La seconda manche dello slalom femminile di Špindlerův Mlýn ha confermato e chiarito le gerarchie della competizione. La tracciatura del pomeriggio, più esigente in termini di lettura della pista e pazienza che di pura forza, ha messo in difficoltà molte atlete. La pendenza invitava all'errore, portando diverse concorrenti a irrigidirsi, forzare linee e perdere il ritmo.
In questo contesto, Mikaela Shiffrin ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità. La campionessa americana è rimasta centrale, anticipando le curve successive e dimostrando la capacità di lasciare scorrere gli sci dove il tracciato lo permetteva e di accelerare solo nei punti chiave. Questa gestione della gara le ha permesso di realizzare un tempo inavvicinabile di 1’37″59, conquistando la vittoria con un ampio margine.
Alle spalle di Shiffrin, si è distinta per solidità la svizzera Camille Rast. Ha interpretato la seconda manche con continuità, mantenendo il movimento e assorbendo i cambi di pendenza senza spezzare il ritmo. La sua scelta di non forzare, ma di costruire la gara, le ha permesso di assicurarsi il secondo posto, confermando un eccellente stato di forma.
Al terzo posto si è piazzata Emma Aicher. La giovane atleta si è dimostrata potente e ordinata, anche se meno fluida rispetto alle prime due. La sua disciplina le ha consentito di reggere la pista impegnativa, conquistando un meritatissimo podio.

Le prestazioni delle atlete italiane
Nel panorama tecnico della gara, la prestazione italiana è stata caratterizzata da Emilia Mondinelli. La sua manche non è stata appariscente, ma è cresciuta curva dopo curva. Nella seconda discesa, ha aumentato la centralità, ha pulito i passaggi critici che avevano compromesso la continuità al mattino e ha accettato di rinunciare a un po' di spinta per rimanere in gara. La sua rimonta di dieci posizioni è frutto di una scelta di maturità e di una gestione oculata della gara, culminata con il suo miglior risultato sul circuito, il 20° posto.
Più complessa la giornata di Martina Peterlini, che nella seconda manche non è riuscita a cambiare passo. La sua sciata è rimasta trattenuta e poco fiduciosa sulla pendenza, portandola a concludere la gara in difesa, al 27° posto.
Giornata sfortunata per Giada D’Antonio, fuori dalla seconda manche per un solo centesimo. Anche Lara Della Mea non ha superato il taglio del mattino, così come Giulia Valleriani. Le giovani Anna Trocker e Giorgia Collomb non hanno concluso la prima manche, uscendo lungo il percorso.
Shiffrin inarrestabile: la nona sfera di cristallo
Con la vittoria nello slalom di Špindlerův Mlýn, Mikaela Shiffrin ha dominato la concorrenza, realizzando il suo settimo successo stagionale su otto gare disputate e aggiudicandosi con largo anticipo la nona sfera di cristallo di specialità della sua carriera. Questo trionfo rappresenta la 71ª vittoria in slalom e la 108ª in totale in Coppa del Mondo per la campionessa statunitense.
Il suo tempo di 1'37"59 le ha permesso di distanziare di 1.67 secondi la svizzera Rast e di 2.18 secondi la tedesca Aicher. La statunitense, già dominante nella prima manche partendo con il pettorale numero 1, ha dimostrato un vantaggio incolmabile sulle avversarie.
Una stagione che nessuno dimenticherà, firmata Mikaela Shiffrin | Highlights | FIS Alpine
Dettagli sulla competizione e statistiche
Lo slalom di Špindlerův Mlýn è stata la terz’ultima prova stagionale di Coppa del Mondo tra i pali stretti. La competizione ha visto la partecipazione di 66 atlete in rappresentanza di 21 nazioni. La prima manche è stata tracciata dall’allenatore degli azzurri Roberto Lorenzi, mentre la seconda è stata curata dal tecnico austriaco Robert Berger.
La classifica generale di Coppa del Mondo vede Shiffrin in testa con 1133 punti, seguita da Rast (963) e Aicher (684). Nella graduatoria di specialità, Shiffrin guida con 780 punti, seguita da Rast (492) e Holdener (358).
Albo d'oro e plurivincitrici a Špindlerův Mlýn
Lo storico della località ceca evidenzia la predominanza di Mikaela Shiffrin, vincitrice per ben tre volte. Altre plurivincitrici includono Marlies Schild (2), mentre nel 2023 hanno primeggiato Duerr, Shiffrin e Ljutic nella prima gara, e Shiffrin, Duerr e Holdener nella seconda.
Le statistiche evidenziano anche le plurivincitrici in slalom dal 1991/1992, con Mikaela Shiffrin in testa con 71 vittorie, seguita da Marlies Schild (35) e Vreni Schneider (31). La classifica per marche vede Head in testa con 3710 punti, seguita da Atomic (2010) e Rossignol (1865).
Informazioni sulla trasmissione
La gara è stata trasmessa in diretta televisiva su Rai 2 e Rai Sport HD, oltre che su Eurosport 2. Lo streaming è stato disponibile su Rai Play e a pagamento su discoveryplus.com. Per chi dispone di una VPN, era possibile seguire la gara in streaming con commento italiano anche su rsi.ch.
Tra le atlete che hanno segnato o eguagliato il loro miglior risultato in carriera in questa competizione figurano Mikaela Shiffrin (prima posizione), Liv Moritz (tredicesima), Emilia Mondinelli (ventesima) e Justine Lamontagne (ventiseiesima). Primi punti in carriera sono stati ottenuti da Liv Moritz.

