Escursioni con le Ciaspole nell'Alpe di Siusi: Percorsi e Consigli

L'Alpe di Siusi, il più vasto altopiano d'Europa, offre scenari invernali mozzafiato e una rete di sentieri perfettamente preparati per le escursioni con le ciaspole. Questo articolo esplora alcuni dei percorsi più suggestivi, fornendo informazioni utili per godere appieno della natura incontaminata e dei panorami dolomitici.

Panoramica invernale dell'Alpe di Siusi con montagne innevate e alberi coperti di neve.

Esplorare la Val Duron: Dal Rifugio Micheluzzi al Sassopiatto

Un'escursione che combina il fascino del bosco con paesaggi aperti si snoda da Campitello di Fassa. Partendo da Campitello (1426 m), si segue una strada che diventa sterrata, conducendo al Rifugio Micheluzzi (1860 m). Da qui, il sentiero 533 sale verso la Malga Sassopiatto e il Rifugio Sassopiatto. Sebbene la salita iniziale nel bosco offra un panorama limitato a causa della stretta valle, l'arrivo al rifugio trasforma l'esperienza: la Val Duron si apre, diventando pianeggiante e ampia, con i Denti di Terrarossa che si stagliano in lontananza.

Durante la salita, il sentiero può presentare tratti ripidi, ma complessivamente non è eccessivamente difficile. In caso di abbondante innevamento, l'uso delle ciaspole è indispensabile. L'itinerario di ritorno prevede lo stesso percorso dell'andata.

Dati dell'escursione:

  • Data: 13 dicembre 2020
  • Punto di partenza: Campitello di Fassa (1426 m)
  • Punto di ristoro: Rifugio Micheluzzi (1860 m)

Suggerimenti dell'autore: Per chi desidera evitare la salita a piedi fino al Rifugio Micheluzzi, è disponibile un servizio navetta da Campitello di Fassa.

Bellissima passeggiata invernale in Val Duron

Sicurezza e Consigli Pratici per le Escursioni Invernali

La stabilità del manto nevoso in montagna è un fattore critico che può cambiare rapidamente e in modo imprevedibile. Per garantire la propria sicurezza, è fondamentale consultare regolarmente il bollettino valanghe e richiedere informazioni agli uffici competenti locali. Le tracce GPX fornite sono indicative e riflettono le condizioni specifiche della giornata in cui sono state registrate; pertanto, è sempre necessario valutare attentamente la situazione sul posto prima di intraprendere qualsiasi percorso.

È inoltre essenziale scegliere un itinerario commisurato alle proprie capacità fisiche, al livello di allenamento e all'attrezzatura disponibile. L'Alpe di Siusi è un luogo dove la natura è stata preservata, nonostante la presenza di infrastrutture turistiche. Le opportunità per le ciaspolate sono molteplici, adatte a diversi livelli di impegno ma sempre gratificanti.

Consigli generali:

  • Consultare sempre il bollettino valanghe.
  • Valutare le proprie capacità fisiche e l'attrezzatura.
  • Le tracce GPX sono indicative; adattare il percorso alle condizioni reali.
  • Prestare attenzione alle zone con piste da sci, poiché camminare su di esse può comportare sanzioni.

Itinerari sull'Alpe di Siusi: Dal Molignon allo Zallinger

L'Alpe di Siusi offre diverse opzioni per le ciaspolate, alcune delle quali particolarmente adatte anche alle famiglie. Un percorso circolare completo parte e arriva a Compatsch, raggiungibile tramite la funivia da Siusi. Da Compatsch, si segue una strada asfaltata che porta a un incrocio con indicazioni escursionistiche.

Il primo tratto segue una strada di servizio, ma è possibile tagliarla tramite sentieri nella neve fresca. Il Rifugio Molignon rappresenta la prima tappa intermedia significativa. Dopo aver superato i prati di Laurin, si raggiunge il rifugio con un percorso di circa due ore caratterizzato da un vivace saliscendi. Durante il tragitto, il panorama spazia dal profilo dello Sciliar al Gruppo del Sassolungo e del Sassopiatto.

Successivamente, si scende verso la Baita Tirler per poi intraprendere la risalita alla Malga Zallinger, un luogo fiabesco ai piedi del Sassopiatto, con una suggestiva chiesetta. Da Tirler, si può rientrare a Compatsch utilizzando gli autobus da Saltria o seguendo le indicazioni per il punto di partenza, prestando attenzione alla segnaletica.

Opzioni per famiglie: Abbinare ciaspole e slittino può rendere l'esperienza molto piacevole. Il tratto Compatsch - Molignon, con discesa in slittino a Saltria, è più comodo e soleggiato. I bambini, anche se trasportati, possono provare a camminare sulla neve e a usare le ciaspole grazie alla facilità del terreno.

Informazioni utili:

  • Tempo di percorrenza indicativo: 2h per il Rifugio Molignon, 40' per la discesa a Tirler, 1h per la risalita a Zallinger.
  • Difficoltà e pericoli: Sostanzialmente nulli muovendosi verso il Rifugio Molignon e Zallinger.
  • Ultima corsa bus da Saltria a Monte Pana: 16:25 (verificare orari).
Mappa schematica dei percorsi con ciaspole sull'Alpe di Siusi, evidenziando le tappe principali come Rifugio Molignon e Malga Zallinger.

Il Piz Uridl: Un Santuario di Natura Incontaminata

Il Piz Uridl, situato nei territori del Cunfin, è un luogo isolato e immerso nella natura, tra il Sassolungo e Monte Pana. Il paesaggio invernale circostante è rurale e di rara bellezza.

Come raggiungere il Piz Uridl

Dall'autostrada A22, si prosegue attraverso la Val Gardena (SS242) fino a Santa Cristina. Da qui, si svolta a sinistra prima del tunnel e, alla rotonda, si prende la prima uscita seguendo la strada in salita fino a Monte Pana, dove si trova un parcheggio a pagamento. La Val Gardena è accessibile anche con i mezzi pubblici (linea 350 da Ponte Gardena o Chiusa fino a S. Cristina).

Descrizione dell'escursione al Piz Uridl

Per accorciare l'escursione, è possibile utilizzare il bus che da Monte Pana conduce a Saltria. Dalla fermata del bus, parte un sentiero invernale che porta in leggera salita per circa 200 metri. Il Piz Uridl diventa riconoscibile grazie al suo ripido lato nord, che facilita l'orientamento.

Si lascia il sentiero e si prosegue sulla distesa di neve in direzione del bosco, seguendo il limitare dello stesso per ammirare il paesaggio invernale, gli alberi innevati e una vista panoramica sul Gruppo del Sassolungo.

L'ultimo tratto della salita è ripido ma gratificante, offrendo una vista sull'intero Alpe di Siusi. Si prosegue verso la Baita delle Marmotte (2132 m) e oltre, lungo il sentiero estivo n. 527, che passa sotto le mura del Sassopiatto. Si raggiunge un piccolo passo e, superato questo, la Baita Zallinger (2032 m) per una pausa.

Vista dalla cima del Piz Uridl sull'Alpe di Siusi e le montagne circostanti.

Il Rientro dal Piz Uridl

Per tornare a Monte Pana, ci sono due opzioni:

  1. Risalire il passo a piedi e percorrere il sentiero preparato (sentiero estivo n. 531) che conduce alla fermata del bus. In alternativa, si può proseguire a piedi fino a Monte Pana.
  2. Noleggiare una slitta alla Baita Zallinger e scendere lungo la pista dedicata fino alla Baita Tirler, da dove si raggiunge la fermata del bus in circa dieci minuti.

Noleggio Attrezzatura e Mappe

È possibile noleggiare ciaspole e bastoncini (circa 10 €) presso le guide alpine della scuola Catores, che offrono anche escursioni di gruppo e informazioni sulle condizioni della neve. L'attrezzatura è disponibile anche da Sport Gardena a Ortisei.

Mappe consigliate: Tabacco Nr. 05, Gröden-Val Gardena (disponibile anche in versione App).

Escursioni Panoramiche dal Passo Sella

Un itinerario che offre spettacolari viste sulle Dolomiti parte dal Passo Sella (2240 m). Si raggiunge il Rifugio Valentini (2218 m), si prosegue verso il Rifugio Salei (2225 m) e si passa vicino al Rifugio Friedrich August (2294 m). Seguendo il segnavia 557, si arriva al Rifugio Sandro Pertini (2316 m). Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso.

Dati dell'escursione:

  • Data: 4 gennaio 2024
  • Punto di partenza: Passo Sella
  • Punti di ristoro: Rifugio Valentini (2218 m), Rifugio Salei (2225 m), Baita Miara (2272 m)

Suggerimenti dell'autore: L'accesso a piedi alle piste è vietato durante il loro funzionamento. È necessario recarsi prima dell'apertura degli impianti e rientrare dopo la loro chiusura.

Vista panoramica dal Passo Sella con i rifugi lungo il percorso e le cime dolomitiche sullo sfondo.

Altri Percorsi e Considerazioni Generali

L'Alpe di Siusi vanta 60 km di itinerari invernali preparati e 50 km di percorsi per ciaspole all'interno del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Altri itinerari degni di nota includono:

  • Valnontey: Salita nella valle omonima partendo da Valnontey (1666 m), con dislivello minimo e durata di circa 2 ore (andata e ritorno).
  • Livigno: Percorso che si inoltra in un bosco, con un ampio panorama sul Gruppo del Bernina e arrivo all'alpe delle Mine (2156 m).
  • Saltria - Rifugio Sasso Piatto: Partendo da Saltria (1679 m), si raggiunge il Rifugio Sasso Piatto (2301 m) passando per la Malga Tomaseth e la Malga Christ. Il rientro può avvenire via Rifugio Zallinger e Tirler, per un totale di circa 5 ore.
  • Cinque Torri: Un itinerario classico di circa 3 ore da Cortina d’Ampezzo, che parte dalla seggiovia delle Cinque Torri e conduce al Rifugio Cinque Torri (2137 m).
  • Sauris di Sopra - Monte Cavallo: Un percorso facile e panoramico che sale al Monte Cavallo, con possibilità di scendere a Sauris di Sotto costeggiando la pista di fondo.

Considerazioni aggiuntive:

  • Il paesaggio invernale è rurale e bellissimo, con opportunità per ammirare il Sassolungo, il Sassopiatto, lo Sciliar e il Catinaccio.
  • I sentieri invernali sono generalmente ben battuti e segnalati, ma è fondamentale valutare le condizioni prima di partire.
  • Il traffico privato è limitato in alcune aree (dalle 9:00 alle 17:00) per preservare l'ambiente.

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