La Funivia Stresa-Mottarone è stata per anni uno dei modi più emozionanti per salire dalla riva del Lago Maggiore fino ai quasi 1.500 metri del Monte Mottarone, attraversando boschi, cieli limpidi e scorci spettacolari sul lago e sulle Alpi.
Un’esperienza che unisce natura, avventura e panorami indimenticabili, amatissima da viaggiatori, escursionisti e famiglie. Oggi il progetto di riapertura della funivia è in fase avanzata, con l’obiettivo di restituire al territorio una delle sue attrazioni più amate, in una veste completamente rinnovata.

In attesa della nuova apertura, è possibile comunque raggiungere il Mottarone in auto, godendo degli stessi paesaggi mozzafiato. Ecco cosa sapere sulla funivia e dove dormire nei dintorni per vivere un soggiorno tra bellezza e quiete.
Un Viaggio dal Lago alla Montagna
La storica Funivia Stresa-Mottarone partiva a pochi passi dal centro di Stresa e in circa 20 minuti conduceva alla cima del Mottarone, una delle montagne panoramiche più affascinanti del nord Italia.
Il tragitto attraversava boschi rigogliosi, salendo dolcemente verso l’alto, con viste spettacolari su sette laghi: il Lago Maggiore, il Lago d’Orta, il Lago di Mergozzo e altri specchi d’acqua minori che punteggiano il paesaggio tra Piemonte e Lombardia.
Durante il tragitto, lo sguardo si apriva su valli, colline, paesini e profili alpini, regalando un’esperienza visiva emozionante, soprattutto nei mesi limpidi di primavera e autunno.

Il Futuro della Funivia: Sicurezza e Innovazione
Dopo la chiusura, il progetto di ristrutturazione della funivia punta a garantire massima sicurezza, sostenibilità e accessibilità. Una volta riaperta, tornerà a essere uno dei modi più suggestivi e comodi per salire in quota, con la possibilità di abbinare l’escursione al Mottarone con visite a Stresa, Villa Pallavicino, le Isole Borromee e i tanti tesori naturali e culturali della zona.
Il documento prevede il finanziamento del progetto predisposto da Monterosa2000, la società pubblica della Regione Piemonte che gestisce gli impianti di risalita del Monte Rosa, del valore di 15 milioni di euro (10 del Ministero e 5 della Regione) per effettuare il ripristino della funzionalità dei due tronchi funiviari esistenti, quello che va da Stresa Carciano alla stazione intermedia di Alpino e quello che da Alpino arriva in cima al Mottarone a quota 1491 metri. Verranno inoltre installate le più recenti attrezzature di sicurezza e di controllo, e completamente rinnovate le tre stazioni con un progetto innovativo e di grande impatto turistico.
Verrà mantenuto l'azionamento elettrico esistente, ma saranno sostituiti veicoli, carrelli e sospensioni e si provvederà alla revisione generale delle stazioni motrici in località Alpino e di rinvio-tenditrice a Stresa e sul Mottarone.
Il Mottarone Oggi: Natura e Panorami a Portata di Mano
In attesa della nuova funivia, il Mottarone è perfettamente raggiungibile in auto: la strada panoramica che sale da Stresa è semplice e ben segnalata.
Dalla vetta si gode di una delle più belle vedute d’Italia, con sentieri per passeggiate, piste da sci in inverno, aree pic-nic, rifugi e punti panoramici spettacolari.
Il Mottarone raggiunge un’altitudine massima di quasi 1.500 metri sopra il livello del mare. Da lassù, durante le giornate dal cielo limpido, è possibile scorgere, dal suo Belvedere in quota, il panorama circostante su sette laghi: dall’area sovrastante la perla del lago Maggiore ed, in Lombardia, i laghi di Varese, Monate, Comabbio, Biandronno e perfino, in talune circostanze di alta visibilità, in lontananza le guglie del Duomo di Milano.

La Funivia Stresa-Mottarone, inaugurata il 1° agosto 1970, è suddivisa in due tronconi: uno di 2.351 metri da Stresa all’Alpino e un altro dall’Alpino al Mottarone di 3.020 metri. Ogni cabina della funivia ha una capacità di trasporto di 40 persone.
Il primo tratto (Stresa-Alpino) dura 10 minuti durante i quali la funivia sorvola un breve tratto di lago e le deliziose Isole Borromee, la verdeggiante collina sovrastante Stresa fino ad arrivare alla stazione intermedia dell’Alpino, situata a quota 805 metri, tra boschi e pascoli prealpini. Da Alpino parte il secondo tronco della funivia che, attraversando un grande vallone verdeggiante, arriva in 10 minuti al Mottarone.
Attività e Attrazioni sul Mottarone
Il Mottarone non è solo panorama mozzafiato. Una delle attrazioni più particolari del Mottarone rimane la pista bob su rotaia Alpyland, con discese mozzafiato che offrono una prospettiva unica sul lago e sulle Isole Borromee.
Per gli amanti dello sport, sono presenti percorsi adatti al mountain biking.
Si raccomanda vivamente, lungo la strada, di fare una sosta sui pendii montani per visitare l'Alpinia botanical garden. Il giardino, situato a circa ottocento metri sul livello del mare, offre una vista sul lago come un bellissimo balcone naturale per il relax. Ospita circa 700 piante e fiori di origine prevalentemente alpina, ma anche provenienti dal Caucaso, Cina e Giappone, come il raro genziana blu, simbolo del parco. L'idea di questo giardino è dovuta a Iginio Ambrosini, che dal 1934 insieme a Giuseppe Rossi, ha trasformato questo pascolo in un giardino composito di circa 40.000 metri quadrati.

Dove Dormire: Un Rifugio Autentico
Che tu scelga di salire in vetta in auto oggi o con la funivia domani, il consiglio migliore è fermarti a dormire in un luogo che sappia proseguire quella sensazione di libertà, bellezza e respiro che si vive guardando il Mottarone dall’alto.
A pochi minuti da Stresa, immerso nelle colline di Gignese, ti aspetta Hartmann. Non è un hotel, e non è nemmeno un B&B in senso tradizionale. È un rifugio autentico, dove ogni dettaglio è pensato per farti stare bene. Camere diverse, silenzio vero, natura intorno, libertà nei ritmi. Un luogo senza formalità, dove sentirsi accolti davvero.
Le sei camere - ognuna ispirata a un chakra - offrono esperienze diverse:
- Swadhisthana: suite familiare con vasca idromassaggio e giardino privato.
- Manipura: doppia al piano terra, semplice e accogliente.
- Anahata: tripla con letto soppalcato, adorata dalle famiglie.
- Vishuddha: romantica, intima e luminosa.
- Ajna: suite per famiglie con spazi separati.
- Sahasrara: la camera in torretta con vista panoramica sul Lago Maggiore.
Oltre alla stanza, Hartman offre:
- Una sala yoga sempre accessibile
- Colazioni abbondanti, senza orari rigidi
- Una vasca idromassaggio nel verde
- Libri in varie lingue
- Angoli verdi dove leggere, pensare, respirare
È il posto giusto se:
- Vuoi un soggiorno autentico, fuori dagli schemi
- Viaggi in coppia, in famiglia o con il tuo cane
- Ami la natura, la libertà e l’accoglienza sincera
- Cerchi un luogo che ti assomigli, non una camera qualsiasi
Ti aspettiamo a Gignese, tra Stresa, il Mottarone e le Isole Borromee. Prenota qui direttamente dal sito per vivere un soggiorno che resta dentro.
