Quando si parla di affilatura delle lamine degli sci, sorge spesso la domanda sull'angolo corretto. È fondamentale comprendere l'importanza di questo aspetto, poiché l'angolo di affilatura influisce direttamente sul comportamento dello sci.
L'Importanza dell'Angolo di Affilatura
In passato, uno sci presentava tipicamente un'angolazione della lamina di 90°. Affilando il fianco della lamina, lo sci diventa più aggressivo, poiché la lamina acquisisce maggiore affilatura. Questo permette una migliore presa sulla neve o sul ghiaccio, migliorando significativamente il controllo dello sci. In generale, il comportamento dello sci diventa più aggressivo al diminuire dell'angolo.
La ragione principale per cui è necessario affilare le lamine degli sci è la sicurezza. Chi non ha mai vissuto la situazione di sciare su una pista e imbattersi improvvisamente in una zona d'ombra o ghiacciata? In tali circostanze, una caduta può avvenire molto rapidamente, specialmente in località sciistiche dove viene frequentemente utilizzata neve artificiale. Questo può essere evitato assicurandosi sempre che le lamine degli sci siano affilate in modo ottimale per garantire la massima aderenza sulla pista.
Se non si è sicuri dell'angolazione della lamina del proprio sci o snowboard, è necessario misurarla. Questo processo non è semplice, data la limitata superficie disponibile per la misurazione del fianco della lamina. Per questo motivo, sono stati sviluppati strumenti specifici, come il goniometro, sufficientemente preciso e maneggevole per misurare l'angolo della lamina di sci e snowboard.
Conoscere l'angolo della propria lamina permette di mantenerlo costante durante la manutenzione dello sci. Naturalmente, le caratteristiche individuali dello sciatore influenzano la scelta dell'angolo del fianco della lamina. Questo è il motivo per cui i professionisti delle competizioni dispongono di personale di servizio dedicato.

Angolazioni Consigliate e Comportamento dello Sci
La scelta dell'angolazione della lamina è strettamente legata all'esperienza e allo stile dello sciatore:
- 87°: Questo angolo è adatto a sciatori sportivi con maggiore esperienza. La lamina più affilata consente una migliore tenuta in curva, ma richiede maggiore forza e tecnica.
- 86°: Questo angolo è spesso scelto dai piloti da competizione. Esiste una regola generale: più lo sciatore è abile e veloce, minore può essere l'angolo della lamina. Infatti, più l'angolo è acuto, maggiore è l'aderenza che offre sulle piste dure.
L'angolo di tuning, che determina la rapidità e la precisione con cui la lamina aggrappa sulla neve quando lo sci viene messo di taglio, è un altro fattore importante. Un angolo di tuning ridotto garantisce una presa di spigolo più precisa, ma riduce la maneggevolezza dello sci, che tenderà a essere indirizzato con difficoltà in curva.
Esistono diversi strumenti con cui è possibile conferire alle lamine un angolo personalizzato. La scelta deve tenere conto di due aspetti: angoli fissi o regolabili? Affilatura manuale o elettrica?
Strumenti e Tecniche di Affilatura
Per l'affilatura delle lamine sono disponibili diverse soluzioni, dalle lime manuali agli strumenti elettrici:
- Lime Moonflex Minifile: Ideali per chi è meno esperto o desidera avere uno strumento sempre a portata di mano anche sulle piste. Le loro dimensioni ridotte (70 x 25 mm) le rendono facilmente trasportabili in tasca. Per un corretto utilizzo, si raccomanda di usarle a umido con una soluzione di acqua e alcool (50% ciascuno), spruzzando la soluzione sull'utensile durante il lavoro. In pista, è sufficiente mantenere la lima diamantata bagnata con un po' di neve. È fondamentale non usare le lime Moonflex a mano libera, ma sempre con uno strumento appropriato che le tenga ferme e perfettamente in piano. Dopo l'uso, si consiglia di pulire le lime con la soluzione di acqua e alcool utilizzata e una spazzola con fili in ottone.
- Lime Moonflex Professional: Destinate a ski-man o preparatori più esperti, queste lime hanno dimensioni maggiori (103,5 x 26 mm). Vanno utilizzate con lo sci posizionato su un banco da lavoro e con squadrette angolate in base alle prestazioni desiderate. Anche in questo caso, è importante non usarle a mano libera e pulirle dopo l'uso.
- Nastri Moonflex: Utilizzati per la preparazione delle lamine con levigatrici a nastro, sia manuali che automatiche, per il tuning e l'affilatura delle lamine laterali.
- ES 2000PLUS: Uno strumento elettrico che consente di impostare angoli individuali.
La manutenzione degli sci è fondamentale per garantirne la longevità e le prestazioni. Una buona affilatura, unita alla sciolinatura, è cruciale.

Procedura di Manutenzione Standard
Una lavorazione standard comprende una sequenza di passaggi per ripristinare l'attrezzo e renderlo sicuro e utilizzabile:
- Stuccatura della soletta: Nelle aree danneggiate da tagli o incisioni, viene colato materiale plastico (polietilene).
- Spianatura: Per eliminare il materiale in eccesso o nel caso in cui la soletta e le lamine siano in cattive condizioni, lo sci viene lavorato con una levigatrice a nastro di carta vetrata.
- Impronta della soletta: Dopo la spianatura, viene inciso un disegno geometrico sulla soletta tramite una mola. Questo disegno ha la funzione di drenare l'acqua in eccesso, simile alle scanalature sul battistrada degli pneumatici.
Quando gli sci si muovono sulla neve, l'attrito generato dalla velocità crea uno strato d'acqua tra la soletta e la neve. Un tuning per atleti professionisti si aggira intorno allo 0,75° - 1°, mentre per gli sciatori normali è intorno all'1°. Contemporaneamente, i fianchi variano dagli 86° degli sci da slalom agli 89° per l'utilizzatore medio.
Sciolinatura: Protezione e Scorrevolezza
La sciolinatura viene utilizzata sia per mantenere e proteggere la soletta, sia per garantire una migliore scorrevolezza. I prodotti scioline sono generalmente suddivisi in tre categorie distinte, spesso identificate da colori diversi.
Per eseguire questa operazione sono necessari:
- un ferro per sciolinare
- un panetto di sciolina
- una spatola in plastica
- una spazzola in nylon bronzo
- un tavolo e delle morse per bloccare gli sci.
Il ferro caldo scioglie lentamente la sciolina, depositando gocce sull'intera base. Successivamente, la sciolina viene distribuita uniformemente passando il ferro. È importante evitare di tenere il ferro troppo a lungo sulla stessa superficie per non danneggiare la soletta. Dopo un periodo di riposo (almeno 30 minuti), si rimuove l'eccesso di sciolina con la spatola e si rifinisce passando la spazzola in nylon bronzo.

Cura e Manutenzione Specifiche
La ruggine sulle lamine è un problema da evitare. Una corretta manutenzione a fine stagione dovrebbe prevenire la sua formazione. Se appare ruggine superficiale, l'affilatura delle lamine può aiutare a rimuoverla. In caso di ruggine profonda che ha intaccato il metallo, è consigliabile rivolgersi a un professionista.
Per la ruggine superficiale, è possibile utilizzare un affila-lamine portatile, facile da usare e da trasportare. Questo strumento è ideale per affilare rapidamente le lamine tra una discesa e l'altra, senza la necessità di attrezzature ingombranti.
Dopo l'inverno, la ruggine può comparire sulle lamine se la manutenzione non è stata eseguita correttamente a fine stagione o se gli sci sono stati esposti all'umidità. Una buona combinazione di affilatura e lima diamantata è un esempio di manutenzione efficace.
Per chi desidera affilare le proprie lamine in autonomia, sono disponibili kit specifici e tutorial dettagliati. Tuttavia, per una corretta manutenzione, si raccomanda spesso di rivolgersi a un professionista dotato di tutte le attrezzature necessarie.
Manutenzione degli Attacchi
Oltre alla cura delle lamine e della soletta, anche gli attacchi richiedono attenzione. Dopo aver verificato che siano ben saldi allo sci, è utile spruzzare sugli snodi e sui meccanismi di regolazione un velo di un prodotto specifico (come WD-40 Multifunzione) per preservarli, detergerli, mantenerli efficienti e proteggerli dall'umidità. Questo prodotto lubrifica i meccanismi senza attirare polvere e sporcizia.
La regolazione delle viti e degli altri sistemi che modificano la pressione degli attacchi (sia in punta che sul retro dello scarpone), determinando la maggiore o minore facilità di sgancio, è un'operazione delicata che dovrebbe essere affidata a un professionista.
Quando Affilare e Sciolinare
Non esiste una risposta univoca alla frequenza della manutenzione. È fondamentale che la lavorazione venga eseguita prima dell'inizio della stagione sciistica, per essere pronti e sicuri fin dalle prime sciate. Le lavorazioni successive dipendono dalla frequenza delle uscite, dalle condizioni del manto nevoso e dalla cura con cui vengono riposti gli attrezzi.
Le lamine si usurano rapidamente, specialmente su nevi ghiacciate, dure o artificiali, che presentano cristalli molto taglienti. In questi casi, si consiglia almeno di passare la lima diamantata (diaface) ad ogni uscita e di lavorare le lamine con la lima ogni 3-4 uscite. Se il tempo, la voglia o il budget non permettono di far affilare le lamine ogni 3 uscite, si può valutare l'acquisto di un kit base per il fai da te.
Il tuning, a differenza dell'affilatura del fianco, è molto difficile da regolare autonomamente. Richiede una discreta manualità, poiché non si parla di gradi, ma di decimi di grado, difficilmente misurabili anche da uno skiman esperto. Si consiglia di regolare il tuning solo durante la rettifica degli sci effettuata da professionisti con macchine adeguate.
Per chi preferisce affidare la manutenzione dei propri sci a professionisti, i laboratori specializzati nei negozi sportivi offrono servizi dedicati. È inoltre consigliabile chiedere consigli sulla scelta della sciolina, sulla frequenza della manutenzione e su qualsiasi altro dubbio riguardante l'attrezzatura da sci.
