SCIA per Attività Alimentari: Guida Completa e Adempimenti

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) rappresenta un adempimento fondamentale per numerose attività nel settore alimentare in Italia. Questo strumento normativo, introdotto per semplificare le procedure burocratiche, consente l'avvio di determinate attività a condizione che vengano rispettati i requisiti previsti dalla legge. La sua presentazione è obbligatoria per molteplici settori, tra cui la somministrazione di alimenti e bevande, il trasporto di alimenti e altre attività correlate.

Contesto Normativo e Evoluzione della SCIA

Con l'entrata in vigore dei regolamenti comunitari del "Pacchetto Igiene" e del regolamento (CE) 852/2004, sono state abrogate le norme relative all'autorizzazione preventiva per diverse attività del settore alimentare. Tra queste, il trasporto di alimenti, precedentemente disciplinato dal decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1980, n. 327. La precedente autorizzazione sanitaria è stata sostituita dalla notifica della propria attività, che include l'autocertificazione dell'idoneità igienico-sanitaria dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti.

La SCIA è disciplinata principalmente dall'art. 19 della legge 241/1990. Entro 60 giorni dalla sua presentazione, il SUAP competente effettua verifiche e accertamenti dei requisiti. In caso di carenze, può essere richiesta l'integrazione entro un termine non inferiore a 30 giorni.

Normativa di Riferimento

  • Decreto Legislativo del 6 agosto 2012, n. 147 "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno".
  • Legge Regionale 10 novembre 2009, n. 27 "Testo Unico in materia di commercio".
  • Regolamento regionale del 4 agosto 2011 n. 5 "Disciplina delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, in attuazione del Titolo III della legge regionale 10 novembre 2009, n. 27".

Modalità di Presentazione della SCIA

La presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) deve avvenire esclusivamente in via telematica. Sia la SCIA che i relativi documenti, se non presentati tramite il portale internet del SUAP, devono essere prodotti in formato PDF, firmati digitalmente e trasmessi a mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata).

L'avvio dell'attività può essere contestuale alla presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

Compilazione del Modello Unico Regionale

All'interno del Modello Unico Regionale, è necessario barrare la voce "avvio delle attività /aggiunzione linee d’attività" e compilare la relativa sezione "5-SCIA PER L’AVVIO DELLE ATTIVITÀ DI UNO STABILIMENTO/AGGIUNZIONE LINEE D’ATTIVITÀ".

Schema riassuntivo del processo di presentazione della SCIA per attività alimentari

Tipologie di Attività Soggette a SCIA nel Settore Alimentare

La SCIA è richiesta per diverse attività di somministrazione di alimenti e bevande, tra cui:

  • Somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (es. bar, pasticcerie, ristoranti).
  • Trasporto di alimenti, qualora non costituisca una fase di lavoro all'interno di un'impresa di produzione, trasformazione o distribuzione di alimenti.
  • Attività svolte presso il domicilio del consumatore, se rivolte esclusivamente al consumatore stesso, ai suoi familiari e agli invitati.
  • Attività svolte in locali situati all’interno dei mercati all’ingrosso.
  • Attività svolte in locali situati all’interno delle strutture di vendita di cui all’art. 24, comma 1, lettera b), numero 2 e c) della L. R. n. 27/2009.
  • Attività svolte congiuntamente ad altra attività prevalente all’interno di musei, cinema, teatri, gallerie d’arte, auditorium, impianti sportivi, palestre, stabilimenti per il benessere fisico, e "Parchi a Tema". In questi casi, l'attività congiunta si considera prevalente se la superficie dei locali utilizzati per essa è pari ad almeno tre quarti della superficie totale disponibile, escludendo magazzini, depositi, uffici e servizi igienici.

Nei cinema, l'attività di somministrazione deve coincidere con l'orario degli spettacoli.

Pagamenti e Tariffe

I pagamenti dei diritti ATS per le attività alimentari sono stabiliti a livello nazionale dal D.Lgs. 32/2021 e dal tariffario regionale. L'importo è pari a:

  • € 20,00 per le attività alimentari sottoposte a registrazione (commerciali, di deposito o trasporto, di somministrazione, artigiane alimentari).
  • € 51,80 per attività ricettive, artigiane di servizi alla persona, industrie insalubri, e attività come autolavaggio, autofficina, carrozzeria, elettrauto, stoccaggio e trasporto rifiuti.

Il Tavolo Nazionale, istituito dal Ministero della Salute, ha definito il tariffario e le modalità di pagamento che sono entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2022 a livello nazionale per i procedimenti sanitari di registrazione e riconoscimento inerenti alimenti, stabilimenti che trattano alimenti di origine animale, sottoprodotti di origine animale e mangimi.

Infografica sui costi e le tipologie di pagamenti per i diritti ATS nel settore alimentare

Aggiornamenti e Novità Procedurali

La normativa e le procedure relative alla SCIA sono in continua evoluzione. È importante essere aggiornati sulle ultime disposizioni:

  • Cessazione Attività in Lombardia: Dal 31 luglio, l'impresa può comunicare la cessazione dell'attività in Lombardia tramite un unico adempimento alla Camera di Commercio (CERS), in adeguamento al D.d.s. 27/01/2023 n. 946. La pratica viene trasmessa automaticamente al SUAP.
  • Prevenzione Incendi: Aggiornamenti della modulistica dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi sono stati introdotti dal 27 febbraio 2023, in linea con il decreto direttoriale del Ministero dell'Interno del 19 gennaio 2023. Ulteriori aggiornamenti relativi ai PIN 1 e PIN 2 sono stati introdotti dal 3 luglio 2023.
  • Registrazione al Portale: A partire dal 28 febbraio 2021, i nuovi utenti possono registrarsi esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS. Gli utenti già registrati hanno potuto accedere con le vecchie credenziali fino al 30 settembre 2021.
  • Sospensione dei Termini: Il DL 18 del 17.03.2020 (Art. 103) ha previsto la sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 maggio 2020.
  • Nuova Interfaccia Grafica: Il programma di compilazione delle pratiche SUAP sul portale impresainungiorno.gov.it è stato rivisto per una maggiore intuitività dal 10 marzo 2020.
  • Gestione Pratiche "Contestuali" in Lombardia: Dal 4 novembre 2019, le imprese in Lombardia effettuano un unico adempimento contestuale di invio della pratica al Registro delle Imprese e al SUAP, tramite la Comunicazione Unica.
  • Nuova Modulistica Unificata: Dal 22 luglio 2019, è disponibile la modulistica unificata per somministrazione di alimenti e bevande in associazioni e circoli, strutture ricettive alberghiere e all'aria aperta.
  • Accesso ai Documenti Amministrativi: Dal 18 marzo 2019 è disponibile il procedimento per la richiesta di accesso ai documenti amministrativi sulla piattaforma camerale "impresainungiorno.gov.it".
  • Riorganizzazione Settori Attività: Dal 29 ottobre 2018, la struttura dei "settori attività" nel Front-Office di compilazione pratiche SUAP è stata riorganizzata per rispecchiare più fedelmente la codifica ATECO.
  • Presentazione Pratiche Sismiche: Dal 29 ottobre 2018, è possibile presentare pratiche sismiche tramite la piattaforma "impresainungiorno.gov.it".
  • Nuova Anagrafica: Dal 05 marzo 2018, la sezione Anagrafica è stata rivista per semplificarne la compilazione, con la possibilità di recuperare dati dalle imprese iscritte al Registro Imprese e di indicare lo status di "cittadino non UE".

Video tutorial 'Formazione Alimentaristi'

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