Il Freestyle Motocross, noto anche come FMX, rappresenta una recente e spettacolare evoluzione del motocross tradizionale. A differenza del suo predecessore, l'FMX non pone l'accento sulla velocità pura e sulla competizione in gara, ma celebra l'abilità dei piloti nel compiere acrobazie mozzafiato durante i salti.
I piloti di questa disciplina si cimentano in salti che possono raggiungere una lunghezza di 45 metri e un'altezza di circa 18 metri, trasformando ogni esibizione in uno show di abilità e coraggio.

Le Diverse Discipline dell'FMX: Big Air e Best Trick
All'interno del Freestyle Motocross, si distinguono principalmente due specialità competitive: il Big Air e il Best Trick.
Big Air
Il Big Air è una competizione che prevede che il pilota esegua i propri trick su un massimo di tre salti. La performance complessiva viene valutata da una giuria.
Best Trick
Il Best Trick, invece, si concentra sul singolo salto che ha ottenuto il punteggio più alto tra quelli eseguiti. Questo salto rappresenta il culmine dell'abilità del pilota in termini di difficoltà e spettacolarità.
Il Sistema di Punteggio e l'Origine dell'FMX
Il punteggio in entrambe le discipline è assegnato da giudici esperti che valutano la performance su una scala da 0 a 100. I criteri principali includono lo stile, la difficoltà del trick e l'uso dello spazio a disposizione durante il salto.
Le origini del Freestyle Motocross sono da ricercare tra i piloti di supercross americani, che per gioco e divertimento hanno iniziato a sperimentare acrobazie durante i salti. Quella che era iniziata come una passione spontanea si è rapidamente trasformata in uno sport a sé stante, con un seguito crescente e competizioni dedicate.

Allenamento, Equipaggiamento e Durata delle Esibizioni
I piloti di FMX dedicano un impegno costante all'allenamento per migliorare la sicurezza delle loro manovre e per affinare la tecnica dei loro trick, ovvero i movimenti spettacolari che eseguono in aria con la moto.
In competizione, ai piloti viene concesso un tempo variabile, dai 90 secondi ai 2 minuti, per mostrare la loro serie di salti. Similmente al Big Air, la valutazione della sequenza dei salti avviene su una scala di 100 punti, ma in questo caso la vittoria è determinata dalla performance complessiva di tutti i salti eseguiti, non dal singolo salto migliore.
Il circuito di gara è generalmente composto da un numero di rampe che varia da un minimo di due a un massimo di sei. Queste possono essere costituite da dune di terra battuta o da rampe metalliche.
Per eccellere in questa disciplina, i piloti necessitano di una tecnica sopraffina, grande coraggio e una concentrazione assoluta.
L'equipaggiamento di un pilota di FMX è molto simile a quello di un pilota di motocross, ma con un'enfasi maggiore sulle protezioni per l'addome, dato che l'altezza dei salti comporta un rischio maggiore in caso di caduta.

Pionieri e Innovazioni nell'FMX
Il mondo del Freestyle Motocross è costellato di nomi leggendari che hanno contribuito alla sua evoluzione. Tra questi, spicca Travis Pastrana, noto per essere stato il primo a eseguire il "Double Backflip", un'acrobazia che ha segnato una pietra miliare, esibita per la prima volta agli X Games del 2006.
Un'altra figura iconica è Mike Metzger, soprannominato "The Godfather", riconosciuto come un grande innovatore della specialità.
Molti dei piloti citati sono parte di crew, ovvero gruppi di freestyler che si uniscono per affinità di stile o per legami di amicizia. Tra le crew più influenti figurano la MetalMulisha (con membri come Mike Metzger e Jeremy Stenberg) e la NitroCircus (che annovera Travis Pastrana, Nate Adams e Kenny Bartram).
Altri piloti di rilievo che hanno contribuito alla storia e allo sviluppo dell'FMX includono:
- Brian Deegan
- Jeff "Ox" Kargola
- Carey Hart
- Chuck Carothers
- Ailo Gaup
- Kenny Bartram, il primo a eseguire il Side Saddle Backflip
- Ronnie Renner
- Adam Jones
- Jeremy "Twitch" Stenberg, uno dei più giovani freestyler
- Matt Rebeaud
- Scott Murray
- Edgar Torronteras
- Nate Adams
- Kyle Loza
- Jim Mcneil
- "Mad Mike" Jones, descritto come un pilota folle
