Il Passo Giau è uno dei luoghi più spettacolari del Cadore, un paesaggio dalle caratteristiche uniche, scelto da registi di fama internazionale per i loro film. Si presenta come un vero e proprio salotto naturale, da cui è possibile godere di tramonti strepitosi. Questo territorio palpita di storia, natura e sport.

Sport e Natura al Passo Giau
Lo sport al Passo Giau unisce discipline come lo sci e lo snowboard al kite, termine inglese che significa aquilone. Questa attività permette di farsi trascinare sulla neve utilizzando il vento come principale forza di spinta. I pendii del Passo Giau, vasti e uniformi, si rivelano ideali per compiere evoluzioni in sicurezza e divertirsi.
L'attività di snowkite si svolge solitamente da dicembre ad aprile, quando le condizioni meteorologiche sono favorevoli e spesso su prenotazione. Esistono due tipi principali di aquiloni utilizzabili per lo snowkite: i Foil, caratterizzati da celle aperte e chiuse, e i Pump, gonfiabili, sebbene questi ultimi siano più comunemente impiegati nel kiteboarding sull'acqua.
Nato dal kitesurf praticato su un piano, lo snowkite offre un'esperienza in 3D, permettendo di scendere o persino risalire i pendii delle montagne sfruttando il vento in maniera efficace. Muoversi con la tavola da snowboard sulla neve fresca, trainati dal vento, è descritto come un'esperienza fantastica ed entusiasmante.
Enjoy Passo Giau 2021
La Scuola di Snowkite
Per coloro che desiderano avvicinarsi a questa disciplina, vengono proposti corsi di SNOWKITE per ogni livello. La pratica dello snowkite può avvenire sia con la tavola da snowboard che con gli sci. Le scuole dedicate sono state create per trasmettere in piena sicurezza le nozioni necessarie alla pratica dello snowkite, una disciplina in grande espansione grazie alle sensazioni ed emozioni che è in grado di offrire.
Geografia e Storia del Passo Giau
Il Passo Giau, o Passo di Giau, è una forcella che collega la città di Cortina d'Ampezzo con Selva di Cadore, la Val Fiorentina e Colle Santa Lucia, tutte località situate in provincia di Belluno. Si tratta di un passo particolarmente panoramico e tra i più elevati delle Dolomiti, offrendo la vista su alcune delle vette più belle, molte delle quali Patrimonio dell'Umanità.
La sua conformazione con numerosi tornanti attira ogni anno appassionati ciclisti e motociclisti, che ripercorrono queste curve, meta anche del Giro d'Italia. In estate, il passo è un punto di partenza ideale per diverse escursioni, mentre in inverno si trasforma in un vero e proprio paradiso per lo snowkite.
Il Passo Giau, situato nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, è raggiungibile da Cortina, Colle Santa Lucia e San Vito. Una volta giunti in cima, si rimane incantati dal panorama che si apre sugli imponenti massicci dolomitici: il monte Nuvolau, l'Averau, la Marmolada, le Tofane, il Cristallo, la Croda Rossa e il Pelmo.
Storicamente, il Passo Giau è stato teatro di accese dispute tra Ampezzani e Sanvitesi per il controllo dei pascoli, risolte solo con la costruzione della Muraglia del Giau, un muro di pietra ancora oggi visibile. In passato, segnava anche il confine tra l'Impero austriaco e la Repubblica di Venezia, come testimoniato da un cippo confinario che ancora oggi delimita i confini comunali tra San Vito di Cadore e Colle Santa Lucia.

Attività Estive al Passo Giau
Sull'onda della sua popolarità nel Giro d'Italia, il Passo Giau è diventato una meta ambita per ciclisti e motociclisti che qui trovano il terreno ideale per sfidare sé stessi. I circa 30 km di strada offrono un'esperienza appagante, con un arrivo in cima che regala grande soddisfazione.
In estate, il passo è un eccellente punto di partenza per numerose escursioni sulle Dolomiti. Da qui è possibile raggiungere il sito di Mondeval in Val Fiorentina, dove è stato rinvenuto uno scheletro umano del Mesolitico. Un altro itinerario, più impegnativo per la sua lunghezza, è il percorso ad anello Passo Giau-Nuvolau-Passo Giau. È inoltre possibile raggiungere l'Averau, le 5 Torri, il Museo all'aperto della Grande Guerra e il Cernera. Il Passo Giau è anche inserito nel percorso dell’Alta Via nr. 1.
I Rifugi del Passo Giau
Sul vasto alpeggio del Passo Giau sono presenti quattro rifugi, tutti raggiungibili in auto:
- Rifugio Passo Giau (2.236 m): un hotel-ristorante situato nel comune di Colle Santa Lucia, con una splendida vista panoramica sulle Dolomiti.
- Rifugio Da Aurelio (2.175 m): si trova poco sotto il valico, a circa 30 minuti da Cortina d’Ampezzo e vicino all'impianto di risalita di Fedare.
- Rifugio Fedare (2.000 m): situato nella valle del rio Codalonga, offre una vista sulla parete nord del Civetta. Da qui parte la seggiovia che conduce alle 5 Torri e al Lagazuoi.
- Malga Giau (1.900 m): si trova circa 3 km prima di raggiungere la cima del Passo Giau venendo da Cortina. Da qui si ammirano i Lastoi di Formin, parte delle montagne Patrimonio UNESCO.

Il Passo Giau in Inverno
Quando arriva l'inverno, il Passo Giau si trasforma in un luogo magico, amato da sportivi ed escursionisti. Gli ampi spazi aperti e i venti costanti lo hanno reso negli ultimi anni un punto di riferimento per lo snowkite, con aquiloni colorati che danzano nel cielo mentre sciatori e snowboarder si lasciano guidare in spettacolari evoluzioni. La presenza di scuole dedicate rende questa esperienza accessibile a tutti.
Per chi cerca un'attività più tranquilla, sono disponibili piste di sci di fondo immerse in un paesaggio incantato, dove regnano silenzio e natura. Chi desidera spingersi oltre può intraprendere itinerari di sci alpinismo, che conducono verso scenari selvaggi come l'altopiano di Mondeval. Con le ciaspole o i ramponcini si aprono ulteriori possibilità, dalle passeggiate verso il Rifugio Averau alle salite verso il Monte Nuvolau, fino agli itinerari panoramici attorno al Rifugio Fedare, sempre con viste spettacolari sulle Dolomiti.
Gli amanti dello sci alpino possono facilmente raggiungere, dal passo, le piste della Ski Area 5 Torri - Lagazuoi, collegate al famoso Giro della Grande Guerra, un itinerario sciistico tra natura e storia.
Come Raggiungere il Passo Giau
In Auto
- Dall'A22 del Brennero: uscita Egna-Ora, proseguire per Cavalese, Moena, Falcade. Superato Canale d’Agordo, tenere la sinistra in direzione Alleghe e Selva di Cadore.
- Dall'A27 Venezia-Belluno: uscita Pian di Vedoia, proseguire per il Cadore. Arrivati a Longarone, svoltare per Forno di Zoldo, Zoldo Alto e Selva di Cadore, da qui seguire le indicazioni per il Passo Giau.
- Da Cortina: da Pocol seguire le indicazioni per Passo Giau/Selva di Cadore.
In Autobus
Con partenza da Cortina con autobus di linea locale (linea Cortina-Passo Giau-Selva di Cadore-Pescul).
In Treno
La stazione di arrivo più vicina è quella di Calalzo. Da qui è possibile prendere un autobus per Cortina d’Ampezzo e successivamente per il Passo Giau.
In Aereo
Gli aeroporti più vicini sono Treviso e Venezia. Da questi aeroporti è possibile prendere un treno fino alle stazioni di Calalzo (provenendo da Venezia) o Belluno (provenendo da Treviso/Padova), per poi proseguire con i mezzi pubblici.
