Scialpinismo in Val Casies e altre avventure alpine

I paesaggi invernali bellissimi, le vette incontaminate, i panorami emozionanti, una natura intatta difficile da eguagliare e il piacere unico di scendere nella neve fresca sono tutti elementi che caratterizzano i tour di scialpinismo in Val Casies, Val Pusteria. Qui vi attendono numerose splendide gite, alcune delle quali sono classiche e molto conosciute anche oltre il confine dell'Alto Adige.

A Casies, ogni scialpinista troverà ciò che desidera, poiché l'offerta spazia dai tour più semplici e piacevoli fino a quelli veramente impegnativi, con salite molto ripide. Non solo la salita, lasciando magari la prima traccia nella neve, è una sensazione unica; l'apice della felicità è la discesa sui pendii ancora inviolati.

Panoramica invernale della Val Casies con montagne innevate e cielo azzurro

Itinerari di Scialpinismo in Val Casies

Tour da Santa Maddalena

Si parte dal parcheggio presso lo skilift di Santa Maddalena, salendo lungo la pista. Si segue poi a sinistra sulla strada forestale, passando diverse malghe, fino a quando il bosco si dirada. Attraversando pendii con una media pendenza, si raggiunge dapprima la forcella.

Tour dalla Pista Slittino di Malga Stumpf

Il punto di partenza è il parcheggio della pista slittino di malga Stumpf. Da qui si sale lungo la strada forestale in direzione della Kasermäderalm. Tenendosi a destra, si continua per pendii più ripidi fino alla grande conca ai piedi del Monte Lavinarossa.

Tour da San Martino (Maso Karbachhof)

Partenza da San Martino, maso Karbachhof. Da qui una strada forestale in salita attraversa la valle Karbach. Dopo il prato Gröffler Wiesele si procede a sinistra fino al valico Ampertörl. Dapprima in direzione della malga Pfoi. Qui leggermente a sinistra fino ad un gradone. Sopra il gradone si prosegue verso la fine della valle, fino al prossimo ripido pendio, che porta alla forcella Pfoi.

Tour dalla Valle di Pfoi

In direzione nordest si percorre la marcata dorsale, che si sviluppa verso sinistra. Si sale per la pista del piccolo skilift di Santa Maddalena, e da qui si percorre la strada forestale fino al rio Kaserbach. Il sentiero a destra porta nella valle Kasertal. Rimanendo sempre sul lato orografico sinistro, si raggiunge la forcella a circa 200 m a sud della cima.

Tour dalla Valle di Pfoi (seconda opzione)

Dalla baita del fondo valle di Santa Maddalena un comodo sentiero forestale porta nella valle di Pfoi, e da qui verso malga Uwaldalm a 2.045 m. Si sale per l'esteso dorso della montagna fino in cima allo Spielbühel.

Mappa schematica degli itinerari di scialpinismo nella Val Casies

Esperienze di Scialpinismo in Altre Regioni Alpine

Valmalza: un itinerario suggestivo

Le belle giornate di cieli sereni e la presenza di una parvenza di inverno sono sempre perfette per scialpinistiche di soddisfazione e per realizzare belle fotografie in un ambiente di pregio. Partendo comodamente da Santa Apollonia a 1585 m s.l.m., per strada innevata e decisamente battuta ci si inoltra nel fondo valle superando le Baite Pradazzo e quindi il Rifugio Valmalza a 1998 m s.l.m. Da lì, superato il ruscello, si sale lungo il vallone raggiungendo la piana del Linge. Si continua a salire fino al dosso dove è situato il Laghetto di Valmalza a circa 2550 m s.l.m. Si tratta di una bella salita di circa 1000+ metri di dislivello, mai troppo ripida e sempre in sicurezza, specialmente nella prima parte dell’itinerario. Viste le condizioni ancora piuttosto variabili e la probabile presenza di neve crostosa in alto al solivo, si può decidere di fermarsi e godersi una bella sciata che, se affrontata nelle giuste esposizioni, potrebbe offrire neve farinosa e godurievole.

Sicuri in montagna, come si effettua la discesa in scialpinismo

Valle d'Aosta: il regno dello scialpinismo

Passione autentica per la montagna, buon allenamento e voglia di mettersi alla prova sono i punti di partenza per chi intende cimentarsi nello scialpinismo, uno sport praticato in Valle d’Aosta per sette mesi all’anno, da novembre a giugno.

Il Gran Paradiso e i suoi dintorni

In questa regione, teatro di grandi competizioni come il mitico Trofeo Mezzalama, la grande varietà di itinerari consente a tutti di trovare gite adatte alla propria capacità sciistica e atletica: dalle salite di un paio d'ore ai percorsi di più giorni sui ghiacciai. Le vette raggiungibili con gli sci sono molte, e tra queste c'è il Gran Paradiso, unico “4000” interamente in territorio italiano. Il pacchetto “scialpinismo nel Parco del Gran Paradiso” prevede gite adatte a sci alpinisti ben allenati nelle sue valli: Cogne, Valsavarenche e Rhêmes. Monterosa Travel propone pacchetti di 5 notti a partire da 580 euro.

Monte Rosa: meta ideale per la primavera

Grazie alla funivia di Indren, ai confortevoli rifugi e ai ghiacciai a breve distanza, il Monte Rosa è una delle mete ideali per lo scialpinismo primaverile in alta montagna. In questo caso, pacchetti ad hoc di 3 notti da 425 euro sono offerti dall’operatore locale.

Tour dei 4 Rifugi in Valpelline

Un altro itinerario molto suggestivo e impegnativo nella valle più selvaggia della regione è il tour dei 4 rifugi in Valpelline. In questo caso, 5 notti a partire da 650 euro grazie a NaturaValp.

Itinerari per principianti ed esperti

Per chi è alle prime armi, la Valle del Gran San Bernardo e la Valpelline offrono itinerari adatti a tutti i livelli e Monterosa Travel suggerisce 4 notti a partire da 550 euro. Al contrario, per i più navigati nel campo, c’è il Trofeo Mezzalama (www.trofeomezzalama.org).

Il Trofeo Mezzalama: la "Maratona Bianca"

La "maratona bianca" quest'anno avrà luogo il 27 aprile. Tre componenti per ciascuna squadra gareggeranno insieme in “cordata” lungo un percorso di alta montagna lungo 45 chilometri, che supera in più occasioni i 4000 metri. Non una semplice gara di scialpinismo, ma una vera e propria sfida, prima contro se stessi, poi contro gli altri.

Atleti in gara durante il Trofeo Mezzalama

Origini del Trofeo Mezzalama

L'antefatto che ha innescato la storia della “maratona bianca” sui ghiacciai del Monte Rosa è stata la morte sotto una valanga nelle Alpi Breonie presso Vipiteno (Bolzano) di Ottorino Mezzalama, pioniere dello scialpinismo. La prima edizione risale al 28 maggio 1931, quando i compagni del Club Alpino Accademico Italiano, del Cai Torino e dello Ski Club Torino, con l’aiuto del quotidiano La Stampa, organizzarono sul Monte Rosa una gara di scialpinismo “estrema“, al livello del “sesto grado“, allora considerato il limite delle difficoltà alpinistiche.

Il pacchetto “sulle tracce del Mezzalama” (Monterosa Travel) permette di ripercorrere le tappe della mitica gara di scialpinismo in base al livello sciistico dei partecipanti: 3 notti a partire da 550 euro.

La Capanna Osservatorio Rifugio Margherita

Amato, contestato, apprezzato e odiato: la Capanna Osservatorio Rifugio Margherita svetta contro il cielo, a quota 4554 metri, rappresentando uno dei rifugi più alti d'Europa.

Vista esterna del Rifugio Margherita sulla cima del Monte Rosa

Post popolari: