Nato come fenomeno letterario dalla penna di Ian Fleming nel 1953 con "Casino Royale", James Bond è diventato un'icona soprattutto cinematografica. Il suo mito e il suo immaginario sono stati plasmati dal grande schermo, proiettando l'agente segreto in ogni angolo del globo, a bordo di mezzi performanti come l'iconica Aston Martin. Bond ha annullato le distanze tra Oriente e Occidente, tra luoghi sperduti e metropoli, tra mari cristallini e montagne innevate.
Il cosmopolitismo di Bond affonda le radici in quello di Fleming. Proveniente da una famiglia aristocratica inglese, durante la giovinezza fu mandato a studiare in Austria, a Kitzbühel, dove sviluppò una passione per lo sci e l'alpinismo. Questo legame con la montagna si è riflesso nelle scenografie di molti film della saga.

Le Alpi Svizzere: Scenari Iconici per le Avventure di 007
La Svizzera ha giocato un ruolo fondamentale nella cinematografia di James Bond, offrendo paesaggi mozzafiato e location perfette per le sue rocambolesche avventure.
"Agente 007 - Missione Goldfinger" (1964)
Nel film interpretato da Sean Connery, Bond insegue Auric Goldfinger lungo un famoso valico svizzero: il Passo della Furka. Il regista Guy Hamilton ha dichiarato di aver esplorato tutta la Svizzera in un fine settimana per trovare la strada tortuosa ideale per la scena.

"Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà" (1969)
Con George Lazenby nei panni di Bond, il film vede l'agente segreto stanare il cattivo Draco nel suo nascondiglio in cima a una montagna. Le scene sciistiche sono state girate presso il ristorante girevole Piz Gloria, situato a 3000 metri di altezza sulla vetta del monte Schilthorn.
Oggi, i visitatori possono rivivere le emozioni del film visitando la mostra permanente Bond World o percorrendo la 007 Walk of Fame sullo Schilthorn. La valle di Lauterbrunnen, con le sue maestose cascate come quella di Staubbach, offre panorami spettacolari che fanno da cornice a questo luogo iconico.

"GoldenEye" (1995)
Pierce Brosnan debutta nei panni di Bond con una scena mozzafiato: un bungee jumping da un'imponente diga ad arco. Si tratta della Diga di Contra, nel Canton Ticino, che sbarra il corso del fiume Verzasca. Alta 220 metri, è una delle installazioni fisse tra le più alte al mondo.

Altre Location Svizzere
La regione della Jungfrau, che include Mürren e Grindelwald, è stata teatro di altre scene d'azione, come fughe sugli sci e passeggiate panoramiche.
Le Alpi Italiane e Austriache: Altri Palcoscenici per 007
Il fascino delle Alpi non si limita alla Svizzera. Anche l'Italia e l'Austria hanno ospitato le riprese di diversi film di James Bond.
"Solo per i tuoi occhi" (1981)
Con Roger Moore, questo film presenta un famoso inseguimento sugli sci girato a Cortina d'Ampezzo, in Italia. Le scene sono state ambientate in luoghi oggi in disuso come il Trampolino Olimpico Italia e la Pista Olimpica Eugenio Monti.

"Spectre" (2015)
Nel film diretto da Sam Mendes e interpretato da Daniel Craig, le Alpi austriache fanno da sfondo. Il ristorante girevole Ice Q di Sölden, nelle Alpi Ötztal in Tirolo, diventa la clinica privata dove lavora il personaggio di Léa Seydoux. L'architettura futuristica dell'edificio si presta perfettamente a creare un ambiente d'avanguardia.
Sölden, località sciistica di prim'ordine e teatro di gare di Coppa del Mondo, offre un connubio tra un ambiente montano autentico e servizi per soddisfare ogni tipo di turista. L'Ice Q, situato a 3048 metri sulla vetta del Gaislachkogl, è un ristorante gourmet che propone anche tapas e un vino esclusivo, il Pino 3000.

"Il mondo non basta" (1999)
In questo film con Pierce Brosnan, le vette innevate di Chamonix, in Francia, hanno fatto da scenario a una celebre fuga di Bond, inseguito da motoslitte volanti.
"Zona pericolo" (1987)
Le scene di inseguimento su un lago ghiacciato sono state girate a Weißensee, in Carinzia, Austria.
Oltre le Location: La Collezione di Edward Coffrini Dell’Orto
La passione per James Bond va oltre il grande schermo. Edward Coffrini Dell’Orto, collezionista da decenni, ha raccolto migliaia di pezzi dedicati alla saga, creando quella che è probabilmente la collezione più vasta in Europa.
La sua collezione, ospitata nel suo hotel, include cimeli come locandine, gadget, libri, autografi e modelli di auto, iniziata con un modellino della Aston Martin DB5. Dell'Orto ha fondato anche lo "007 Admiral Club", il primo e unico in Italia, con circa quattrocento iscritti.
Tra i suoi ricordi più preziosi, cita la battuta "Vino rosso con il pesce? Dovevo capirlo da questo!" dal film "A 007 Dalla Russia con amore", pronunciata da Sean Connery. Per quanto riguarda le sue preferenze, considera Sean Connery l'attore più bravo, ma riconosce a Roger Moore l'intelligenza e l'ironia con cui ha reinventato il personaggio. Il suo cattivo preferito è Adolfo Celi.

Le Origini Elvetiche di 007
Curiosamente, la Svizzera non è solo sfondo cinematografico, ma potrebbe avere radici elvetiche nel personaggio stesso. Secondo una biografia autorizzata, 007 sarebbe figlio di un ingegnere scozzese e di una svizzera, Monique Delacroix. Anche Ian Fleming avrebbe vissuto in Svizzera, in Romandia, con la sua fidanzata.
L'attrice Ursula Andress, nata a Berna, è stata la prima "Bond Girl" a uscire dal mare in bikini, diventando un punto di riferimento per tutte le attrici successive.
Le Alpi come Elemento Costante nella Saga
Dai primi film fino alle produzioni più recenti, le Alpi, sia svizzere che di altri paesi europei, hanno rappresentato uno sfondo ideale per inseguimenti spericolati, acrobazie spettacolari e scene d'azione mozzafiato. La loro maestosità e la varietà dei paesaggi, dalle cime innevate ai passi tortuosi, hanno contribuito a definire l'immaginario visivo di James Bond, rendendole un vero e proprio protagonista non ufficiale della saga.
