Il Marocco è un paese affascinante, ricco di città vibranti, paesaggi mozzafiato e una profonda diversità culturale. Sia che siate interessati a esplorare le medine di Marrakech, avventurarvi nel deserto del Sahara o godervi un viaggio lungo le città costiere, una buona comprensione dei sistemi di trasporto locali renderà la vostra esperienza di viaggio molto più agevole e piacevole. Dalle opzioni economiche ai viaggi di lusso, la conoscenza dei trasporti è la chiave per un soggiorno senza preoccupazioni e una vacanza indimenticabile.

Sistemi di Trasporto Nazionali
Il Marocco dispone di una rete ferroviaria ben sviluppata, gestita dall'ONCF (Office National des Chemins de Fer), che collega efficacemente le principali città del paese, tra cui Casablanca, Rabat, Fes e Marrakech. Per chi cerca velocità e comodità, il treno ad alta velocità Al Boraq rappresenta un'opzione eccellente per spostarsi rapidamente tra Casablanca e Tangeri.
Tuttavia, poiché non tutte le destinazioni sono servite dalla rete ferroviaria, l'autobus rappresenta un'alternativa di trasporto interurbano molto diffusa e affidabile. Compagnie come Supratours e CTM offrono servizi confortevoli con autobus dotati di aria condizionata, ideali per viaggiare da una città all'altra.
Trasporti Urbani
All'interno delle città, i Petite Taxis, piccoli taxi, sono un mezzo di trasporto comune. Sia a Casablanca che a Rabat, inoltre, sono stati introdotti moderni tram, che offrono un modo pratico ed efficiente per muoversi all'interno del tessuto urbano.
Tramway de Casablanca
Il Tram di Casablanca
La rete tranviaria di Casablanca è una componente fondamentale del sistema di trasporto pubblico della capitale economica del Marocco. Attualmente, la rete si compone di quattro linee, per una lunghezza totale di 74 km e 119 stazioni, attraversando la città da est a ovest. I lavori preparatori sono iniziati nel 2009, con la costruzione dell'infrastruttura della prima linea avviata nell'ottobre 2010. L'inaugurazione ufficiale è avvenuta il 12 dicembre 2012, alla presenza del Re Mohammed VI e del Primo Ministro francese Jean-Marc Ayrault.
Un "pezzo" di Italia è presente nella prima linea tranviaria di Casablanca, poiché il sistema di trazione dei 74 tram Citadis, prodotti da Alstom, è stato progettato e realizzato nella sede Alstom di Sesto San Giovanni (MI). L'ordine, assegnato ad Alstom nel 2009 e integrato negli anni successivi con contratti aggiuntivi, includeva non solo la realizzazione dei tram, ma anche l'installazione dei sistemi di segnalamento e di alimentazione.
Attualmente sono in corso i lavori per la seconda linea, la T2, che collegherà con un percorso di 17 km il quartiere Aïn Diab a Aïn Sebaâ, attraversando El Fida e Derb Sultan. A regime, previsto per il 2015, la linea T1 dovrebbe trasportare circa 250.000 passeggeri al giorno.
Il Tram di Rabat-Salé
Rabat-Salé vanta il primo sistema tranviario del Marocco, con una lunghezza di 31 km e 48 fermate. Questa linea collega i quartieri est (Sidi Moumen, Moulay Rachid) con i sobborghi sud-occidentali (Hay Hassani e zona universitaria), passando per il centro della città. Il servizio è gestito da CasaTram, una società del gruppo RATP di Parigi, e utilizza 74 mezzi Citadis di Alstom.
Noleggio Auto e Tour Organizzati
Per i visitatori che desiderano esplorare le aree più incontaminate e remote del paese, il noleggio di un'auto è un'opzione ideale. Si consiglia vivamente di possedere un permesso di guida internazionale (IDP) per poter noleggiare un veicolo in Marocco.
Per coloro che preferiscono non affrontare le complessità logistiche del viaggio autonomo, un tour nel deserto con guida, in particolare con partenza da Marrakech, rappresenta una soluzione perfetta. Il percorso più comune per questo tipo di tour è quello che collega Marrakech a Fes.

Informazioni Pratiche per i Viaggiatori
- Sicurezza: Il Marocco è generalmente considerato un paese sicuro per i turisti. Tuttavia, è sempre consigliabile essere prudenti, specialmente nelle aree affollate dove esiste il rischio di borseggi.
- Raggiungere il Deserto del Sahara: Il modo più semplice e consigliato per raggiungere il deserto del Sahara è attraverso un tour organizzato.
- Trasporto Interurbano: Il modo migliore per spostarsi tra le città è utilizzare autobus o treni.
- Uber: Al momento, Uber non è disponibile in Marocco.
- Pagamenti: È consigliabile viaggiare con denaro contante, poiché non tutte le aziende di trasporto e i mini-taxi accettano carte di credito o debito.
Un Esempio di Itinerario: Due Settimane nel Marocco Fai da Te
Il Marocco fai da te è assolutamente possibile con una buona organizzazione. Un itinerario di due settimane può includere un mix di oasi, deserto, montagne e città imperiali:
Diario di Viaggio Suggerito:
- Giorno 1 - Arrivo ad Agadir
- Giorno 2 - Da Agadir a Ouarzazate
- Giorno 3 - Ouarzazate, Keelat Mgouna e Skoura
- Giorno 4 - Da Ouarzazate a Zagora e Tinghir
- Giorno 5 - Todra e le Gole del Dades
- Giorno 6 - Merzouga e Ifrane
- Giorno 7 - Azrou e Meknes
- Giorno 8 - Fes
- Giorno 9 - Volubilis, Chefchaouen
- Giorno 10 - Verso Rabat
- Giorno 11 - Verso Marrakech
- Giorno 12 - Marrakech
- Giorno 13 - Marrakech e rientro in Italia

Considerazioni sui Trasporti e Investimenti
Gli impianti a fune, ad esempio, rappresentano una soluzione di trasporto ecologica, essendo ad azionamento elettrico. Il loro consumo energetico è adattabile al numero di passeggeri, e i costi di investimento e gestione sono relativamente bassi rispetto ad altri sistemi. La via di transito aerea dedicata assicura tempi di percorrenza regolari, non influenzati dal traffico stradale. Le cabine offrono un accesso senza barriere e una velocità ridotta nelle stazioni per facilitare la salita e la discesa, con la possibilità di arresto completo grazie alla tecnologia Stop and Go. Questi vantaggi li rendono particolarmente utili in contesti urbani densamente costruiti, offrendo ai passeggeri una vista unica.
Nel contesto degli investimenti infrastrutturali, GCF, in qualità di mandataria di un raggruppamento di società, si è aggiudicata lotti significativi per lo sviluppo della rete ferroviaria marocchina. Ad esempio, il lotto due, relativo alla tratta sud Sidi El Aidi - Marrakech per la nuova linea ad alta velocità (AV), prevede la posa dei binari e la costruzione della linea di contatto. Sono state allestite due basi di cantiere a Sidi El Aidi e Benguerir, con un'area complessiva di 165 ettari, che fungono da base logistica, deposito materiali e area manutentiva. La base di Benguerir ospita anche uno stabilimento per la fabbricazione delle traverse e un impianto di saldatura elettrica delle rotaie. Le rotaie, trafilate a Piombino, vengono inviate in barre da 36 metri a Casablanca e poi trasferite a Benguerir per la saldatura in barre di 324 metri.
Un altro importante appalto aggiudicato da GCF riguarda il lotto 4 per la linea a doppio binario Sidi El Aidi - Marrakech, che prevede opere civili, armamento ferroviario e la costruzione della linea di contatto. Questi interventi mirano ad aumentare l'efficienza della linea e delle stazioni, migliorando l'interconnessione con la linea AV Kenitra-Marrakech. L'intervento riguarda 6 stazioni esistenti e 2 nuove stazioni. Sono previsti interventi sul piano regolatore, con la realizzazione di nuove vie, l'allungamento delle precedenze e la posa di scambi ferroviari, oltre ai lavori di sovrastruttura su binari e catenaria. Sono inoltre previste opere civili complementari come piattaforme, marciapiedi, opere idrauliche e muri di recinzione.
Il traffico ferroviario su questa tratta è particolarmente intenso, non solo per il traffico ordinario di passeggeri e merci tra Casablanca e Marrakech, ma anche per il trasporto di fosfati, di cui il Marocco è il principale esportatore mondiale.
