Valsavarenche: Rifugi, Funivie e l'Anima della Montagna

Scegliere di trascorrere qualche ora o una notte in uno dei rifugi in Valsavarenche significa non solo vivere la montagna, ma comprenderne la storia, la cultura e l’anima.

Panorama della Valsavarenche con i suoi rifugi e sentieri montani

Valsavarenche: Un Paradiso per gli Amanti della Montagna

La Valsavarenche, situata nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, si estende per tutta la vallata omonima, offrendo un'esperienza autentica della montagna, anche senza impianti di risalita.

Un Nuovo Approccio al Turismo Invernale

Anni fa, il comune di Valsavarenche ha intrapreso una scelta meditata, vendendo la seggiovia a un'altra località valdostana. Questa decisione, probabilmente influenzata dagli elevati costi di gestione in relazione agli introiti degli skipass, ha permesso di concentrare gli sforzi su discipline invernali sostenibili e sull'offerta di un'esperienza montana completa.

“Tutto quello che ti aspetti da una località di montagna senza impianti di risalita, qui c’è”, afferma Roger Georgy, il sindaco del comune. Questa strategia si è rivelata vincente, poiché i turisti non sono diminuiti, anzi, attratti dalla ricchezza di attività offerte e dalla gestione attenta dei valligiani.

L'Ice Park e le Attività Invernali

Un esempio concreto di questa offerta è il nuovo Ice Park, realizzato semplicemente inondando una parete a monte della frazione di Eaux Rousses, senza opere impattanti. In un inverno favorevole ai ghiaccisti, l'Ice Park è diventato un punto di riferimento importante, anche per chi si avvicina a questa disciplina, grazie al supporto dei professionisti della Società delle Guide Alpine del Gran Paradiso.

Ice Park in Valsavarenche con climber su cascata di ghiaccio

Escursioni e Passeggiate nella Valsavarenche

La Valsavarenche offre una vasta gamma di itinerari per tutti i livelli, dalle comode passeggiate di fondovalle alle sfide per escursionisti più esperti.

Passeggiate di Fondovalle e Itinerari con Ciaspole/Sci

Comode passeggiate di fondovalle permettono di scoprire le frazioni gioiello di Nex e Tignet. Per chi cerca giornate più impegnative, c'è un'ampia scelta di itinerari da percorrere con le ciaspole o con gli sci.

L'Alpeggio di Orvieille e l'Alta Via n.2

Un itinerario suggestivo porta all'alpeggio di Orvieille, dove si trova un'antica casa di caccia reale voluta dai Savoia. Questo percorso ricalca il tracciato dell’Alta Via n.2 della Valle d’Aosta e prevede circa 500 metri di dislivello positivo.

Il Rifugio Chabod: Un Punto di Riferimento

Sul versante opposto della vallata, il Rifugio Chabod rappresenta una meta gettonata, offrendo un punto d'appoggio ideale per esplorare i sentieri circostanti e godere di panorami mozzafiato.

Rifugio Chabod immerso nel paesaggio montano della Valsavarenche

Economia Locale e Ospitalità

Nonostante l'assenza di impianti di risalita, l'economia locale si sostiene anche durante l'inverno. “Certo, siamo lontani dai numeri estivi”, ammette il sindaco, “in ogni caso sono aperti due hotel e ci si può rivolgere ai numerosi b&b”. Il lavoro non manca, e l'ospitalità è garantita.

I Rifugi della Valsavarenche e Dintorni

La Valsavarenche e le aree limitrofe sono costellate di rifugi e bivacchi, che fungono da punti d'appoggio fondamentali per escursionisti, alpinisti e famiglie desiderose di vivere la montagna in modo autentico.

Rifugio Dondena: Un Crocicchio di Escursioni

Il Rifugio Dondena, situato in una conca di pascoli nella valle di Champorcher, è un crocevia per grandi escursioni a piedi nel Parco Nazionale Gran Paradiso. Vicino ai resti di una casa di caccia reale, offre 70 posti letto e funge da base per ascensioni e percorsi sull'Alta Via.

  • Mete interessanti dal Rifugio Dondena: Lago e Rifugio Miserin (2 ore a/r), Col Fussi (3 ore c.a. compreso rientro), Mont Glacier (4 ore a/r).
  • Ideale per i bambini, che possono entrare in contatto con gli animali della fattoria.
Rifugio Dondena con pascoli alpini circostanti

Rifugio Prarayer: Ai Piedi del Lago Artificiale

Tra le case di Prarayer, nei prati che digradano nell'estremità orientale del lago artificiale di Place Moulin, si trova il Rifugio Prarayer, con 50 posti letto. Il gestore, Albino, è noto per la sua cordialità e disponibilità a raccontare aneddoti e fornire utili dritte per le escursioni.

  • Escursione consigliata: diga di Place Moulin (100 mt dislivello, 1 ora), con possibilità di pesca (trote Fario, Iridea e Salmerino).
  • Altre mete: valloni di Valcournera e di Livournea, alpeggio di Bella tzà.

Rifugio con Vista Panoramica sul Gran Paradiso

Un rifugio, la cui ubicazione è splendida, permette di sostare più giorni per esplorare sentieri che conducono ai laghi di Pinter, alla Testa Grigia e alla magnifica frazione di Mascognaz, con le sue tipiche casette Walser.

Più in basso, nella valle, numerose strade forestali si prestano a gite in mountain bike.

Rifugio dal Campoluc: Nido d'Alta Quota

Dal Campoluc, raggiungibile con la funivia, si giunge a questo piccolo nido d'alta quota. L'atmosfera è familiare, con stanze semplici e pulite. È un posto-tappa sull'Alta Via 1 della Valle d’Aosta.

Il colpo d'occhio sulla parete nord del Gran Paradiso rende questo rifugio una tappa obbligatoria per chi desidera esplorare la Valsavarenche, offrendo panorami spettacolari anche verso il Piccolo Paradiso e la Becca di Montandayné.

Vista sul Gran Paradiso da un rifugio in quota

Rifugio Crête Sèche: Un'Oasi per Famiglie

Nel Vallone di Crête Sèche, ai piedi delle torri rocciose dell’Aroletta, si trova il Rifugio Crête Sèche. La sua posizione e i prati circostanti lo rendono ideale per bambini e ragazzi. La struttura offre spazi e attività dedicate ai più giovani, con serate in cui alpinisti raccontano le loro avventure.

  • Attività per bambini: lezioni di arrampicata, escursioni all'alpeggio della Tsa (2 ore) o al Plan de la Sabbla (fino al Lago dei Desideri a quota 3000 mt).
  • Esperienze naturalistiche: avvistamento di camosci, marmotte ed ermellini al mattino; degustazione di prodotti genuini la sera.

Il Parco Nazionale Gran Paradiso

Rifugi e Bivacchi nelle Vicinanze (Piemonte)

Oltre alla Valsavarenche, il territorio circostante, in particolare il Piemonte e il Parco Nazionale del Gran Paradiso, offre numerose altre strutture per gli amanti della montagna.

Rifugio Muzio Guido (Ceresole Reale, TO)

Situato a 1667 m nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, il Rifugio Guido Muzio è di proprietà CAI sezione di Chivasso. Raggiungibile in auto e pullman tutto l'anno, offre 22 posti letto in confortevoli camerette.

Rifugio Guglielmo Jervis (Ceresole Reale, TO)

Situato a 2250 m, il Rifugio Guglielmo Jervis è accessibile tramite sentieri da Ceresole Reale. Offre 22 posti letto e funge da base per diverse escursioni, tra cui la Cima delle Fasce e i Laghi del Nel.

  • Attenzione: il rifugio è stato chiuso per lavori di ristrutturazione nell'estate 2023, con riapertura prevista per il 2024 con nuova gestione.

Bivacco Leonesi (Ceresole Reale, TO)

A 2909 m, il Bivacco Leonesi è un "nido d'aquila" sullo sperone Nord-Est della Levannetta, testimone delle prime imprese alpinistiche del Duca degli Abruzzi. La struttura è in attesa di interventi di messa in sicurezza a causa di criticità sul percorso.

Bivacco Davito (Ronco C.se, TO)

Situato a 2360 m nel Vallone di Lavina, il Bivacco Davito è un bivacco non gestito, sempre aperto, con 4 posti letto. Inaugurato nel 1949 e restaurato nel 1999, è dedicato a Pier Mario Davito.

Bivacco Revelli (Ronco C.se, TO)

A 2610 m, nel Vallone di Ciardonei, il Bivacco Revelli è uno dei bivacchi costruiti dalla GEAT del CAI Torino. Offre 6 posti letto ed è dedicato a Luigi (Gino) Revelli. Dalla sua posizione si gode un panorama su numerose cime.

  • Principali ascensioni dal Bivacco Revelli: Punta Gialin, Uje di Ciardonei, Cime di Valeille.
  • Traversate possibili: Rifugio Pocchiola-Meneghello, Bivacco Davito, Bivacco Malvezzi-Antoldi.

Bivacco Margherita Giraudo (Noasca, TO)

Posto a 2630 m nell'alto Vallone del Roc, in prossimità del Lago della Piatta, il Bivacco Margherita Giraudo offre 6 posti letto. La struttura, donata dai coniugi Giraudo, è stata spostata e inaugurata nella sua attuale posizione nel 1959.

Bivacco Gino Carpano (Locana, TO)

A 2865 m, nella località Piantonetto, il Bivacco Gino Carpano è un bivacco non gestito con 9 posti letto. Costruito originariamente nel 1937, è stato sostituito nel 1992 con una struttura più capiente.

Rifugio Blessent al Cristo Redentore (Locana, TO)

Situato a 1970 m, il Rifugio Blessent è raggiungibile con un'escursione di circa 3 ore da Barelli (Locana) o da Talosio (Ribordone). La salita offre scorci panoramici sul versante del Monte Arzola.

Rifugio Colle del Nivolet (Valsavarenche)

Situato nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, il Rifugio Colle del Nivolet offre 13 camere con 2/3/4 posti letto. L'itinerario è percorribile in auto, con possibilità di raggiungere numerose cime e laghi della zona.

  • Principali escursioni: Punta Basey (3.338 mt.), Mont Taou Blanc (3.438 mt.), Gran Vaudala (3.272 mt.).

Rifugio Vittorio Emanuele II (Valsavarenche)

Da Pont, alla testata della Valsavarenche, si raggiunge il Rifugio Vittorio Emanuele II seguendo un sentiero che attraversa un bel bosco di larici. Il rifugio offre una vista spettacolare su diverse cime.

Impianto di risalita Skyway Monte Bianco con vista sulle Alpi

Skyway Monte Bianco: Un Viaggio Tecnologico sulla Montagna

Per un'esperienza diversa, la Skyway Monte Bianco rappresenta un moderno impianto funiviario che offre un viaggio incantevole sul massiccio del Monte Bianco. Le cabine rotanti a 360° regalano viste complete sulle montagne circostanti.

Stazione di Partenza e Pavillon du Mont Fréty

La stazione di partenza a Pontal d’Entrèves (1300 m) è dotata di servizi informativi, bar e biglietteria. La stazione intermedia, Pavillon du Mont Fréty (2173 m), offre un panorama magnifico, un giardino botanico, un solarium e un parco giochi.

  • All'interno del Pavillon: ristorante, bar, sala eventi, cantina di vinificazione, spazio espositivo sulla storia della funivia e la "Mont Blanc Infinity Room" per esperienze immersive.

Stazione Finale: Punta Helbronner

L'ultima stazione, Punta Helbronner, permette di accedere a una terrazza panoramica circolare con vista sulle cime più alte delle Alpi Occidentali. Sono presenti una sala dei cristalli, libreria e la possibilità di provare l'emozione dello "Sky vertigo".

Durante l'estate, è possibile proseguire con la cabinovia Panoramic Mont Blanc fino alla stazione francese Aiguille du Midi (3777 m).

L'intera struttura è accessibile a persone con disabilità e passeggini, con posti riservati nelle cabine. Anche il Rifugio Torino dispone di una camera accessibile.

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