Sengchuppa: itinerario scialpinistico da Engiloch

Introduzione

L'itinerario scialpinistico che porta alla Sengchuppa, partendo da Engiloch, è un percorso impegnativo ma di grande soddisfazione, che attraversa paesaggi alpini suggestivi e offre tratti tecnici che richiedono attenzione e competenza.

Descrizione dell'itinerario da Engiloch

L'avventura inizia da Engiloch, da dove si percorre l'itinerario in comune con il Boshorn fino a raggiungere un caratteristico traverso che sovrasta una cascata. Successivamente, si prosegue verso i laghi di Sirwolte.

Abbandonando il percorso del Boshorn, ci si dirige verso Nord-Ovest seguendo il classico tracciato per il Galehorn. Attraverso dossi, si giunge al colle Sirwoltesattel, situato a 2621 metri di quota.

Panoramica del passo Sirwoltesattel con vista sulle montagne circostanti

Discesa e attraversamento del Nanztal

Dal passo, inizia la discesa lungo il Nanztal. Si perdono circa 200 metri di dislivello, tagliando a mezzacosta attraverso pendii ripidi ed esposti. È fondamentale prestare particolare attenzione in caso di neve dura o in presenza di pericolo valanghe, qualora la massa nevosa non sia assestata.

Navigazione tra le barriere di seracchi

Proseguendo in direzione sud, si superano dapprima le prime due barriere di seracchi, posizionate sulla destra. Successivamente, si aggira l'ultima barriera sulla sinistra. Il percorso continua lungo un'interminabile sequenza di "terrazze", fino a raggiungere la caratteristica cuspide terminale in corrispondenza della sella a quota 3014 metri.

Illustrazione di una tipica formazione di seracchi in ambiente glaciale

Raggiungimento del Bivacco Piero De Zen

Dalla cima, si scende direttamente lungo la calotta glaciale fino alla sella, per poi proseguire ancora direttamente fino all'altezza del Bivacco Piero De Zen, situato a 3014 metri. Questo tratto è caratterizzato da 500 metri di sviluppo con una pendenza di 4.1 E1 e presenta un pericolo di valanghe.

Discesa verso l'Alpe di Rossbode

Sotto il bivacco, la pendenza inizia ad attenuarsi. Con un percorso vario e di grande bellezza, si raggiunge l'Alpe di Rossbode a 1932 metri, punto in cui solitamente la neve termina.

È importante intraprendere questo itinerario solo con condizioni di neve sicura. Data l'esposizione a Nord-Est, la parte alta della parete riceve i raggi solari fin dalle prime ore del mattino.

Descrizione alternativa: da Egga al Griessernugletscher

Un'altra descrizione dell'itinerario parte dai prati sopra Egga. Da qui, si raggiunge la strada che domina la riva sinistra del Senggibach e la si segue fino al torrente. Successivamente, si risale il vallone fino alla base del Griessernugletscher, situato a circa 2600 metri di quota.

Risalita del ghiacciaio e avvicinamento al bivacco

Giunti al ghiacciaio, si gira a sinistra e si risale la sua lingua orientale finché questa non si raddrizza ed è dominata, sulla sinistra, da una spalla rocciosa a 3014 metri. Qui si trova il bivacco in lamiera, alla base della cresta Nord-Est della Sengchuppa.

Ascesa alla parete Nord-Est

Per l'ascensione alla parete Nord-Est della Sengchuppa, ci si mantiene nei canali a destra o a sinistra di un piccolo sperone roccioso. Questo permette di sbucare sui grandi pendii della parete, al di sopra delle barre rocciose.

In alternativa, si può puntare leggermente a sinistra per sbucare sotto il pendio terminale della parete, spesso ghiacciato, che si rimonta fino alla cima. Questo approccio è descritto nel libro "Ski de Randonnee - Haut Valais" di F. Labande.

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Punto di accesso da Simplon Dorf

Per raggiungere l'area di partenza, dalla strada del Sempione, all'uscita di Simplon Dorf, è necessario addentrarsi nel paese.

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