Il Sistema di Punteggio nel Pattinaggio di Figura: Dall'Era del 6.0 all'ISU Judging System

Il pattinaggio di figura, una disciplina che unisce atletismo, arte e precisione, è giudicato attraverso un sistema complesso che si è evoluto nel tempo per garantire maggiore oggettività e trasparenza. Attualmente, l'ISU Judging System è il metodo adottato dall'International Skating Union (ISU) per valutare le performance nelle diverse specialità: singolo maschile, singolo femminile, coppie, danza su ghiaccio e pattinaggio sincronizzato. Questo sistema ha sostituito il precedente, noto come sistema del 6.0, nel 2004, introducendo un approccio più dettagliato e analitico alla valutazione.

Infografica che illustra la struttura dell'ISU Judging System

L'Evoluzione del Sistema di Giudizio: Dal 6.0 all'ISU Judging System

Prima dell'introduzione dell'ISU Judging System, il pattinaggio di figura era valutato con una scala da 0 a 6, comunemente definita "il vecchio sistema". I giudici assegnagavano punteggi basati su tre criteri principali: il "merito tecnico" nel programma libero, gli "elementi richiesti" nel programma corto e l'"impressione artistica" o "presentazione" in entrambi i programmi. I punteggi, che variavano da 0.0 a 6.0, venivano utilizzati per stabilire una classifica preferenziale, o "ordinale", per ciascun giudice. Le classifiche aggregate determinavano poi il piazzamento finale di ogni pattinatore.

Tuttavia, questo sistema presentava delle criticità, spesso legate alla soggettività e a potenziali condizionamenti, come emerso dallo scandalo delle Olimpiadi di Salt Lake City nel 2002. Questo evento ha accelerato la necessità di un cambiamento, portando all'adozione del nuovo sistema di punteggio "anti-baro" nel 2004, volto a rendere la valutazione più oggettiva.

Come Funziona l'ISU Judging System

L'ISU Judging System si basa su due componenti principali: il Punteggio Tecnico (Technical Score, TES) e il Punteggio delle Componenti del Programma (Program Component Score, PCS). Il punteggio totale di un segmento di gara (programma corto o programma libero) si ottiene sommando questi due punteggi e sottraendo eventuali detrazioni.

Il Punteggio Tecnico (TES)

Nel nuovo sistema, i punteggi tecnici sono assegnati individualmente per ogni elemento eseguito. Ogni programma prevede un numero specifico di elementi, definiti annualmente dall'ISU. A ciascun elemento viene attribuito un valore base (Base Value, BV), che è uguale per tutti i pattinatori. La valutazione di questi elementi viene effettuata dal Pannello Tecnico (Technical Panel), composto da un Technical Controller e due Technical Specialist. Il loro compito è identificare e convalidare ogni elemento eseguito.

Individuazione e Valutazione degli Elementi

Il pannello tecnico utilizza anche il video replay per verificare la correttezza dell'esecuzione degli elementi, come ad esempio la rotazione completa di un salto. La decisione del pannello tecnico determina l'inserimento dell'elemento nel layout di gara e l'assegnazione del suo valore base.

Vengono applicate delle detrazioni se i pattinatori eseguono elementi illegali o se commettono cadute. Inoltre, se un pattinatore esegue un numero di elementi di un certo tipo superiore a quello consentito o un elemento non previsto dal regolamento, questo riceverà un valore base pari a 0 e un Grade of Execution (GOE) di 0, indipendentemente dalla sua esecuzione.

Schema che illustra i diversi tipi di salti nel pattinaggio di figura con relativa difficoltà

Valore Base dei Salti e Sottorotazioni

Il valore base dei salti varia in base al tipo di salto e al numero di rotazioni completate. La precisione nella rotazione è fondamentale:

  • Se all'atterraggio manca un quarto di giro, il pannello tecnico lo contrassegna con una "q". Il valore base non cambia, ma i giudici assegnano un GOE più basso.
  • Se manca tra un quarto e mezzo giro, il salto è considerato sottoruotato (underrotated) e viene contrassegnato con il segno "<". Riceve solo il 70% del valore base, e i giudici devono assegnare un GOE più basso.
  • Se manca oltre mezzo giro, il salto è definito degradato (downgraded) e contrassegnato con il segno "<<". In questo caso, al salto viene assegnato il valore base di un salto dello stesso tipo ma con una rotazione in meno (ad esempio, un triplo Axel degradato ha lo stesso valore base di un doppio Axel), e i giudici assegnano un GOE più basso.

I salti eseguiti nella seconda metà del programma ricevono un bonus del 10% aggiunto al proprio valore base, contrassegnati da una "x". Per i salti flip e lutz, il filo di partenza è cruciale: un filo piatto (flat edge) viene contrassegnato con "!" e un filo errato (wrong edge) con "e".

Combinazioni di Salti

I salti eseguiti in combinazione, dove lo stacco del secondo salto avviene immediatamente dopo l'atterraggio del primo, sono considerati un singolo elemento. Il loro valore base è la somma dei valori base dei salti che li compongono, e il valore del GOE è legato al salto con il valore base più elevato.

Livello di Difficoltà per Trottole e Sequenze di Passi

Il pannello tecnico stabilisce il livello delle trottole e delle sequenze di passi, assegnando un valore da 1 a 4. Questo livello è indicato da un numero vicino al nome dell'elemento nel protocollo di gara. Ad esempio, "SlSt4" indica una sequenza di passi di livello 4, mentre "3A" si riferisce a un triplo Axel.

Il Punteggio delle Componenti del Programma (PCS)

Il punteggio della presentazione è stato sostituito dalle componenti del programma (Program Component Score, PCS), precedentemente suddivise in cinque categorie:

  • Skating Skills (SS): qualità della pattinata.
  • Transitions (TR): passaggi di transizione tra gli elementi tecnici.
  • Performance/Execution (PE): presenza scenica e qualità dei movimenti.
  • Choreography (CO): coreografia del programma.
  • Interpretation (IN): interpretazione musicale e del tema.

Per ogni componente, viene assegnato un voto compreso tra 0.25 e 10.00, con incrementi di 0.25. Dopo aver escluso il voto più alto e quello più basso, i voti rimanenti vengono sommati e ne viene calcolata la media. Successivamente, questi punteggi vengono fattorizzati, ovvero moltiplicati per un fattore fisso stabilito dall'ISU per ciascun segmento di gara e specialità.

Dalla stagione 2022-23, le categorie delle componenti del programma sono state riorganizzate e ridotte a tre: Composition, Presentation e Skating Skills.

Struttura delle Gare e Durata dei Programmi

Le competizioni di pattinaggio di figura prevedono tipicamente un programma corto (short program) e un programma libero (free skating). Il programma corto ha una durata di circa 2 minuti e 40 secondi (con una tolleranza di 10 secondi) e contiene un numero definito di elementi obbligatori. Solo i migliori 24 atleti accedono al programma libero.

Il programma libero, la cui durata è di 4 minuti per donne e coppie e leggermente superiore per gli uomini (storicamente 4 minuti e 30 secondi), offre maggiore libertà nella scelta degli elementi, della coreografia e della musica. Come accennato, i salti eseguiti nella seconda metà del programma libero valgono il 10% in più.

Nella danza su ghiaccio, la struttura è diversa: si parla di rhythm dance (vincolata a un tema stagionale, come gli anni Novanta per la stagione 2025-26) e free dance. La rhythm dance richiede pattern di danza precisi, mentre la free dance permette maggiore libertà coreografica, con particolare enfasi sui rapidi e spettacolari twizzles.

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Differenze tra Coppia Artistica e Danza su Ghiaccio

Sebbene entrambe le discipline coinvolgano due pattinatori, la coppia artistica (pairs) e la danza su ghiaccio (ice dance) presentano differenze sostanziali:

  • Coppia Artistica: include salti tripli e quadrupli, sollevamenti acrobatici (twist lift, throw jump) e spirali della morte.
  • Danza su Ghiaccio: vieta salti, sollevamenti sopra le spalle del partner e richiede che i pattinatori rimangano vicini per mantenere l'enfasi sulla sincronia.

La coppia artistica è una specialità olimpica dal 1908, mentre la danza su ghiaccio è stata introdotta nel 1976.

Elementi e Specialità: Una Panoramica

Il pattinaggio di figura si distingue per la varietà di salti eseguibili, ciascuno con un diverso grado di difficoltà. L'ordine di difficoltà crescente generalmente riconosciuto è: toe loop, salchow, loop (rittberger), flip, lutz, e axel. L'axel è il più difficile poiché parte in avanti, comportando mezzo giro in più rispetto agli altri salti. Ad esempio, un triplo axel corrisponde a 3 giri e mezzo.

Ilia Malinin è l'unico pattinatore ad aver eseguito un quadruplo axel in competizione. Il dibattito attuale nel pattinaggio di figura ruota attorno alla possibilità di eseguire un salto quintuplo, una frontiera che potrebbe essere superata nelle future competizioni.

Il pattinaggio di figura ha una lunga storia, con le prime competizioni internazionali risalenti alla fine del XIX secolo. L'introduzione della danza su ghiaccio nel 1976 ha contribuito a consolidare l'espressione "pattinaggio di figura" come sinonimo di "pattinaggio artistico". Le competizioni si svolgono su piste con dimensioni specifiche (lunghezza tra 56 e 61 m, larghezza tra 26 e 30 m) e gli atleti utilizzano pattini con lame adattate alle esigenze delle diverse discipline, inclusa una dentellatura anteriore per facilitare i salti nell'artistico individuale e di coppia.

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