Il Resegone, noto anche come Monte Serrada, è una delle montagne più iconiche della zona lecchese, celebre per la sua inconfondibile sagoma "seghettata" che ricorda la lama di una sega, come magistralmente descritta da Manzoni. La sua cresta, orientata da nord a sud, è caratterizzata da una successione di numerose cime e punte.

Caratteristiche Geografiche e Geologiche
La vetta più elevata del Resegone è la Punta Cermenati, che raggiunge i 1.875 metri sul livello del mare, sulla quale è posta la croce di vetta. La montagna si distingue per la sua recente formazione geologica, essendo composta prevalentemente da dolomia appartenente alla formazione nota come Dolomia Principale, risalente al Triassico Superiore (Norico).
Le Cime del Resegone: Un Elenco Dettagliato
Da nord a sud, le principali punte che compongono la cresta del Resegone sono:
- Pizzo Morterone (1.751 m slm)
- Pizzo dei Galli (1.754 m slm)
- Pan di Zucchero (1.758 m slm)
- Cima Pozzi (1.810 m slm)
- Dente (1.810 m slm)
- Punta Manzoni (1.801 m slm)
- Punta Stoppani (1.849 m slm)
- Punta Cermenati (1.875 m slm)
- Torre di Valnegra (1.852 m slm)
- Pizzo Daina (1.864 m slm)
- Pizzo Brumano (1.756 m slm)
- I Solitari (1.667 m slm)
- Cima di Piazzo (1.640 m slm)
- Cima Quarenghi (1.636 m slm)
A ridosso della Punta Cermenati si trova il celebre Rifugio Luigi Azzoni, un punto di riferimento fondamentale per gli escursionisti.

Itinerari Escursionistici e Sci Alpinistici
Il Resegone offre diverse opzioni per la salita, adatte a differenti livelli di preparazione ed esperienza.
Sentiero 1: La Via Classica da Lecco
Questo è il sentiero più tradizionale per raggiungere la vetta del Resegone, con partenza dalla frazione Versasio di Lecco, presso il parcheggio della funivia. Pur non presentando particolari difficoltà tecniche, richiede una buona preparazione fisica a causa della sua lunghezza (circa 3 ore) e del notevole dislivello (1.265 metri). Sono presenti alcuni tratti esposti che necessitano di massima attenzione. Il periodo consigliato va da maggio a ottobre; in presenza di neve, la difficoltà può aumentare considerevolmente.
Canalone Bobbio (Sentiero 10): Per Esperti
Attrezzato con corde e catene, questo sentiero parte dai Piani d’Erna e risale l'impervio Canalone Bobbio. È destinato esclusivamente a escursionisti esperti. Si raccomanda l'uso di un caschetto da ferrata per proteggersi da eventuali cadute di sassi. Si sconsiglia di percorrerlo in discesa e nelle ore più calde della giornata a causa dell'esposizione e della scarsa ombra; l'orario ideale è la mattina. Nonostante sia meno battuto, il sentiero è ben segnalato. Il periodo migliore è da maggio a ottobre, con possibili difficoltà alpinistiche in caso di neve.
01/11/17 Resegone Canalone Bobbio
Sentieri da Morterone (Sentieri 16-17): L'Opzione Più Facile
Il percorso che parte da Morterone è considerato il più semplice per salire in vetta al Resegone. Il tracciato è generalmente elementare e non richiede abilità tecniche particolari. Durante l'inverno, in presenza di neve, è possibile percorrere lo stesso itinerario utilizzando ramponcini, ciaspole o sci d'alpinismo, a seconda delle condizioni del manto nevoso.
Sentiero per la Capanna Alpinisti Monzesi da Lecco (Sentieri 1-6)
Questo sentiero escursionistico collega Lecco al rifugio Capanna Monzesi, situato nei pressi del Passo del Fo’. Sebbene in alcuni tratti sia poco battuto, non presenta pericoli significativi. Il dislivello è di circa 700 metri e la durata è di circa 2 ore. L'escursione si svolge quasi interamente nel bosco, rendendola una valida opzione anche durante i mesi più caldi.
Sci Alpinismo sul Resegone: Esperienze e Condizioni
Diverse relazioni descrivono l'esperienza dello sci alpinismo sul Resegone, evidenziando le condizioni del manto nevoso e la qualità delle discese. Le partenze da Brumano, ad esempio, permettono di iniziare con gli sci ai piedi direttamente dal paese, seguendo inizialmente la mulattiera e poi tracciati più ripidi. La presenza di neve varia significativamente con l'altitudine, passando da neve impaccata e rigelata a quote più basse a circa 50 cm di neve fresca e sciabile sopra i 1100 metri, con una crosta presente fino a 1400 metri.
Le discese vengono descritte come spettacolari, con tratti su polvere fresca che si alternano a canaloni e boschi. In alcune occasioni, la neve nel bosco può diventare "cartonosa" scendendo verso Morterone. La regolarità del manto nevoso è generalmente buona, salvo accumuli localizzati in prossimità della cresta finale.

Itinerari Specifici per lo Sci Alpinismo
Un itinerario descritto parte da Brumano, seguendo la mulattiera e poi un ripido dossone, per ricongiungersi alla traccia estiva che porta al sentiero da Morterone. La discesa può avvenire attraverso un bel canalone che scende da una delle creste, immettendosi poi nel classico canale verso l'Alpe del Pallio.
Un altro approccio menzionato prevede la salita seguendo il sentiero CAI 571 (sentiero 17 DOL) dalla Bocca di Pallio, immergendosi nel bosco per poi emergere in un ambiente più aperto e roccioso, con la vista della croce della Punta Cermenati.
Il Fascino del Resegone in Ogni Stagione
Il Monte Resegone è una meta apprezzata tutto l'anno, e ogni stagione offre un'esperienza unica:
- Primavera: Il risveglio della natura, con il verde dei prati che si mescola ai colori vivaci dei fiori e delle piante in fiore.
- Estate: La frescura dei boschi e delle sorgenti offre un rifugio ideale dalla calura estiva, rendendo piacevoli le escursioni.
- Autunno: La montagna si veste di colori caldi e romantici, con le foglie che creano un'atmosfera suggestiva.
La Valle Imagna, in cui si inserisce il Resegone, è un territorio immerso nel verde, ricco di percorsi e sentieri che attraggono non solo escursionisti e amanti della montagna, ma anche chi cerca tranquillità lontano dal trambusto cittadino.
Panorama Mozzafiato e Opportunità Fotografiche
Uno dei motivi principali che attira visitatori sul Resegone è il suo panorama mozzafiato. Dalla vetta si aprono viste spettacolari sulla città di Lecco, sul Lago di Como e sulle montagne circostanti. Per gli appassionati di fotografia, il Resegone rappresenta una vera e propria miniera d'oro, con innumerevoli scorci e panorami degni di essere immortalati.

