
Programma della Vertical Race
La giornata conclusiva dei campionati è stata dedicata all'attesa gara Vertical Race. Le prime categorie a partire sono state le Under 16 e Under 18 femminile (da Dosson, 270 metri di dislivello), seguite dalle Under 16 e Under 18 maschile, e Under 20 femminile (dalla pista Cacciatori, 400 metri di dislivello). Successivamente, dalla località Rindole, sono partite la Under 20 maschile e la Senior femminile (600 metri di dislivello), e infine la Senior maschile. Tutte le prove si sono concluse ad Albi de Mez, sulle piste Cacciatori 1, Jana Grande e Gallo Cedrone.
