L'Assemblea della Sezione Impianti a Fune di Confindustria Trento ha recentemente eletto il nuovo Presidente e i membri del Comitato di Sezione per il quadriennio 2024-2028, delineando la governance per i prossimi anni.
Nuova Governance della Sezione Impianti a Fune di Confindustria Trento
La nuova struttura di comando della Sezione Impianti a Fune è così definita:
- Presidente di Sezione: Luca Guadagnini (SIT Bellamonte Spa)
- Comitato di Sezione:
- Cristian Gasperi (Funivie Folgarida Marilleva Spa) - Vice Presidente
- Patrizia Ballardini (Funivie Folgarida Marilleva Spa)
- Claudio Bernard (Catinaccio Impianti a Fune Spa)
- Mara Bottamedi (Funivie Valle Bianca Spa)
- Piero Degodenz (ITAP Incremento Turistico Spa)
- Daniele Dezulian (SITC Società Incremento Turistico Canazei Spa)
- Florian Eisath (Pra di Tori Srl)
- Bruno Felicetti (Funivie Madonna di Campiglio Spa)
- Valeria Ghezzi (Funivie Seggiovie San Martino Srl)
- Elisa Maccagni (Funivie Buffaure Spa)
- Renzo Minella (Funivia Col Margherita Spa)
- Giulio Misconel (Funivie Alpe Cermis Spa)
- Davide Panizza (Carosello Tonale Spa)
- Alberto Pedrotti (Funivie Lagorai Spa)
- Simone Pegolotti (Pejo Funivie Spa)
- Siegfried Pichler (Obereggen Latemar Spa)
- Tullio Pitscheider (Funivie Ciampac e Contrin Spa)
- Denis Rech (Folgariaski Spa)
- Fulvio Rigotti (Trento Funivie Spa)
- Roberto Serafini (Funivie Pinzolo Spa)
- Gianmaria Toscana (Paganella 2001 Spa)
- Mauro Vendruscolo (Impianti Falcade Col Margherita Spa)
- Giuseppe Zorzi (S.I.F.

Progetto di Mobilità Sostenibile nella Val di Pejo
Un importante obiettivo per la Val di Pejo è la riduzione delle emissioni inquinanti attraverso un nuovo collegamento funiviario tra Cogolo e l'area sciabile di Pejo. Questo progetto, al centro di un accordo quadro sottoscritto dalla Provincia autonoma di Trento, Trentino Sviluppo e il Comune di Pejo, mira a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile.
I principi alla base di questo patto includono azioni concrete per la riduzione del traffico veicolare, posizionando la Val di Pejo come meta di eccellenza per un turismo attento all'ambiente. L'accordo ha dato il via alla fase di progettazione, comprendente la valutazione ambientale strategica e la valutazione di incidenza ambientale, necessarie per la realizzazione del collegamento.
I firmatari si sono inoltre impegnati a promuovere un percorso partecipato, coinvolgendo attivamente tutti gli attori del territorio, tra cui il Parco dello Stelvio, la società Pejo Funivie e l'APT locale. L'accordo quadro per lo sviluppo della Val di Pejo come eco-destinazione innovativa e sostenibile e la progettazione del nuovo collegamento sono stati sottoscritti da Sergio Anzelini, presidente di Trentino Sviluppo, Roberto Failoni, Assessore al commercio, promozione, sport e turismo della Provincia autonoma di Trento, e Alberto Pretti, Sindaco di Pejo.
All'incontro hanno partecipato anche Fulvio Rigotti (vicepresidente uscente di Trentino Sviluppo), Luciano Rizzi (presidente dell'APT Val di Sole), Marco Dell'Eva (presidente di Pejo Funivie) e Romano Stanchina (dirigente del Servizio sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento).
L'Assessore provinciale Roberto Failoni ha sottolineato come la realizzazione del nuovo collegamento permetterà di "lasciare le auto a valle e godere a pieno della montagna, rendendo la natura ancora più protagonista e offrendo una esperienza di turismo sostenibile". Ha inoltre espresso gratitudine a Fulvio Rigotti per il suo contributo allo sviluppo del Trentino.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio piano di valorizzazione della Val di Pejo, all'interno del Parco naturale dello Stelvio, con l'obiettivo di rafforzare la sua posizione come destinazione turistica di alta qualità e "green", in linea con la crescente domanda di vacanze sostenibili e consapevoli.
PEJO 3000: la nuova funivia che tocca quota 3000 metri!
Performance Economiche di Pejo Funivie
La stagione invernale 2024/2025 si è rivelata la più performante nella storia di Pejo Funivie, registrando risultati record sotto ogni aspetto: ricavi, primi ingressi, passaggi e utilizzo degli impianti.
I proventi lordi del traffico, considerando sia la stagione invernale che quella estiva, hanno raggiunto la cifra di 6.466.290 euro, con un incremento di 499.960 euro (+8,38%) rispetto all'anno precedente. Questo risultato supera le già ottime performance degli anni passati, confermando le positive aspettative per il futuro.
Aurelio Veneri, presidente di Pejo Funivie, ha commentato: "Grazie alla professionalità del nostro personale e ai continui investimenti, siamo riusciti ad aprire la stagione all’inizio di dicembre e a mantenere le piste perfettamente innevate fino alla fine di marzo. La stagione invernale è partita con numeri importanti e, a fine stagione, i primi ingressi registrano un aumento del 3,32% rispetto al 2023/2024. È un traguardo significativo, che ci stimola a proseguire nel percorso di crescita e di valorizzazione sinergica tra ambiente e sviluppo tecnologico".
Anche i passaggi complessivi della stagione invernale sono in crescita (+6,63%), e i proventi totali da traffico per la stagione 2024/2025 registrano un incremento dell’8,38%. Questi dati confermano il trend positivo evidenziato nella relazione di Simone Pegolotti, direttore di Pejo Funivie.
Gestione delle Risorse Idriche e Progetti Futuri
Tra le priorità di Pejo Funivie vi è la gestione della risorsa idrica, fondamentale per garantire un innevamento programmato efficiente e sostenibile. Per ogni campagna di innevamento sono necessari oltre 200.000 metri cubi d’acqua. La società sta sviluppando nuove soluzioni tecniche per il prelievo dalla gronda di Malga Mare, in collaborazione con Hydro Dolomiti Energia, al fine di assicurare una portata adeguata per l'apertura degli impianti già da inizio dicembre.
Guardando al futuro, Pejo Funivie conferma una visione orientata all’innovazione e alla qualità dell’offerta turistica, con particolare attenzione alle famiglie. Tra i progetti in corso, a Peio Fonti, si prevede la realizzazione di una pista da slittino e un family bike park. Nella primavera 2026, inoltre, sarà inaugurato il nuovo Parco “Le Case Volanti”, un percorso di case sospese sugli alberi interamente realizzate in legno.
Il progetto legato alla mobilità, presentato da Milani di Business Analytics Milani Partners, mira a migliorare la mobilità interna alla valle e la connessione con il resto del territorio attraverso il collegamento Cogolo-Peio. Questi investimenti sono destinati a rafforzare l'offerta turistica complessiva della Val di Sole.

Evoluzione della Governance e Investimenti Storici
In un'ottica di sviluppo e innovazione, Pejo Funivie ha visto nel tempo importanti cambiamenti nella sua governance. In passato, si è registrato un rinnovamento del consiglio di amministrazione, con l'ingresso di nuovi consiglieri e la conferma di figure chiave.
Nel 2020, nonostante le sfide poste dalla pandemia, Pejo Funivie ha chiuso l'esercizio con un bilancio positivo, registrando un utile di 390.409 euro e un fatturato di 3 milioni e 531 mila euro, con un incremento di 40 mila euro rispetto all'anno precedente. Prima del blocco dovuto alla pandemia, a inizio marzo si registrava un +29% rispetto all'anno precedente.
La società è partecipata da Trentino Sviluppo spa (52%), dal Comune di Peio (19%), da Funivie Folgarida Marilleva (14%), dalla Cassa Rurale Val di Sole (7%) e dagli operatori turistici (8%).
La crescita e il successo di Pejo Funivie sono anche il risultato di investimenti strategici che hanno segnato la storia recente della società. Tra questi, spicca l'entrata in funzione della nuova Funifor Pejo 3000 nell'inverno 2010-11. Questa moderna funivia da 100 posti collega la località Tarlenta (quota 2.000 metri) ai 3.000 metri di altitudine nel cuore del gruppo dell'Ortles-Cevedale. L'impianto, che sale fino alla valle della Mite, consente una discesa sciistica di 8 chilometri fino a Peio Fonti, ripristinando la mitica pista Val della Mite.
Questo innovativo impianto, insieme ad altri servizi moderni, ha rilanciato l'intera stazione invernale, con un investimento totale di oltre 7 milioni e mezzo di euro fino ad oggi. Questi investimenti sono stati cruciali per garantire economicità e lavoro alle nuove generazioni.

