La Ciclabile Treviso-Ostiglia rappresenta un affascinante percorso ciclo-pedonale che si snoda tra le città di Treviso e Ostiglia, seguendo in gran parte il tracciato dell'antica ferrovia Ostiglia-Treviso. Questo itinerario, che unisce storia e natura, sta diventando una meta sempre più apprezzata dai cicloturisti, offrendo un'esperienza di viaggio completa e immersiva.
Percorso e Stato di Avanzamento
Attualmente, il percorso è completato per circa 110 km, estendendosi tra Treviso e Casaleone, su un totale di 118 km dello storico tracciato ferroviario. L'inaugurazione di un tratto di 30 km tra Montegalda e Cologna Veneta, avvenuta nell'agosto 2024, ha reso la pista percorribile per circa 82 km da Treviso fino a Cologna Veneta. I lavori per il recupero del restante tratto veneto, lungo circa 30 km tra Cologna Veneta e Casaleone, sono iniziati l'8 marzo 2024, con l'inaugurazione prevista per il 4 agosto 2025.

A Loreggia, la ciclabile si interseca con il percorso ciclo-pedonale sui sentieri degli Ezzelini, in prossimità del fiume Muson dei Sassi, seguendo in buona parte il suo corso d'acqua dal carattere torrentizio.
La Ciclabile del Sile: Un'Alternativa Naturalistica
Per chi cerca esperienze cicloturistiche nella zona di Treviso, la Ciclabile del Sile rappresenta un'altra splendida opzione. Questo itinerario, data la sua lunghezza, può essere suddiviso in diversi percorsi personalizzabili in base al tempo a disposizione, alla distanza desiderata e agli interessi specifici.
Il tour parte nei pressi di Treviso, lungo la sede ciclabile di una ferrovia dismessa, un percorso dal grande valore storico-naturalistico che permette di scoprire la storia della Treviso-Ostiglia. Attraversando le verdi campagne trevigiane, un tempo frequentate dalle famiglie patrizie della Serenissima, si incontrano preziose Ville Venete, alcune delle quali progettate dal celebre Palladio. Il percorso, che si snoda tra carrarecce e sentieri, ha inizio dalle sorgenti del fiume Sile.
Le sorgenti del Sile non hanno un punto esatto di origine, ma si manifestano in una zona di risorgive tra Vedelago e Resana, dove le acque emergono per sottostanti pressioni in un'ampia area. L'ambiente circostante, verde e boscoso, offre un rifugio accogliente, specialmente durante le calure estive. Luoghi come Villa Ca’ Corner e Villa Emo, entrambe di progettazione palladiana, invitano a una sosta rinfrescante, magari accompagnata da un calice di Prosecco.
Lungo il tragitto si attraversa l'antico borgo di Badoere, noto per la sua particolare "Rotonda", una piazza di forma circolare. Qui è possibile conoscere l'arte dei tessuti locali.

Un Viaggio Tra Storia e Lagune
Un altro percorso di grande interesse naturalistico e storico, conosciuto anche come ciclabile Treviso-Jesolo, offre un'esperienza di circa tre ore di percorrenza su strade asfaltate o ben tenute strade bianche. Questo itinerario segue antiche vie, come la Claudia Augusta, e si snoda tra le conche di Portegrandi, passando per l'oasi di Trepalade, la fornace del Sile, la torre Carrarese e il porto di Casale.
Per un'immersione completa, è possibile optare per una gita in kayak a Casale sul Sile. Riprendendo la bicicletta, si pedala in direzione Musestre, attraversando un ponte di ferro che conduce sull'altra riva. Storicamente, in questa posizione strategica che collegava Venezia all'entroterra, esisteva un sistema di palizzate che obbligava le imbarcazioni al pagamento di un dazio.
L'ultimo tratto del percorso, da Altino a Jesolo, copre 49 chilometri su una nuova ciclabile lungo la Laguna di Venezia, sull'Argine San Marco, offrendo viste spettacolari. La pista ciclabile del Sile termina a Torre del Caigo, a Jesolo. Per raggiungere il paese di Jesolo, è necessario percorrere circa 4 chilometri su una strada normale, spesso trafficata in estate, richiedendo quindi prudenza.
Un'alternativa interessante per prolungare la permanenza in zona mare è raggiungere Lio Maggiore per un pernottamento. Il giorno seguente, prendendo una barca per Lio Piccolo, si potrà pedalare nelle barene di Lio Piccolo, Cavallino, fino a Jesolo.

La Ciclovia Treviso-Ostiglia: Un'Esperienza a 360°
La Ciclovia Treviso-Ostiglia è indiscutibilmente una delle dorsali principali del cicloturismo veneto, capace di offrire un'esperienza di viaggio completa e immersiva. Il percorso, che si snoda da Est a Ovest tra Treviso e Ostiglia (un porto sul fiume Po, in provincia di Mantova), promette un viaggio sicuro, pianeggiante, prevalentemente alberato e asfaltato.
Questa caratteristica lo rende ideale sia per cicloturisti internazionali che per famiglie alla ricerca di una piacevole gita fuori porta. Oltre alla qualità dell'infrastruttura, il percorso si distingue per la ricchezza dei servizi cicloturistici disponibili: punti di ristoro, aree di sosta attrezzate, noleggio biciclette, officine per riparazioni e segnaletica chiara con mappe informative.
Il percorso non è solo una soluzione per la mobilità sostenibile, ma un vero invito a esplorare il patrimonio culturale e naturalistico del Veneto. Ad ogni deviazione dal tracciato principale, il cicloturista scopre piccoli borghi e siti di grande interesse:
- Treviso, con il suo centro storico ricco di tradizione e cultura.
- Quinto di Treviso, con il suo borgo molitorio e l'Oasi Cervara, che offrono scorci unici sugli ambienti naturalistici.
- Badoere, dove la "Rotonda" testimonia il mondo rurale.
- Piombino Dese, sede dei prestigiosi complessi di Cà Marcello e Villa Cornaro (quest'ultima riconosciuta Patrimonio UNESCO).
- I Santuari Antoniani di Camposampiero.
- L'oasi naturalistica Rossato a San Giorgio delle Pertiche.
- L'imponente Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, con aree di archeologia industriale recuperate nel centro cittadino.

La campagna veneta offre inoltre la possibilità di fermarsi presso aziende agricole e fattorie didattiche per acquistare prodotti locali e degustare sapori genuini, arricchendo il viaggio con incontri con i produttori.
La ciclovia è animata da eventi e iniziative durante tutto l'anno, trasformando il percorso in un vero e proprio diario di viaggio, dove ogni chilometro racconta storie di tradizione, innovazione e passione per il territorio.
In sintesi, la Ciclovia Treviso-Ostiglia offre un'esperienza completa: una via sicura, pianeggiante e ben servita, che facilita la mobilità sostenibile e si trasforma in un percorso narrativo, permettendo di assaporare la cucina veneta e respirare l'atmosfera unica di un territorio ricco di dettagli.
Informazioni Pratiche per il Cicloturismo a Treviso
La provincia di Treviso offre un'ampia gamma di percorsi cicloturistici adatti a tutti i livelli di abilità, con oltre 2.200 itinerari disponibili: circa 760 facili, oltre 860 moderati e più di 630 difficili.
Caratteristiche Naturalistiche e Punti di Interesse
I paesaggi della regione sono estremamente vari: si pedala lungo pittoreschi sistemi fluviali come il Sile, attraversando parchi naturali e canali. Le dolci colline della regione del Prosecco regalano splendide viste sui vigneti, mentre il Montello presenta un terreno unico con terra rossa. Per chi cerca scenari più suggestivi, le Prealpi offrono cime come il Monte Grappa, con un significato storico. Non mancano meraviglie naturali come la Cascata del Gor della Cuna o le Grotte del Caglieron.

Percorsi per Famiglie
Treviso dispone di numerosi percorsi ideali per le famiglie, in particolare quelli pianeggianti e ben mantenuti. Le piste ciclabili ricavate da ex ferrovie, come alcuni tratti della Ciclovia Treviso-Ostiglia, sono scelte eccellenti per la loro planarità, l'asfalto e l'ombreggiatura. Un'opzione facile è "Le acque verdi del Sile - Anello da Treviso", un percorso di 17,5 km lungo il fiume Sile.
Periodo Migliore per il Cicloturismo
I mesi di primavera e autunno offrono le condizioni più piacevoli, con temperature miti e paesaggi incantevoli. L'estate può essere calda, soprattutto in pianura, ma i percorsi lungo i fiumi o in aree ombreggiate rimangono gradevoli. L'inverno è più fresco, ma molti percorsi, specialmente quelli pianeggianti, sono ancora accessibili.
Ristoro e Gastronomia
Molti percorsi cicloturistici attraversano borghi e città offrendo numerose opportunità per soste ristoratrici. La regione è rinomata per le sue delizie culinarie, tra cui il Prosecco, i tradizionali Cicchetti e gli aperitivi locali. Le piste ciclabili ricavate da ex ferrovie, come la Ciclovia Treviso-Ostiglia, sono spesso dotate di punti di ristoro e aree di sosta. Lungo il percorso si trovano caffè, ristoranti e produttori locali.
Percorsi Circolari e a Lunga Distanza
Treviso offre molti percorsi circolari, ideali per chi desidera iniziare e terminare la pedalata nello stesso luogo. Esempi includono "Da Montebelluna a Nervesa della Battaglia sul Monaco-Venezia - tour ad anello" (33,0 km) e "Da Treviso a Mestre - tour ad anello" (79,9 km).
Per quanto riguarda i percorsi a lunga distanza, si segnalano l'E4 - GiraSile (63,1 km) che segue il fiume Sile, e "Tra Sile e Piave - tour ad anello da Treviso a San Donà" (90,4 km).
Accessibilità tramite Mezzi Pubblici
Treviso è ben collegata dai mezzi pubblici, con la stazione ferroviaria che funge da hub centrale. Molti percorsi sono accessibili da città dotate di stazioni, facilitando la combinazione di bicicletta e trasporti pubblici. È consigliabile verificare in anticipo le politiche di trasporto biciclette degli operatori ferroviari o di autobus.
Opinioni dei Cicloturisti
L'esperienza cicloturistica a Treviso gode di un'ottima reputazione, con un punteggio medio di 4,4 stelle su oltre 5.500 recensioni. I ciclisti apprezzano la varietà del terreno, dai sereni sentieri fluviali alle panoramiche colline del Prosecco, e le uniche ex linee ferroviarie convertite. La combinazione di bellezza naturale, attrazioni culturali e percorsi ben mantenuti la rende una destinazione molto apprezzata.
Piste Ciclabili da Ex Ferrovie
Le piste ciclabili ricavate da ex ferrovie sono un punto di forza per i cicloturisti a Treviso. La Ciclovia Treviso-Ostiglia è l'esempio più importante, un esteso corridoio verde costruito su una vecchia linea ferroviaria, che offre una pedalata pianeggiante e ombreggiata attraverso paesaggi rurali e borghi storici.
Terreno nei Dintorni di Conegliano
Pedalare nei dintorni di Conegliano, situata nelle Colline del Prosecco, significa affrontare un mix di dolci colline e paesaggi vitivinicoli. Percorsi come "Pedalare intorno a Conegliano - tour ad anello" (28,3 km) attraversano aree panoramiche con alcuni cambi di quota, offrendo splendide viste sulla campagna circostante e opportunità per esplorare la regione vinicola.
Percorsi Impegnativi per Ciclisti Esperti
Per i ciclisti esperti in cerca di una sfida, Treviso offre percorsi con salite significative, specialmente nelle Prealpi. Un esempio è "Pederobba verso la Val delle Mura e le malghe", un percorso difficile di 40,6 km con un notevole dislivello.
