Il Pizzo Scalino è una meta classica per lo scialpinismo in valle, molto frequentata e remunerativa. L'itinerario offre pendenze ideali per lo sci, in particolare sul pendio del Cornetto e sull'ampio e regolare ghiacciaio, con l'eccezione della parte iniziale del percorso.

Accesso e Parcheggio
L'accesso avviene tramite la SS 38. Si stacca all'ingresso di Sondrio e si percorre la carrozzabile della Val Malenco seguendo le indicazioni per Lanzada e Franscia. Oltre quest'ultima località, la strada diventa sterrata. Il percorso è indicato come:
- Milano-Sondrio: 130 km
- Sondrio-Franscia: 24 km
- Franscia-Campo Moro: 9 km
In alternativa, si sale da Campo Franscia verso Campo Moro e si parcheggia appena dopo la seconda galleria. In corrispondenza di uno slargo, parte l'itinerario per lo Scalino.
Itinerario Principale
Dalla zona di parcheggio, si prende la stradina che parte di fronte, seguendo le indicazioni per l'Alpe Campagneda / Cà Runcash. La stradina attraversa una prima fascia di bosco fino a raggiungere gli alpeggi di Campascio e Campagneda, situati a 2145 metri.
Si prosegue su pendenze lievi fino a un pianoro con un lago a quota 2276 metri. Lasciando il lago sulla sinistra, si raggiungono i ripidi pendii sotto al Cornetto.
Salita al Cornetto e Ghiacciaio
La risalita del pendio che porta al Cornetto e quello che deposita sul ghiacciaio richiede una buona tecnica sciistica. Si risale il pendio rimanendo a sinistra di una fascia rocciosa, prestando attenzione in caso di nevicate recenti o neve ventata.
Nella parte superiore del pendio, ci si tiene sulla sinistra, seguendo un canale poco accentuato. Superato questo tratto dalle pendenze sostenute, si imbocca una valletta che, con direzione Sud-Sud-Est (SSE), conduce al ghiacciaio. È importante notare la presenza di crepacci ad inizio e fine stagione.

Risalita del Ghiacciaio e Cresta Finale
Si risale il ghiacciaio, ampio e regolare, puntando con direzione Sud-Ovest (SW) a una selletta posta sulla cresta Sud-Est dello Scalino.
Spesso, gli ultimi ripidissimi metri che portano alla sella richiedono di togliere gli sci e procedere a piedi, equipaggiati con ramponi e piccozza. È fondamentale valutare le condizioni del manto nevoso per decidere se portare gli sci fino alla sella o lasciarli poco più in basso.

Cresta Finale Alpinistica
Una volta raggiunta la sella, si affronta la cresta finale nevosa, che richiede l'uso di ramponi e piccozza. Sebbene non sia particolarmente impegnativa, è necessario percorrerla con attenzione.
Varianti e Percorsi Alternativi
Opzione 1: Partenza dalla diga di Campo Moro
- Dalla strada per Campo Moro, poco prima della diga, lasciare l'auto in corrispondenza della strada che verso destra si diparte alla volta del piano di Campagneda. Percorrere detto tracciato oltrepassando i nuclei dell'Alpe Campascio (2078 m) e dell'Alpe Campagneda (2145 m).
- Dal parcheggio auto in corrispondenza della diga di Campo Moro (1990 m), salire in pochi minuti al visibile Rif. Zoia (2021 m). Seguire verso Est la mulattiera che, dopo aver percorso per un breve tratto il crinale boscoso sul quale sorge il rifugio, piega a destra (Sud-est) e, dopo essere passata sotto alcune balze rocciose, sbuca sui pianori di Campagneda ove si collega alla soluzione n° 1.
Proseguire verso Est sul vasto altopiano prativo al cospetto del Pizzo Scalino, la cui cresta settentrionale, dopo il primo ripido crinale roccioso che si abbassa dalla vetta, si prolunga quasi pianeggiante per poi formare il piccolo ma ben visibile cocuzzolo roccioso del Cornetto (2848 m).
Variante n° 3: Salita diretta al Cornetto
In graduale salita si raggiunge l'imbocco della poco marcata valletta che sale al Passo di Campagneda. Verso i 2400 m, si inizia a piegare a destra ad arco di cerchio aggirando e poi sormontando lo sperone roccioso quotato 2516 m. Ci si immette così su uno spalto che, percorso preferibilmente lungo il suo margine esterno, permette di procedere in sicurezza verso Sud, entrando infine in un avvallamento che raggiunge la Vedretta dello Scalino alle spalle del Cornetto (2848 m). La salita diretta al Cornetto dal piano di Campagneda è da consigliarsi solo con condizioni sicure del manto nevoso, data la ripidezza del pendio.
Variante n° 2a: Giro più lungo tramite Passo di Campagneda
Un giro un po' più lungo, ma altrettanto sicuro, consiste nel raggiungere e varcare il Passo di Campagneda (2626 m) per poi abbassarsi nel sottostante vallone morenico. Piegando ora a destra si percorre il vallone occupato in alto dalla lingua terminale della Vedretta dello Scalino. Si procede lungo la vedretta, in genere sempre ben innevata, e puntando verso Sud si raggiunge il ripido pendio nevoso che permette di accedere alla cresta Sud-Est della montagna.
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Attrezzatura Consigliata
L'attrezzatura standard da scialpinismo è necessaria. Per la cresta finale, sono indispensabili piccozza e ramponi.
