Introduzione al Monte Soglio
Il Monte Soglio, situato in Piemonte nelle Alpi Graie, rappresenta un'importante elevazione della cresta spartiacque che separa la Valle dell'Orco dalla Val Grande, estendendosi anche verso le Valli del tesso e del Malone. Questo rilievo tondeggiante offre un notevolissimo punto panoramico, da cui si può ammirare un vasto panorama che abbraccia la pianura e le vette del Gran Paradiso.

L'escursione al Monte Soglio è particolarmente consigliabile in autunno, quando l'aria è più tersa e la visibilità aumenta, e in primavera, con il risveglio della natura.
Accesso e Itinerari
L'accesso più classico al Monte Soglio avviene dalla località Piano Audi (Corio Canavese, TO), passando per il Rifugio Alpe Soglia, situato a 1711 metri su uno spiazzo erboso.
Itinerario da Corio Canavese (Piano Audi)
Dalla piazza di Corio, si seguono le indicazioni per Pian Audi, iniziando a salire attraverso borgate lungo una tortuosa carrozzabile che attraversa l'incassato Vallone del Malone. Si supera il ponte della borgata Molino dell'Avvocato e, al successivo tornante, si tralascia la deviazione per San Bernardo, proseguendo a sinistra verso Pian Audi. Questa località e le montagne circostanti furono teatro di scontri tra partigiani e nazifascisti tra il 1943 e il 1945.
Si prosegue sulla strada a destra, affrontando numerosi ripidi tornanti. La strada sterrata si alterna a tratti di sentiero, conducendo all'Alpe Soglia (1711 m), una borgata situata in posizione panoramica. Poco più a valle si trova un altro grande alpeggio recentemente ristrutturato.
Imboccata una breve deviazione segnalata, si individua il sentiero che parte a monte dell'Alpe Soglia e risale il pendio pascolivo seguendo la linea di massima pendenza, per poi raggiungere la panoramica cresta poco distante da altri cartelli indicatori.
Dalla cresta, si volge a destra, percorrendo l'ampia dorsale inizialmente pianeggiante fino ai ruderi situati appena sotto la cima.

Accesso alternativo da Balmassa di Alpette
Un altro itinerario parte dal santuario della frazione Milani, seguendo la strada innevata con tagli lungo la traccia del sentiero estivo. Superata la parte boschiva, si apre la visuale sulla parte centrale della montagna, affrontabile seguendo la dorsale di destra o piegando verso sinistra. Dalla vetta, è possibile osservare la discesa verso Pian Audi.
Scialpinismo sul Monte Soglio
Il Monte Soglio è una meta apprezzata anche per lo scialpinismo. L'accesso alla salita più classica, che passa dal Rifugio Alpe Soglia, si effettua dalla località Piano Audi.
Sicurezza e Valutazione del Rischio Valanghe
Per la pratica dello scialpinismo sul Monte Soglio, è fondamentale prestare attenzione al rischio valanghe. Venerdì 15 gennaio, il bollettino valanghe per quest'area indicava pericolo marcato-3. Secondo il metodo di riduzione del rischio valanghe per principianti, con pericolo 3 è necessario evitare tutti i pendii superiori ai 30°.

La valutazione della struttura dei pendii a tavolino, utilizzando mappe che evidenziano i versanti maggiori di 30°, è un passaggio cruciale. La traccia classica del Monte Soglio, oltre il limite del bosco, risulta generalmente fuori dalle zone a rischio elevato, e non ci sono versanti o canaloni che minacciano direttamente l'itinerario.
Il tracciato di salita si svolge in gran parte su strada, ma i grandi prati della parte superiore offrono divertimento anche se poco ripidi. Sotto la cima, una variante di discesa (evidenziata in blu su alcune mappe) è estremamente invitante: un pendio ampio e uniforme alto più di quattrocento metri. La sua sicurezza è confermata dal fatto che, complessivamente, il pendio è inferiore ai 30° e non è dominato da versanti più ripidi.
Complessivamente, basandosi sul metodo di riduzione per principianti, lo scialpinismo sul Monte Soglio è fattibile senza grossi rischi anche con pericolo 3, a condizione di rimanere sul percorso classico ed evitare pendii oltre i 30°. È importante ricordare che la sicurezza assoluta in montagna non esiste, e un certo grado di rischio è intrinseco in tutte le attività sportive svolte in ambiente naturale.
Pericolo valanghe: il metodo 3x3 – Tutorial (3/17) (Italiano) | LAB SNOW
Storia e Alpinismo sul Monte Pasubio (Nota: informazioni contestualizzate)
Il testo originale menziona il Soglio D'Uderle sul Monte Pasubio, descrivendolo come una "piccola perla delle Piccole Dolomiti" con una ricca storia alpinistica. Sebbene questa sezione si discosti dalla tematica principale del Monte Soglio nelle Alpi Graie, è importante notare i riferimenti a:
- La qualità della roccia e la storia alpinistica del Soglio D'Uderle.
- Fortissimi alpinisti italiani che hanno calcato le sue rocce, tra cui Raffaele Carlesso, Gino Soldà, Mario Boschetti, Franceso Zaltron, Adrianna Valdo, Luiga Grana, Marco Dal Bianco, Renato Casarotto, Pierino Radin.
- Descrizioni tecniche di vie come il camino e lo spigolo, che offrivano momenti d'avventura e sfide fisiche e mentali.
- Il diedro Pozzo (Pozzo-Padovan, 16 Giugno 1935) e le sue ripetizioni, inclusa la solitaria di Mantese.
- La creazione della via "Astrofisica" da parte di chi scrive, con dettagli sulla sua lunghezza, difficoltà (6c, 7c, 7a+) e caratteristiche tecniche, come placche grigie, diedri gialli e tratti strapiombanti.
- La discesa in corda doppia, con una calata impressionante di 60 metri dalla sosta 3.
Luoghi di Interesse e Storia Locale
L'area del Monte Soglio è legata anche alla storia della Resistenza. Il sentiero che conduce all'Alpe Soglia attraversa zone che furono teatro di scontri tra partigiani e nazifascisti tra il 1943 e il 1945.
Sulla sommità tondeggiante del Monte Soglio si trovano una tavola d'orientamento incisa su lastra metallica e una statuetta della Madonna, posta il 20 luglio 1980 dai gruppi alpini (ANA) di Corio, Forno, Sparone e Rivara.
Il versante sud-ovest è attraversato da una strada costruita dall'AEM che raggiunge la cresta occidentale, offrendo una vista dominante su una vasta parte del Canavese, inclusi i comuni di Canischio, Pratiglione e Forno.
Il Rifugio Alpe Soglia
Il Rifugio Alpe Soglia, situato a 1711 metri, è un'ampia costruzione che accoglie escursionisti in tutte le stagioni. Per maggiori informazioni sulle aperture del rifugio, si consiglia di consultare il link fornito nel materiale originale.
Informazioni Aggiuntive
Autore delle descrizioni alpinistiche: Giorgio Bertin, ingegnere in pensione, amante delle montagne valdostane e piemontesi.
Escursione guidata: È stata organizzata un'escursione guidata in collaborazione con Monica e Marco di Raccontapassi e Roberto (The Walking Bob), Guida Escursionistica Ambientale (GEA). Durante l'escursione, Roberto ha illustrato la storia legata al secondo conflitto mondiale, mentre Marco ha risposto a domande sulle montagne circostanti.
Programma dell'escursione guidata:
- Ritrovo: ore 9:00 - Cuorgnè
- Partenza escursione: ore 9:30 - Balmassa di Alpette
- Rientro alle auto: ore 17:00 circa
L'escursione prevede l'attraversamento di un bosco di faggi, la contemplazione di panorami vasti su ampi crinali erbosi, la visita all'alta croce di Cima Mares, la discesa verso la cappella di San Bernardo di Mares, e infine la salita alla cima del Monte Soglio (1971 m).
